Bentornato. Accedi all'area riservata







Non ti ricordi i dati di accesso?Recupera i tuoi dati

Crea il tuo account

756 SHARES

Web Mobile: uno sguardo su di un fenomeno che in Italia deve ancora decollare (e lo farà).

22/05/2008 12574 lettori
5 minuti

L'Italia, come ben sappiamo, è uno dei paesi europei con il più alto possesso ed utilizzo di telefoni cellulari e dispone di una quota molto alta di apparecchi di nuova generazione già dotati di connessione UMTS, 3G e 3,5G.

Nonostante questo nel nostro paese è ancora poco diffuso l’utilizzo del cellulare come strumento per navigare su internet, sebbene la tecnologia adatta allo scopo sia diffusa su tutti i dispositivi di fascia media. 

Negli Stati Uniti, secondo Nielsen (fonte IAB Blog), sono 87 milioni di utenti di telefonia mobile che sono abbonati a servizi internet mobile, e più di uno su dieci sono abbonati ai servizi mobile (il 13,7%) e lo utilizza attivamente ogni mese.

Ancora, secondo una previsione di Forrester Research, il 38% degli utenti di telefoni cellulari in Europa Occidentale utilizzerà servizi di mobile Internet entro il 2013. 

Come mai dunque in Italia tale settore non sembra essere così significativo, a fronte di una buona crescita delle connessioni internet domestiche e della già citata alta penetrazione dei telefoni di nuova generazione?

Un primo tema sono sicuramente i costi. Oggi diverse compagnie telefoniche propongono, senza spingere molto sulla pubblicità, servizi di accesso flat ma i costi di navigazione a consumo sono ancora poco chiari e molto alti.

Risultato: un incauto navigatore che abbia lasciato sul campo diversi euro per pochi minuti senza capire nemmeno il perché si guarderà attentamente dall’accedere al web da mobile. 

Secondo punto, molte persone non sanno che si possa navigare da cellulare (in quanto le compagnie non spingono su questo tema) e che esistono dei siti ottimizzati per i telefonini che permettono una navigazione agevole anche senza un terminale di ultimissima generazione.

Aldilà di tali problemi presenti ritengo comunque che nel medio periodo la navigazione su dispositivo mobile è destinata sicuramente a crescere grazie al mix vincente dato dall’amore italico per il cellulare, dalla connessione 3G di buona qualità su gran parte del territorio e dall’utilizzo sempre più sociale di internet. 

Che cosa trova oggi il navigatore italiano sul suo cellulare nel momento in cui si connette?

Lo scenario in realtà non è assolutamente scarno: si va dalle testate come Repubblica (http://mobile.repubblica.it), il Sole 24 ore (http://www.mobile.ilsole24ore.com/) e Il Corriere della Sera (http://www.corriere.it/mobile/) ai portali generalisti come Virgilio (http://virgilio.mobi) e MSN (www.corriere.it/mobile/) per arrivare a servizi di varia utilità come il meteo (http://mobile.ilmeteo.it/) e le informazioni sul traffico (http://mobile.quattroruote.it).

Non mancano poi i big della rete come Linkedin (http://m.linkedin.com), Facebook (http://m.facebook.com), Myspace (http://mobile.myspace.com),  Monster (http://m.monster.it/), YouTube (http://m.IT.youtube.com), Wikipedia (http://wapedia.mobi/it) ed altri ancora, quasi tutti con una versione italiana disponibile.

I motori di ricerca infine hanno ormai una versione dedicata al solo web mobile, come ad esempio avviene per come Google e Yahoo. 

E le aziende? Nei vari settori merceologici, ovviamente aldilà gli operatori telefonici, ci sono già alcuni pionieri che rendono disponibili delle versioni mobili dei loro siti.

Fra i possibili esempi che si possono citare troviamo Bmw (http://bmw.mobi), Coin (http://coin.mobi), Nokia (http://nokia.mobi/), Sky (http://wap.skytv.it), Unicredit (http://mobile.unicreditbanca.it/), TNT (http://www.kiosk.tnt.com/pda/PDA-Home.asp), Ferrari (http://ferrari.mobi) ed altri ancora.

Dunque il settore si sta muovendo e la crescente domanda presto porterà la competizione fra i fornitori di connessioni e telefonia anche sul terreno del mobile abbassando le tariffe ed aprendo a tutti l’utilizzo dei cellulari per navigare.

Buona navigazione in mobilità!

Gianluigi Zarantonello

Gianluigi Zarantonello
Gianluigi Zarantonello
Blogger | Mobile Application Developer

Gianluigi Zarantonello, laureato in Scienze della Comunicazione (indirizzo Comunicazione Istituzionale e d'Impresa),

-Nato a Valdagno(VI), ora vivo a Padova.

Formazione

  • 2004: Mi sono laureato in Scienze della Comunicazione a Padova con 110 e lode, indirizzo comunicazione istituzionale e d'impresa.

    La tesi di laurea aveva come titolo "La valorizzazione del territorio come strategia competitiva nel mercato globale del lusso. I casi Artigiana Sartoria Veneta, Salviati e Cipriani Industria" (consulta la tesi su Tesionline).
  • Giugno 2006: Ho seguito il corso intensivo di due giorni (full time) Web Marketing One to One organizzato da Sito Vivo srl (riservato ai partner ed ai consulenti dell'azienda)
  • Maggio 2006: Ho seguito il corso intensivo di un giorno (full time) “Oltre l’efficienza verso l’orlo del caos: può la complessità semplificare la vita?” organizzato dalla Scuola di Alta Formazione FormTeam e da CampusWeb
  • Marzo 2006: Ho seguito il corso intensivo di due giorni (full time) NPL School: Time management e Leadership organizzato dalla Scuola di Alta Formazione FormTeam a Palmanova (Udine)
  • 2004: Nell'ambito di Webbit a Padova ho conseguito le certificazioni "Crm e marketing one to one" e "Web marketing: strumenti utili".
  • 2003: Nell'ambito di Webbit a Padova ho conseguito la certificazione "Nuove strategie di marketing".
  • 1999: Mi sono diplomato al Liceo Classico "G.G.Trissino" di Valdagno (VI) col punteggio di 100/100.
Esperienze professionali
Vedi Curriculum >>

I miei interessi principali riguardano il marketing e la comunicazione attraverso i nuovi media, in special modo la Rete.

Sono infatti convinto che quest'ultimi spesso non siano ancora sufficientemente organizzati e quindi non in grado di promuoversi e di essere conosciuti dalle aziende, fatto abbastanza paradossale per dei comunicatori!

Per le mie altre esperienze si veda il sito personale alla voce curriculum.

Tag dell'articolo ricavati in automatico: web mobile | telefonia | linkedin | youtube | virgilio | nokia | facebook | repubblica |