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Alex Badalic | altri suoi testi nel blog
A breve si apriranno le iscrizioni per la terza edizione della mostra sulla comunicazione rifiutata. AAA Copywriter Varese - News & Riflessioni

CREATIVES ARE BAD

Il bando per l'edizione 2008 è appena stato pubblicato, ma già si pensa di estendere i settori considerati anche al web e ai nuovi media. Ora tocca ai creativi farsi avanti per esorcizzare i tabù e scaricare le frustrazioni di lavori che i clienti non hanno voluto utilizzare, oppure che la censura ha fatto ritirare, trovandoli troppo "audaci" per essere mostrati al pubblico.

Perché di questo si tratta, della terza edizione di un'esposizione di pubblicità e di lavori di progettazione grafica rifiutati dai clienti o censurati una volta pubblicati. Lavori, in sintesi, che l'utente finale non ha mai potuto vedere o sentire. Lavori rimasti chiusi nei cassetti dei creativi, incapaci di interpretare le reali aspettative del cliente, troppo sognatori, troppo fantasiosi, troppo... "cattivi".

CREATIVES ARE BAD

CREATIVES ARE BAD, dunque, è un'occasione unica per conoscere e far conoscere pubblicità o lavori di progettazione grafica altrimenti sconosciuti ma anche per discutere delle problematiche legate al mondo della comunicazione. Perché determinati lavori vengono rifiutati? Scarso livello qualitativo, agenzie sorde alle esigenze del cliente, committenza con scarsa cultura della comunicazione, o clienti troppo intrusivi nel lavoro dell'agenzia? CREATIVES ARE BAD è dialogo. Conversazione tra agenzie, committenza e utente finale.

La partecipazione alla mostra è aperta a tutti gli studi di progettazione della comunicazione visiva ed alle agenzie di comunicazione d’Italia, che potranno proporre esclusivamente opere mai apparse in pubblico perché presentate ai clienti e rifiutate dagli stessi, o opere realizzate, proposte in pubblico, censurate, quindi ritirate.

Per quanto riguarda i concorsi, saranno accettati solo elaborati che hanno partecipato a gare il cui esito ha ingenerato polemiche per vizi di forma o la cui gestione è stata poco chiara.

I candidati, accanto alla spiegazione del proprio lavoro, dovranno illustrare le complicazioni emerse nell'iter del concorso.

Come si partecipa? Ogni studio o agenzia dovrà compilare la richiesta di partecipazione che troverà sul sito CREATIVES ARE BAD entro e non oltre le ore 12:00 di venerdì 06 giugno 2008 e inviare la richiesta compilata in ogni sua parte allegando un file .JPG o .PDF dell’opera da esporre con una breve descrizione della stessa ad info [at] creativesarebad [punto] com.

I partecipanti potranno presentare al massimo sei lavori, due per ciascuna delle categorie della mostra ed i media usati: progettazione grafica per la comunicazione visiva (concorsi, progettazione di identità visiva, infodesign, manifesti, ecc.), advertising (stampa e/o esterna), spot TV ma, anche se la cosa non è ancora ufficiale, gli organizzatori stanno pensando di modificare il bando per ammettere anche i siti Internet e i nuovi media.

CREATIVES ARE BAD

Le opere saranno sottoposte all’insindacabile giudizio di una giuria di esperti, membri dei direttivi delle maggiori associazioni di comunicazione e di pubblicità. La giuria selezionerà le 120 opere che riterrà più rappresentative e che saranno esposte nell'edizione 2008 di CREATIVES ARE BAD e chee potranno essere utilizzate a discrezione degli organizzatori, su tutto il materiale promozionale realizzato per pubblicizzare la manifestazione e sulla pubblicazione che verrà edita a fine mostra.

Se i lavori saranno selezionati, l’autore, l'agenzia o lo studio grafico dovranno sottoscrivere una liberatoria, in mancanza della quale la partecipazione a CREATIVES ARE BAD 2008 non sarà possibile.

Le opere inviate non saranno restituite.

La selezione delle opere presentate sarà comunicata ai diretti interessati tramite e-mail, e la lista completa sarà pubblicata sul sito CREATIVES ARE BAD entro il 16 giugno 2008.

Una volta ammesse, le opere dovranno essere inviate in formato digitale utile per la stampa, .TIFF a 300 dpi per le immagini, formato .DOC (max. 1.500 battute) per i testi esplicativi dell’opera.

Le opere complete dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 di lunedì 30 giugno 2008.

Le opere potranno essere consegnate in due modi:

 

• Via FTP sulla directory predisposta
• Con l'invio di un CD/DVD a:

MTN Company s.r.l.
c.so Mazzini, 22,
84013 CAVA DE' TIRRENI SA

Con le opere e i testi, gli studi o agenzie dovranno inviare anche il proprio marchio in formato .JPG a 300 dpi ed in formato vettoriale (.PDF sprotetto) e una descrizione dello studio o agenzia in formato .DOC che non superi le 1.500 battute spazi inclusi, più 1 o 2 foto rappresentative dello stesso.

Per informazioni ci si può rivolgere alla Segreteria organizzativa presso MTN Company, tel. 089 3122124, info [at] creativesarebad [punto] com, info [at] mtncompany [punto] it.

La segreteria risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

CREATIVES ARE BAD

CREATIVES ARE BAD è organizzata da MTN Company con la collaborazione di Comunitàzione.it/.

Ecco il bando di CREATIVES ARE BAD 2008!


VIA: AAA Copywriter Varese - News & Riflessioni



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Alex Badalic - pubblicato il 13/04/2008 - permalink
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Anna Torcoletti | altri suoi testi nel blog
Contenuto interattivo in 140 caratteri

Sempre più spesso viene associata la parola "mania" a Twitter.

Ma che cos'è twitter? E la twittosfera?

Si tratta di una piattaforma di microblogging, nata dalla volontà di condividere la propria attività in rete, dove si favorisce una comunicazione più veloce, semplice, immediata ed ipertestuale utilizzando al massimo 140 caratteri.

Twitter si divide tra followers e following, ogni messaggio mandato in update viene automaticmente allargato alla propria rete di contatti. Queste caratteristiche offrono nuovi orizzonti comunicativi che spaziano dagli usi (e abusi) più vari.

Uno di quelli più interessanti, a mio avviso, è quello di pensare a Twitter come alternativa all'informazione operata dai media tradizionali. Infatti nel corso di qualsiasi evento o conferenza, in cui sia data la disponibilità di collegarsi alla rete, chiunque potrebbe "informare-conversando" in tempo reale con la propria rete sociale di contatti, diventando: dei veri e propri "testimoni- attivi sul posto" (Luca Conti) e alla rete di contatti non resterebbe altro che allargare la notizia ad ogni suo nodo relazionale.

Segnalo un video dove si è cercato di spiegare twitter unito ad un microgiornalismo legato alla campagna elettorale statunitense.

Infine uno dei punti di forza di queste nuove piattaforme è il fatto che ben si legano ad applicazioni mobili che ne permettono usi sempre più contingenti a fovore dell'emergenza comunicativa.

 


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Anna Torcoletti - pubblicato il 07/02/2008 - permalink
Twitter microblogging rete contatti nodi notizia


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Luca Oliverio | altri suoi testi nel blog
...lo son sempre state ;)

Fuori dalla volgarità spicciola, ma dentro, con tutti i piedi e affossati, alla volgarità del dio denaro ecco un bell'articolo di Panorama web dal quale estrapolo l'incipit:

“I mercati sono conversazioni”. Così si apriva il Cluetrain Manifesto, saggio del 1999 in cui quattro guru del web spiegavano come fare business nel nuovo scenario della rete. All’epoca gli autori non potevano immaginare, però, che nel giro di pochi anni le conversazioni tra blogger sarebbero diventate anche una nuova forma di marketing, “manipolata” e “retribuita” dalle stesse aziende. E, soprattutto, che una parte di utenti avrebbe guadagnato discrete somme di denaro facendo recensioni su commissione. O marchette che dir si voglia.

aNcora il web si poggia su vecchie logiche. tRoppo vecchie per esser sanamente many to many, ma questo è un'altro problema. mAgari ne parleremmo un po' di più. iL web continua ad essere un post(o) one to many... insaziabilmente one to many... purtroppo!

e questo post ne è un esempio: uno parla: nicolabruno   Venerdì 7 Dicembre 2007 alle 10:42, e gli altri (me) replicano :(

e quando accadrà il nuovo che si attende? davvero dovremo aspettare il 2015?


VIA: Panorama Web



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Luca Oliverio - pubblicato il 07/12/2007 - permalink
Panorama web markette falsità in rete.


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