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Eroi del ventunesimo secolo

Attenzione: poiché il telefilm non è ancora stato trasmesso in Italia, si avverte che  nell’articolo potrebbero essere rivelati particolari riguardanti la trama.

Tra poche settimane comincerà anche in Italia Heroes, il telefilm cult dell’ultima stagione televisiva statunitense, che è riuscito a portare davanti allo schermo milioni di spettatori ogni settimana. La storia si svolge soprattutto negli Stati Uniti e si basa su vari personaggi che scoprono di avere dei superpoteri e in un modo o nell’altro le loro avventure si incroceranno per riuscire prima tutto a sconfiggere le loro paure causate da queste nuove abilità e allo stesso tempo sventare una catastrofe planetaria.

Per coinvolgere maggiormente il pubblico all’interno della serie la casa produttrice NBC ha creato la cosiddetta “Heroes 360 Experience”, un modo per unire la finzione del telefilm con le possibilità offerte nel mondo reale per poter stabilire un collegamento diretto tra il pubblico e la trama. All’interno di questo esperimento di marketing sono stati ideati falsi siti web dei protagonisti, numeri di telefono da chiamare, e-mail criptate e altro ancora per cercare di coinvolgere i fan nello svelare i misteri che avvolgono la storia.

Per molti dei personaggi principali sono state create delle pagine web personali in Internet, per esempio la Claire, la cheerleader, ha una propria pagina su MySpace sotto il suo nome come la maggior parte dei teenager comuni o Hiro, un ragazzo giapponese con il potere di viaggiare nel tempo, ha un proprio blog che, guarda caso, viene tradotto simultaneamente in inglese. Anche per Nathan Petrelli e la sua campagna per diventare senatore al congresso degli Stati Uniti nel telefilm è stato creato un sito web con filmati e gadget come in una vera gara elettorale; lo stesso è stato poi anche soggetto di un attacco hacker (ovviamente inscenato) da parte di uno dei protagonisti del telefilm, per mostrare i brogli delle votazioni. Altri siti web ritrovabili nella rete sono stati il blog e la pagina su MySpace  di Hana Gitelman, la quale ha avuto un ruolo marginale nel telefilm mentre invece è stata uno dei personaggi principali di questa estensione della realtà all’interno della rete e soprattutto nei fumetti (ne riparleremo tra poco), ma anche il blog del dottor Suresh, con pubblicità del suo libro sull’evoluzione, Activating Evolution,  il sito di Primatech Paper, la ditta di copertura del signor Bennet, e quello del Corinthian Hotel & Casino di proprietà del signor Linderman, attraverso i quali sono stati svelati approfondimenti della trama e particolari nascosti.

Con lo svolgersi della trama sono stati utilizzati anche numeri di telefono, come quello della Primatech che viene scambiato in un episodio tra due personaggi; chiamando il numero si veniva effettivamente messi in contatto attraverso dei messaggi registrati con la stessa compagnia; anche SMS vennero utilizzati iscrivendosi ad un servizio, sempre intestato alla ditta Primatech, il tutto ovviamente fittizio, il tutto però ovviamente senza indicazioni di collegamento né con il telefilm né con la casa di produzione NBC.

I siti web dei personaggi vennero utilizzati non solamente come facciata ma anche come parte della trama del telefilm: attraverso il blog di Hana Gitelman i visitatori venivano esortati a svolgere missioni per aiutarla nel bloccare la cospirazione elettorale, scoprendo password o traducendo testi. Anche nel sito del Casinò di Linderman vennero attivati dei giochi online e vincendo una somma superiore ai 360.000 dollari (ovviamente tutto virtuale) era possibile essere invitati in una sezione vip privata, dove poter ammirare la collezione d’arte del proprietario, la stessa che è possibile vedere durante alcuni episodi.

I maggiori approfondimenti alla trama vennero però sviluppati attraverso una serie di fumetti che venivano pubblicati ogni settimana sul sito della NBC dopo la messa in onda di ogni episodio. Anche se era possibile vedere il telefilm indipendentemente dai fumetti, quest’ultimi offrivano un approfondimento dei personaggi, anche secondari, della loro evoluzione, delle loro caratteristiche, del loro passato ( e a volte del loro futuro), dando così la possibilità agli spettatori di poter sapere di più sulle loro avventure.

Tutte queste possibilità di interazione con i personaggi e le storie del telefilm sono purtroppo ora in gran parte disattivate, questo in funzione dell’attesa per l’inizio della seconda stagione (che negli Stati Uniti inizierà a fine settembre, e quindi i personaggi sono per il momento “scomparsi”), ma rintracciabili sui siti dei fan americani, che di queste possibilità hanno analizzato ogni minimo dettaglio.

Un utilizzo così massiccio di tutte le possibilità tecnologiche offerte, sia in rete che attraverso telefono e SMS, per promuovere un telefilm e far interessare il pubblico alla trama non era stato ancora utilizzato ma, visto il successo, è probabile che molti altri seguiranno la tendenza, con la creazione di false pagine web personali con blog e immagini della “vita quotidiana” dei protagonisti.

 

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