Il Comunicattivo diventa uno spot televisivo
Il ComuniCattivo, il programma sui linguaggi della comunicazione ideato e condotto dal giornalista-massmediologo Igor Righetti in onda dal lunedì al venerdì alle 15.40 su Radio 1, approda in televisione a bordo di uno spot multimediale in omaggio alla globalizzazione delle frontiere tecnologiche. Lo spot va in onda sulle tre reti televisive Rai dal 13 aprile.
Il filmato, ricco in simultanea di colore, rumore e movimento si apre con Righetti che fa capolino da dietro la copertina del “dizionario della lingua ComuniCattiva” mentre intorno al lui c’è un movimento caotico di lettere, computer, giornali, telefonini, televisori, radio. Tutti oggetti legati al mondo della comunicazione. “Il ComuniCattivo”, con i modi di un educatore moderno, comprensivo ma deciso, cercando di mettere ordine nel caos dei linguaggi dell’informazione, invita le forme e i mezzi di comunicazione a un comportamento ordinato e razionale, consapevole dell’importanza delle conoscenze delle regole e degli strumenti di espressione.
Lo spot, nella sua dimensione tecnologica e atemporale, è stato strutturato in maniera da dare risalto all’integrazione tra gli strumenti della comunicazione. <
E aggiunge: "La Rete rappresenta l’ultimo stadio del rapporto dialettico che per anni ha coinvolto la radio e la televisione. La sintesi è stata raggiunta grazie alla correlazione tra i diversi media, che è parte inscindibile della comunicazione. Ho pensato di mandare in pensione la cuffia e gli sfondi asettici degli studi radiofonici e di innovare anche i comunicati radio. Nell’attuale società delle comunicazioni di massa se la radio vuole parlare di se stessa in tv ha bisogno anche dell’immagine per catturare l’attenzione. E la cosiddetta sorella povera della tv dimostra al telespettatore, che spesso è anche ascoltatore, di essere in grado di stupirlo con le immagini".
La sintonia con lo stile della trasmissione che intende rappresentare è totale: <
Lo spot, ideato e interpretato da Igor Righetti è stato seguito da Claudio Mantovani, capo redattore delle rubriche del Gr1, e realizzato dal video designer Guido Cosentini che ne ha curato anche la regia, ideatore dei celebri ballerini, primo logo animato della Rai (Scan z onatissima 1991). La post produzione è stata realizzata dalla Sbp di Roma.
Caratteristiche tecniche
Lo spot è stato girato nello studio virtuale della Rai di via Teulada in quanto c’era la necessità di ancorare la telecamera alla scenografia: la copertina del dizionario della lingua ComuniCattiva. I movimenti di camera sono stati registrati dal virtual set e inseriti in un computer di animazione 3D dove è stato possibile ricostruire gli oggetti che volano attorno a Igor Righetti, un’operazione che dà l’idea del tutt’uno scenico. Quindi si è passati alla centrifugata del compositing che ha portato a sincronizzare musica, effetti sonori, sottofondo e l’effetto occhio di bue del finale.
Per informazioni: www.igorrighetticomunicazione.it

