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Cafebabel.com

All’inizio degli anni ’80 l’Unione Europea, oramai avviata verso la sua completa integrazione, promosse diversi progetti per la diffusione di una coscienza europea sia culturale che politica, che non fosse relegata solo ai singoli stati ma che riuscisse a superare i confini nazionali in un’ottica veramente transnazionale; questi progetti si basarono prevalentemente sull’uso del mezzo televisivo come strumento di integrazione che riuscisse a raggiungere ogni famiglia europea. Nacque dunque prima Eurikon e poi Europa TV, due canali fondati da grandi consorzi internazionali e fondati su solide basi, condannati però a fallire a causa di problemi tecnici, economici e linguistici. L’idea di un integrazione dell’informazione all’interno dell’Europa sembrava destinata a fallire.

Negli stessi anni però stavano iniziando a diffondersi due altri progetti che avrebbero cambiato il modo di vivere di molti giovani nati in quegli anni: il progetto Erasmus, grazie al quale molti studenti universitari hanno la possibilità di fare un esperienza in un’altra città europea all’interno del proprio corso di studi conoscendo nuovi popoli e nuove culture, e soprattutto Internet, il quale ha permesso realmente la creazione del famoso “villaggio globale”, modificando completamente il nostro modo di comunicare e distribuire informazione.

È attraverso queste esperienze che nel 2001 venne fondato a Parigi da quattro studenti Erasmus l’associazione Babel International con lo scopo di creare uno spazio attraverso la rete dove sia possibile uno scambio di idee su questioni prettamente europee. In meno di un mese venne fondato cafebabel.com, inizialmente in quattro lingue, ovvero inglese, francese, italiano e spagnolo,  a cui in seguito si sarebbero aggiunte anche tedesco, catalano e polacco. Negli anni seguenti vennero fondate diverse redazioni formate da volontari nelle maggiori città europee, coordinate sempre dalla redazione centrale di Parigi, fino a giungere a venti redazioni locali situate in dodici paesi europei.

Cafebabel si presenta sotto forma di rivista on-line: a cadenza settimanale viene pubblicato un dossier composto da 5-7 articoli suddivisi nelle aree tematiche mondo, politica, società, economia e cultura, i quali vengono sempre trattati sotto una prospettiva transnazionale, con l’obiettivo di creare una opinione pubblica europea. Gli aspetti linguistici, che colpiscono l’unione di diversi stati come nell’Unione Europea, non vengono però trascurati, come anche le notizie di attualità: i primi attraverso una rubrica, Torre di Babele, che si concentra per l’appunto su falsi amici, modi di dire e incomprensioni che possono nascere tra un parlante di lingua madre e un visitatore di una nuova cultura, mentre i secondi attraverso la rubrica Caffeina, dove ogni settimana viene pubblicato un breve commento sugli avvenimenti più importanti all’interno dell’Unione Europea.

Uno spazio viene anche riservato alla conoscenza dei nuovi paesi entrati a far parte dell’Unione Europea dopo l’allargamento ad est, attraverso la rubrica Orient Espresso, ma anche l’approfondimento delle città della “vecchia europa” non viene trascurato attraverso un’analisi di  gruppo di giornalisti babeliani e raccolte in un dossier all’interno della sezione “Città”. Ogni due settimane viene invece pubblicata un intervista con una personalità europea, proposta in modo informale e riguardante aspetti della vita nell’Unione Europea; tra l’altro sono già stati intervistati Erri de Luca, Claudio Magris, Cherie Blaire e molti altri.

La rivista non dimentica però il suo aspetto internazionale e di integrazione: attraverso la coordinazione della redazione centrale parigina la maggior parte degli articoli vengono tradotti anche nelle altre “lingue ufficiali” attraverso il contributo dei moltissimi collaboratori: Cafebabel si basa infatti per la maggior parte sulla partecipazione di giovani interessati all’Unione Europea desiderosi di produrre un giornalismo internazionale di cultura e integrazione; al momento sono più di 450 gli autori e più di 200 i traduttori, ma la possibilità di poter scrivere o tradurre per Cafebabel è aperta a tutti.

Proprio per aumentare la collaborazione e la partecipazione dei giovani europei, a partire dal 2007 sono state attivate due nuove sezioni, Community e Babelblog, per sfruttare le nuove possibilità offerte dal web nell’ambito di questo progetto.

Nella Community è possibile iscriversi con un proprio profilo e poter poi interagire con gli altri utenti all’interno di discussioni promosse su di un forum comune (Babelforum) , oppure si ha la possibilità di rispondere attivamente ai post scritti nella sezione Babelblog. Qui si trovano moltissimi blog scritti e tradotti da autori di Cafebabel, riguardanti come sempre tematiche nell’ottica dell’Unione Europea, un modo per poter allargare la rivista in modo più diretto e immediato con i lettori.

Cafebabel può dunque essere considerata un’ottima palestra di giornalismo europeo, dove poter creare una opinione pubblica su problematiche di livello transnazionale che spesso invece vengono trascurate dai giornali nazionali ma che dovrebbero diventare la nostra quotidianità all’interno di un processo di allargamento e integrazione della società moderna e futura.

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