FOLCO QUILICI RACCONTA DEI SUOI VIAGGI SULLA TERRAFERMA

20/09/2010 17458 lettori
1 minuti

Dopo aver narrato nei Miei mari le sue avventure nelle acque di tutto il mondo, Folco Quilici racconta dei suoi viaggi sulla terraferma. E lo fa attraverso il suo ultimo libro, "Terre d'avventura", edito da Mondadori, presentato a Marsala nei giorni scorsi. Un incontro suggestivo, reso tale anche dallo sfondo - quello settecentesco del chiostro dell'ex Convento del Carmine - organizzato dalla Libreria Mondadori e dall'agenzia Communico, in collaborazione con l'amministrazione comunale. A dialogare con Folco Quilici, lo scrittore Ninni Ravazza e la dottoressa Rossella Giglio, Dirigente del Servizio per i beni archeologici della Sovrintendenza per i beni culturali e ambientali.
Attraverso ricordi, immagini e dialoghi, l'autore ha trasportato i presenti negli angoli più remoti del pianeta, appagando ogni loro curiosità. Ha raccontato di territori spesso lontani dalle cronache quotidiane e dalle riviste di turismo. Dalle rive del Gange all'Amazzonia, dal Sahara all'Uzbekistan, tra i suoni e le architetture delle vie di Samarcanda, Quilici ha catturato in immagini splendide, le consuetudini e le tradizioni di popoli, così lontane e diverse dalle nostre, da ignorarne in molti l'esistenza. Attraverso le sue pagine, ha svelato così le leggi che regolano i matrimoni presso i tuareg, il carnevale più antico e colorato del mondo a Baldev, in India, l'arte pittorica degli aborigeni della Terra di Arnhem. Il volume è arricchito di un dossier fotografico e di un dvd, con le immagini più incantevoli che testimoniano l'amore e la meraviglia di Folco Quilici per ogni aspetto della natura e della civiltà umana.

Elisa Giacalone, Marsala