DOVE E' FINITO IL RISPETTO?

"Non c'è più rispetto" cantava Zucchero in uno dei suoi pezzi più celebri. Ebbene credo che questa frase sia tremendamente attuale nel mondo marketing-comunicazione. Forse questo mio post resterà disperso nella rete come un messaggio nella bottiglia fluttua in un fiume tuttavia sento proprio il bisogno di scrivere questa dedica.
A tutti quelli che "chiama lui/lei se interessato".
A tutti quelli che ti chiedono un progetto, lo ricevono e poi si guardano bene dal fornirti una risposta in merito lasciandoti sospeso, negandosi al telefono e chi si è visto si è visto.
A tutti quelli che indicono una gara e ridono se gli si chiede un rimborso spese.
A tutti quelli che prendono le tue idee e poi le fanno sviluppare ad altri.
A tutti quelli che " sono già a posto" senza nemmeno ascoltare. 
A tutti quelli che "fate un bel lavoro voi".
A tutti quelli che hanno paura di dirti quale è il loro budget reale e pretendono di fare le nozze con i fichi secchi.
A tutte queste persone io dico "fatevi un esame di coscienza per favore".  I consulenti, le agenzie, più in generale le società di servizio non possono sempre essere trattate come appestati da guardare con superbia e maleducazione, come qualcuno che non avrà sicuramente niente di interessante da proporre o che tanto può permettersi di perdere tempo in speculative.
Un progetto/campagna/evento ecc. non si basa soltanto sull'intuizione di un creativo  o di un "esperto di" davanti ad una bottiglia di Chianti.. servono ricerche, analisi, strategia. E solo perchè il nostro prodotto, la nostra materia prima sono le idee non significa che dobbiamo sempre regalarle al vento o svenderle al peggior offerente. 
Scusate lo sfogo...
Michele via http://mktgcafe.blogspot.com/