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The secret room; quando la vita diventa arte

16/05/2006 21935 lettori
2 minuti
Oggi pomeriggio ho scritto su marketing routes un articolo riguardante "The secret room", uno spettacolo teatrale alternativo che utilizza una forma di interpretazione e di comunicazione decisamente alternativa.

Lo riporto anche qui perchè è una espressione artistica talmente diversa dal comune che merita attenzione.

C'è uno spettacolo teatrale che non si svolge in teatro, ci sono due attori che non recitano su di un palco ma all'interno delle proprie mura di casa, ci sono degli spettatori, solo sette per l'occasione, che non si recano nel canonico "luogo della rappresentazione" teatrale ma in un appartamento e diventano essi stessi parte dello spettacolo.

Nato da un'idea di Roberta Bosetti e Renato Cuocolo, due attori italiani che hanno vissuto per molto tempo in Australia, questo "spettacolo d'appartamento con invito a cena", come è definita tecnicamente questa interpretazione, è talmente fuori dal comune ed innovativo che si è aggiudicato il premio Green Room Award 2001 per la Best Innovative Performance ed il premio MO Award 2001 Best Production of the Year, in Australia appunto. Uno spettacolo con cena per soli sette spettatori a serata. La cena si consuma assieme agli attori durante lo spettacolo. L'indirizzo dell'appartamento è segreto e viene svelato solo al momento dell'acquisto del biglietto presso il botteghino del teatro.

Un qualcosa di difficile classificazione. Nessuna nomenclatura artistica penso riuscirebbe a definirlo esattamente. Troppe sfaccettature artistiche e umanistiche che si sommano e si confondono tra di loro. Una sorta di spettacolo itinerante ma che itinerante non è, dove ad una storia di base si sommano le diverse storie e personalità portate dai diversi "avventori". Sperimentazione teatrale ma non proprio sperimentale. Come capite, sicuramente qualche cosa di unico ed innovativo.

La spiegazione (quasi!) esatta la prendo dal sito dei due attori: "Una donna sola, chiusa nella sua casa. E' possibile farle visita ad orari prestabiliti, e le visite seguono il ritmo dei pasti e le regole dell'ospitalità. Il battito del teatro e della vita si sovrappongono. In ogni casa c'è una stanza segreta. E' il luogo più intimo ed isolato: il luogo dove tutto ciò che doveva rimanere segreto è rivelato. The Secret Room è presentato nella casa della protagonista, esponendo lo spazio domestico e personale allo sguardo estraneo dello spettatore-ospite, alla ricerca di un'impossibile, illecita, geografica intimità".

Cercando notizie sulla rete ho scoperto che questo, inusuale spettacolo è arrivato in Italia, a Roma esattamente. Unico posto dove potersi "prenotare" per entrare a far parte di uno spettacolo parallelo alla solita routine è il Teatro Eliseo di Roma. Anche la promozione dello stesso è fuori dal comune; niente campagna pubblicitaria, solo passaparola via internet.

Ovviamente, per noi amanti delle sperimentazioni, in tutti i campi della vita, e della comunicazione alternativa, questo progetto non poteva che emozionarci.
Andrea Signori
Andrea Signori

Sono Andrea Signori, ho 30 anni e lavoro nell'ufficio marketing di Ad Maiora occupandomi delle PR e della comunicazione. Dopo il diploma in lingue ho mollato il Bel Paese e sono andato a fare esperienza negli USA. Quindi, dopo la laurea in Scienze della Comunicazione ho frequentato un master in Corporate Communication e PR Management. Ho fatto diverse esperienze in agenzie di comunicazione e di marketing. La letale ed irrefrenabile curiosità mi ha portato a intraprendere questa parallela carriera di web marketing writer. Scrivo articoli web marketing oriented per alcuni siti italiani. Sono co-autore su Marketing Routes, scrivendo di Advertising e Comunicazione. Nel poco tempo libero, a seconda del mood mi piace guardare dvd in TV, mangiare tonnellate di sushi inbevuto nella soya e nel wasabi mentre mi faccio tatuare, uscire in barca a vela o prendere aerei e partire; perchè già il sentire il motore di un aereo mi fa sognare lidi lontani.