Perché il graphic designer 'odia' CSI
Non è una critica alla serie televisiva
Neanche un giudizio tranchant sulle capacità recitative di Gil Grissom perché il vero CSI resta il primo, quello di Las Vegas
Ma è una normale reazione alla falsa credenza che questo tipo di telefilm infonde nei nostri clienti: con photoshop o meglio con il computer si può fare tutto tanta basta un tasto
L’altro giorno un nostro cliente ci ha consegnato delle foto di prodotti installati Foto realizzate con il telefonino, in condizioni di luce pessime e con inquadrature quanto meno rivedibili
Risultato: foto inutilizzabili
Fatta presente la necessità di rifare le foto, magari con una macchina fotografica degna di questo nome e ancora meglio con un fotografo professionista, il cliente ci ha risposto: “ma non potete sistemarle al computer? Cosa ci vuole, avete visto CSI?”
Ok, photoshop fa grandi cose, ma per i miracoli non è stato ancora realizzato il plug in necessario
Inoltre le grandi cose non vengono generate automaticamente al semplice clic del mouse Ci vuole un operatore che conosce tutte le sfumature operative del software leggasi know how ed esperienza E soprattutto ci vuole tempo In alcuni casi tanto tempo
Risulta però difficile convincere il cliente assiduo spettatore di CSI che da una foto sfuocata, sgranata, scura, a bassa risoluzione difficilmente si riesce a ottenere una foto di livello
Risulta difficile convincerlo che per un fotoritocco possano servire anche ore, a volte giorni con i relativi costi
In fin dei conti gli attori di CSI ci mettono solo pochi secondi
Ma forse il fatto che loro sono attori e che CSI sia un telefilm gioca a loro favore

