Pubblicati i dati del Monitoraggio dell’Università di Udine su siti e blog dell’arena web italiana
Mentre ancora si analizzano i dati elettorali usciti dalle urne siciliane ci si domanda se i siti web di politici e partiti possano essere stati incisivi per il voto, e intanto sono stati pubblicati i dati del Monitoraggio sui siti e blog dei politici italiani 2006-2007, frutto di una ricerca condotta dagli studenti del corso di laurea in Relazioni Pubbliche dell'Università degli studi di Udine, coordinati dal professor Francesco Pira, docente di teoria e tecniche delle relazioni pubbliche e comunicazione sociale con la collaborazione della dottoressa Vania Pistolozzi.
Navigando nel parlamento web della politica italiana ci si imbatte in una gran diversità e varietà di idee e di presenze, con uno sforzo che attraversa trasversalmente tutti i partiti alla ricerca di nuovi linguaggi, non sempre però con risultati confortanti.
'La legge elettorale - sottolinea Francesco Pira - ha fatto venire meno il rapporto tra eletto e territorio, sviluppando quindi la necessità o la volontà di raccontare, e soprattutto di mettersi all'ascolto, anche attraverso il web. Esistono poi le modalità in qualche modo 'storiche' con cui i partiti comunicano, e vi sono coloro che invece hanno aperto con curiosità e con uno spirito di innovazione nella comunicazione politica al web'.
E allora ecco la lista dei “buoni” e dei “cattivi”; I parlamentari della Margherita battono quelli di Forza Italia per quantità e buona volontà, Tra i più attenti ai nuovi linguaggi Antonio Di Pietro che scrive e commenta quasi quotidianamente gli articoli e coinvolge il navigatore con iniziative speciali, Antonio Palmieri che da alcuni anni, con impegno e continuità, mantiene un filo diretto con i suoi elettori è tra i più aggiornati, Willer Bordon il più originale con un blog curato nella grafica “formato” Tex Willer.
Paolo Gentiloni, ministro delle Comunicazioni, ha uno strumento di agile consultazione, aggiornato e tra i più longevi, con un archivio che risale al maggio 2005, segue Linda Lanzilotta con un blog nato di recente, aggiornato e ben costruito sotto il profilo delle notizie personali, relativamente aggiornati i blog di Roberto Giochetti e Gianni Cuperlo, e Dario Franceschini con un sito personale munito di blog generatore di pdf per documenti.
Meno vivo e aggiornato degli altri con un archivio articoli non proprio recente il blog d el governatore Antonio Bassolino.
Non superano l’esame molti siti di Forza Italia per Dell’Utri, Pisanu e Vizzini con link inesistenti, per Maria Elisabetta Alberti con pagine risalenti al 2001 e Fabrizio Cicchetto ed il suo sito statico, scarno e relativamente aggiornato quello di Margherita Boniver.
Per l’UDC il monitoraggio di Pira fa riferimento ai siti web di alcuni eletti che hanno un sito personale raggiungibile anche dal sito del partito: promossi con riserva Mereu, Volonté, Giovanardi bocciato Delfino con un sito non aggiornato, rassegna stampa ferma al 2004, i discorsi al 2005, la sezione appuntamenti vuota, il bottone elezioni che fa riferimento al 2001. Per l’Italia di Mezzo promosso Follini per il sito aggiornato, ben costruito con grafica leggera e efficace;
Nel sito dei Radicali la sezione “Filo Diretto” consente di interloquire con due rappresentanti del partito, l’europarlamentare Marco Cappato con il suo blog personale abbastanza aggiornato e frequentato, e Valter Vecellio.
Ha da poco aperto uno spazio blog il sito dei Comunisti Italiani, per i DS non sono stati individuati siti personali, il sito offre molte opportunità di interazione e contatto, newsletter, servizio RSS, webtv, campagne di sensibilizzazione e i due nuovi siti deputatiulivo.it e senatoriulivo.it, dove poter seguire e contattare i gruppi parlamentari e conoscere da vicino attività, impegni e incarichi.
Rifondazione non ha ancora funzionanti le sezioni per deputati e senatori eletti, Alleanza Nazionale aggiorna ampiamente i visitatori su vita e attività parlamentari. Per Lega Nord e Udeur non si segnalano pagine personali, ma entrambi hanno lavorato al restyiling dei propri siti. La Rosa nel Pugno si caratterizza per l’uso di wikipedia ed un forum molto attivo e frequentato con discussioni anche animate su tutti i temi caldi della politica italiana.
Marina Mancini