LAVORO-Donne: consigli alle mamme

22/06/2012 15817 lettori
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Il mondo del lavoro è ricco di offerte in ambiti disparati e per fare un mestiere creativo a volte basta un diploma professionale, in altri casi, invece, occorre una formazione più alta. Nel primo caso tra i mestieri creativi possiamo citarne due: lo chef e il designer di gioielli.
Lavorare a contatto con alimenti e ricette, sperimentare sapori e colori e confrontarsi con il cliente finale è di sicuro un mestiere molto creativo. Indubbiamente, lo chef non sarà il primo mestiere che si svolgerà: c'è bisogno di imparare e di fare gavetta. La scuola italiana propone corsi per cuochi all'interno degli Istituti Professionali Alberghieri: un buon modo per iniziare sin da piccolissimi a lavorare in cucina. Tuttavia, l'Italia, vanta numerose scuole di cucina di alta qualità al di fuori della scuola dell'obbligo. Completata la formazione, si può intraprendere la carriera lavorando in una cucina e scalando piano piano tutti i gradini che porteranno al mestiere di chef.
Bisogna comunque segnalare anche coloro che intraprendono il mestiere di cuochi sia online, tramite il proprio sito personale, che come "freelance", cucinando in casa pietanze con cui poi si riforniscono bar e pasticcerie.
Il designer di gioielli è un mestiere la cui formazione inizia già tra i banchi di scuola. Gli Istituti d'Arte consentono di imparare a usare diversi tipi di materiali per lavorare i gioielli e a progettare il design del gioiello stesso attraverso il disegno libero e software specifici. Anche in questo caso, avviarsi alla professione comporta molteplici possibilità: si può iniziare come aiutanti all'interno di un'oreficeria. Ma vi sono anche canali alternativi: ormai il web pullula di persone che realizzano gioielli non necessariamente d'oro o d'argento, ma dal design moderno che, a costi più bassi, incontra il favore dei clienti sulla rete.
Due mestieri creativi per cui necessita la laurea possono essere il designer d'interni e l'interaction designer. Nel primo caso ci si può formare nell'ambito di una Facoltà di Architettura, che propone curricula specifici per allestire con creatività, cognizione e forti capacità estetiche gli interni delle abitazioni.
L'Interaction designer, invece, è una figura a metà tra l'ingegnere, il grafico e il comunicatore: si occupa di rendere usabili e graficamente attraenti applicazioni e siti internet, affinché le architetture informatiche possano avere un'interfaccia subito comprensibile da parte degli utenti. In questo caso studiare Design nelle Università può essere di grandissimo aiuto.