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Comunitazione.it: e vai col Quattro! (+7 update)

Quattro anni seguendo e guidando la moda, la tendenza, e la tecnologia del web.

In corrispondenza con l'accensione della nostra quarta candelina vogliamo fare un piccolo tuffo nella storia di comunitàzione e raccontarvi “come eravamo”.

Questa è la prima versione in assoluto di comunitàzione, pubblicata sullo spazio web web.tiscali.it/lvrluca nel lontano 23 febbraio 2002.

La ricerca dell’usabilità è sempre stato il primo obiettivo di comunitàzione, con uno stile grafico veloce, free, e molto giovanile. Cosa che lo ha fatto subito segnalare dal sito qualitas1998 dell’ormai amico dottor Mario Pagliaro del CNR di Parlermo.

Qualche tempo dopo abbiamo fatto nuovi esperimenti, cercando di introdurre la tecnologia flash nell’ambito del nostro sito.

Successivamente abbiamo acquistato un dominio, grazie alla partnership con edeasoft di Salerno che ha voluto finanziare l’iniziativa. Quindi abbiamo modificato la grafica, apportando le dovute correzioni anche all’information architecture.

Nel mese di novembre del duemiladue è nata la prima versione di comunitàzione con tecnologia ASP, per consentire l’apertura di comunitàzione agli utenti..

E’ da questo momento in poi diventa fondamentale l’apporto di Gianluigi Zarantonello, che insieme a Luca Oliverio si inventano praticamente, un mestiere al quanto sconosciuto: il web content management.

Il principio del content managment.

Una televisione prevede un palinsesto, diviso in fasce orarie, giornaliere, settimanali. In questo modo il producer può tenere sotto controllo la produzione, e dare un utile strumento ai redattori per produrre i prodotti nei tempi previsti dal palinsesto. Questo principio lo abbiamo ripreso pari pari e trasportato sul web: comunitàzione utilizza una griglia di palinsesto giornaliero per cui sappiamo ogni giorno in quale aree introdurre nuovi testi. E il principio del palinsesto è ottimo soprattutto per la programmazione nel lungo periodo…

Come si può vedere da questa figura ci sono testi in programmazione per tutta una settimana con dei buchi lasciati liberi per le novità dell’ultimo minuto. Questo ci ha permesso di avere un sito quotidianamente aggiornato, anche se come era prevedibile, non ogni giorno arrivano nuovi elaborati da parte dei nostri utenti.

Nel marzo del duemila tre, in corrispondenza con il primo compleanno di comunitàzione la veste grafica viene nuovamente stravolta, e vengono introdotte le rubriche, e come ausilio alla navigazione viene fatta nascere una distribuzione degli articoli a più livelli: lo stesso testo può essere presente in aree diverse, così il visitatore che entra nell’area “pubblicità” può trovare gli articoli che cerca, senza però che chi entri nell’area “marketing esperenziale” debba andare a cercare un articolo che parla anche di pubblicità.

Un’interessante innovazione, secondo me, perché consente una distribuzione diversa dei contenuti: divisi in aree di interesse, ma non rigide, che consente, come è ovvio, che un articolo possa interessare più aree. Se si racconta uno spot pubblicitario, e se ne fa un’analisi di marketing, oltre che ti sistemi di produzione, in quale area va posto? In ambedue. Non ci pare che siano tanti i siti ad utilizzare questo tipo di architettura dell’informazione.

Nel giugno del duemilatre, poi, viene aggiunta una nuova divisione, quella in macroaree di interesse: comunitàzione diventa come una fiera (un sito), con i padiglioni (le macroaree) e gli stand (le aree). E non perde la possibilità che un testo sia presente in più di un padiglione.

Così si può dare spazio anche alle news e ai comunicati stampa.

Nel febbraio duemilaquattro, viene aggiunto oblium, un sistema di oblio elettronico delle informazioni desuete e ormai considerate inutili da parte del pubblico, che però possono essere recuperate facilmente, facendo una ricerca, oppure disattivando il sistema stesso.

Oblium è una tecnica certamente interessante, perché consente di non soccombere sotto le macerie delle informazioni e consentendo così alle informazioni più interessanti di rimanere sempre “a portata di mano”.

Interessante poi, a seguito di questa introduzione, anche la presentazione di alcuni testi in home page, selezionati in base ad un criterio di importanza relativa, ideato sempre da me, dove facendo una media e prendendo in considerazioni alcuni parametri (una decina in totale), proponiamo i testi che sono secondo gli utenti, più interessanti in quel momento particolare, e che quindi, tendenzialmente, potrebbero interessare anche gli altri utenti.

In questi ultimi mesi infine abbiamo inserito un controllo automatico di coerenza tra i testi. Ovvero un sistema intelligente, un piccolo cervello fatto di bit, che vi consente di trovare alla sinistra di questo testo suggerimenti per continuare la navigazione seguendo l’argomento che stiamo trattando. In effetti se in questo articolo si parla di comunitàzione, il nostro piccolo agente (chiamatelo …. Se vi piace Comunitàzione) che vi sta suggerendo di leggere il testo…

che evidentemente ha delle corrispondenze con questo articolo.

Naturalmente la storia di un sito non è fatta solo dalla tecnologia, ma soprattutto delle persone, e delle partnership che abbiamo stretto.
E allora un caro saluto a tutti i componenti della Redazione e a tutti quanti ci sono stati vicini fin dall'inizio.

Il nostro viaggio continua con tutti voi.

Grazie ai partner, ai sostenitori, agli amici.
Comunitàzione, auguri!



Update del 23/02/2013
a questo indirizzo trovate la versione che fu online nel settembre 2002 sembra una vita fa...

che già pochi mesi dopo, marzo 2003, si trasformava in questo modo

per diventare un vero e proprio portale da lì a breve, ottobre 2003

dopo due anni comunitazione si è trasformata ancora. Poi è rimasta così per molti anni.

Una storia di interfacce, di persone. Di crescita.
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