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OSCARS 2023: Vincitori e Vinti di un anno di grande cinema

14/03/2023 1466 lettori
5 minuti

Domenica notte, 12 Marzo, è avvenuta la tanto attesa premiazione delle statuette impalmate dalla prestigiosa Academy statunitense. Ben 7 statuette sono andate al meritatissimo lungometraggio diretto a quattro mani dalla coppia di registi Kwan-Scheinert, Everything Everywhere All at Once, comprese le ambite per miglior attrice a Michelle Yeoh, Miglior Attore non protagonista a Ke Huy Quan (commosso e riguardevole nei confronti del suo cerimoniere Harrison Ford) e Miglior Attrice non protagonista a Jamie Lee Curtis. Bellissimo preambolo per un cinema di animazione sempre più riguardevole, nel premiato e atteso Pinocchio di Guillermo del Toro. Un vero trionfo anche per il miglior film internazionale, Niente di nuovo sul fronte occidentalenegli echi di un conflitto ucraino tenuto sempre sottotono dallo stesso conduttore Jimmy Kimmel (sublime e sarcastico nei toni sempre sostenuti dalla stessa cerimonia), vincitore delle prestigiose statuette per miglior Fotografia, Scenografia e Colonna Sonora.

Nonostante le problematiche grandi assenze di Tom Cruise (vincitore di Miglior Sonoro per TOP GUN: Maverick) e lo stesso James Cameron per il suo grandioso Avatar – La via Dell’Acqua (a cui è andata la statuetta per i Miglior Effetti Visivi), l’entusiasmo e le scene di grande commozione non si sono risparmiate, vedi un turbato John Travolta dispensatore del memoriale ai grandi artisti scomparsi nell’anno passato. Lo stesso Steven Spielberg si è rivelato, con molta eleganza, padrino d’eccellenza di una nuova generazione di cinema nei suoi prossimi protagonisti, restando un grande non premiato della serata col suo The Fabelmans, assieme al suo inseparabile amico e compositore John Williams. Trionfatore della serata, per Miglior Attore, Brendan Fraser con The Whale, nella sua testimonianza di una rinascita di attore tanto acclamata dallo stesso Ke Huy Quan.

 

Di seguito, tutte le statuette della cerimonia:

Miglior film

Everything Everywhere All at Once, regia di Daniel Kwan e Daniel Scheinert

Miglior regista

Daniel Kwan e Daniel Scheinert - Everything Everywhere All at Once

Miglior attrice protagonista

Michelle Yeoh - Everything Everywhere All at Once

Miglior attore non protagonista

Ke Huy Quan - Everything Everywhere All at Once

Miglior attrice non protagonista

Jamie Lee Curtis - Everything Everywhere All at Once

Migliore sceneggiatura originale

Daniel Kwan e Daniel Scheinert - Everything Everywhere All at Once

Migliore sceneggiatura non originale

Sarah Polley - Women Talking - Il diritto di scegliere (Women Talking)

Miglior film internazionale

Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im Westen nichts Neues), regia di Edward Berger (Germania)

Miglior film d'animazione

Pinocchio di Guillermo del Toro (Guillermo del Toro's Pinocchio), regia di Guillermo del Toro e Mark Gustafson

Miglior montaggio

Paul Rogers - Everything Everywhere All at Once

Miglior scenografia

Christian M. Goldbeck ed Ernestine Hipper - Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im Westen nichts Neues)

Miglior fotografia

James Friend - Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im Westen nichts Neues)

Migliori costumi

Ruth E. Carter - Black Panther: Wakanda Forever

Miglior trucco e acconciatura

Adrien Morot, Judy Chin e Anne Marie Bradley - The Whale

Migliori effetti visivi

Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barret - Avatar - La via dell'acqua (Avatar: The Way of Water)

Miglior sonoro

Mark Weingarten, James H. Mather, Al Nelson, Chris Burdon e Mark Taylor - Top Gun: Maverick

Migliore colonna sonora originale

Volker Bertelmann - Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im Westen nichts Neues)

Migliore canzone originale

Naatu Naatu (musiche di M. M. Keeravani; testo di Chandrabose) - RRR

Miglior documentario

Navalny, regia di Daniel Roher, Odessa Rae, Diane Becker, Melanie Miller e Shane Boris

Miglior cortometraggio documentario

Raghu, il piccolo elefante (The Elephant Whisperers), regia di Kartiki Gonsalves e Guneet Monga

Miglior cortometraggio

An Irish Goodbye, regia di Tom Berkely e Ross White

Miglior cortometraggio d'animazione

Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo (The Boy, the Mole, the Fox and the Horse), regia di Charlie Mackesy e Matthew Freud

 
Paolo Arfelli
Paolo Arfelli

Nato a Ravenna; ho avuto il piacere di aver frequentato un corso di grafica pubblicitaria tenuto da Umberto Giovannini, presso la T. Minardi di Faenza, dopo il quale intendo affrontare un discorso editoriale che possa completare il cammino professionale che voglio realizzare.

E' da qualche anno che ho il piacere di legare la mia capacità a Comunitàzione, in una collaborazione di testi e argomenti che valorizzano la serietà riposta da Luca Oliverio e il contesto in cui questo portale opera, tra pubblicità, marketing, informazione e tanto altro.

Ho in preparazione alcuni cortometraggi e la realizzazione di un magazine (DC DIRECTOR'S CUT) all'interno di Alphabet&Type®.