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Guido Panini | altri suoi testi nel blog
La cravatta delle finali di Europa e Champions League realizzata e personalizzata per l’Uefa da un’azienda italiana.

Chi ha detto che l’Italia non ha partecipato alle finali europee di quest’anno?

Il verdetto calcistico è stato severo con le nostre squadre ma la qualità del made in Italy ancora una volta ha conquistato il pubblico internazionale. Sono infatti due anni che un’azienda di Como, PaniniDue, realizza cravatte personalizzate appositamente per la Uefa. Dopo aver studiato una cravatta promozionale per l’Europa League (vd. foto) per la stagione 2010-2011, PaniniDue ne ha creata una nuova versione per la prossima stagione insieme ad una novità dedicata alla Champions League. Le 2 cravatte, jacquard tinte in filo 100% seta, sono rigorosamente rifinite a mano, con un taglio moda e un disegno studiato dall’ufficio stile della PaniniDue. Entrambe le cravatte sono personalizzate con i loghi di Europa e Champions League (sul disegno e sulla fodera) abbinati ai motivi e ai colori tipici delle due competizioni: un vortice su sfondo giallo-bordeaux per la prima e il famoso pallone a stelle nere su fondo grigio-azzurro per la seconda.

Per noi italiani è sicuramente motivo d’orgoglio vedere riconosciuta la qualità dei nostri prodotti a livello internazionale ma, da tifosi, il desiderio più grande è vedere trionfare in Europa una delle nostre squadre: tutto rimandato alla prossima stagione di coppe sperando di poter brindare … in giacca e cravatta!

PaniniDue, fondata a Como nel 1984 come divisione della Gerardo Panini Spa,  è una delle aziende leader in Italia nello sviluppo, produzione e commercializzazione di accessori moda come foulard, scialli e cravatte. L’estrema flessibilità nella realizzazione del prodotto, sia dal punto di vista creativo che tecnologico, la qualità ed il contenuto di stile degli accessori moda hanno permesso alla società comasca di offrire un eccezionale servizio per la realizzazione di foulard e cravatte promozionali. PaniniDue annovera tra i suoi clienti società italiane e multinazionali che hanno scelto la qualità del made in Italy per veicolare la propria immagine.


VIA: Il Made in Italy per le finali di Champions e Europa Leage



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Guido Panini - pubblicato il 17/06/2011 - permalink
Cravatta Promozionale Cravatte Promozionali Cravatta Personalizzata Cravatte Personalizzate Promozionale Cravatta Promozionali Cravatte


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Chiara Puglia | altri suoi testi nel blog
Carta Enjoy e PerMicro, anche per i nuovi italiani

UBI Banca ha recentemente lanciato una innovativa campagna di comunicazione rivolta agli stranieri in Italia e partita con una serie di azioni sul territorio di Bologna, città italiana che accoglie diverse comunità di immigrati. In collaborazione con la redazione multiculturale di Crossing TV, webTV delle cross-generation, UBI Banca ha realizzato una serie di video (http://vimeo.com/20233895 - http://vimeo.com/20857842 - http://vimeo.com/21090740) dedicati ad alcuni momenti di vita delle comunità filippine, romene e bengalesi che vivono in Italia. Grazie anche alla collaborazione con Crossing TV, UBI Banca è riuscita ad instaurare un contatto più approfondito con le comunità immigrate e ha tentato di individuare le loro abitudini nella fruizione delle informazioni nel tentativo di progettare una campagna di comunicazione che fosse sentita e vicina ai pubblici cui si rivolge. La campagna vuole promuovere due servizi particolarmente vantaggiosi, in grado di favorire l’esigenza di integrazione degli stranieri sul piano economico e finanziario: Carta Enjoy e PerMicro. - PerMicro http://www.permicro.it/ è la forma di microcredito che garantisce sostegno e una reale opportunità per l’erogazione di prestiti di piccola entità a persone che vorrebbero accedere a questo strumento finanziario e che molte volte trovano difficoltà nell’ottenerlo. - Carta Enjoy http://www.ubibanca.com/nuovi-italiani è invece la carta contro corrente di UBI Banca che permette di avere un enorme risparmio rispetto alle normali carte di pagamento. Oltre a consentire di prelevare gratuitamente da qualsiasi sportello ATM in Italia, può essere usata in tutto il Mondo perché fa parte del circuito MasterCard, ti permette di usufruire di sconti con la compagnia Ryanair e costa solo 1 euro al mese. 12 euro all’anno! I nuovi servizi sono aperti a tutti.


VIA: Viralbeat



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Chiara Puglia - pubblicato il 15/04/2011 - permalink
ubi banca campagna di comunicazione carta enjoy permicro giovani stranieri studenti


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diego sodero | altri suoi testi nel blog
Dal sito web metrotorino.it e dalla pagina Fecebook GTT è possibile scaricare sul desktop del proprio computer l’applicazione che permette di avere sempre a portata di mouse la web radio del Gruppo Torinese Trasporti.

Mosquito Comunicazione collabora da quasi 1 anno con Zip Progetti, Agenzia Torinese di stampo editoriale che cura dal 2008, su incarico del cliente storico Gruppo Torinese Trasporti, il progetto tecnico, musicale ed editoriale della web radio della Metropolitana di Torino.

Una collaborazione nata nell’ottica di fare networking, una tendenza che ha preso piede negli ultimi anni fra le piccole strutture di comunicazione e non solo: integrare le competenze e unire le forze per offrire ai rispettivi clienti un portafoglio di servizi completo e moltiplicare le opportunità di business.  
Il primo frutto di questa collaborazione è il widget animato della Web Radio metrotorino che dall’inizio del 2009 trasmette musica, news e informazioni all’interno delle stazioni della metropolitana di Torino e che fino ad oggi era possibile ascoltare dal proprio computer solo accedendo alla home page del sito metrotorino.it e gtt.to.it.
 
Il progetto widget nasce intorno alla fine del 2009, si concretizza nei primi mesi del 2010 ed è parzialmente ancora in corso.
 
Mosquito Comunicazione ha curato realizzazione tecnica e il progetto grafico, dice Diego Sodero titolare di Mosquito:
abbiamo lavorato partendo da una ricerca molto approfondita su case histories di web radio a livello nazionale e internazionale valutando le tecnologie utilizzate e le funzionalità dei widget,  da qui la decisione di implementare il widget con Adobe Air;
parallelamente è partito il progetto grafico che si è concretizzato in due proposte che mettevano al centro dell’animazione con modalità differenti i treni della metropolitana, la proposta scelta è un adattamento dell’immagine guida del Gruppo Torinese Trasporti. In pratica un profilo stilizzato della città di Torino sotto cui passa il treno della metropolitana. Il progetto grafico lo ritroviamo sia sul lettore della web radio che sull’applicazione scaricabile. Oggi accedendo alla home page del sito www.metrotorino.it mentre ascoltiamo la radio vengono visualizzati titolo e copertina del brano, da qui possiamo installare la web radio anche sul proprio desktop per avere sempre a portata di mouse musica, news giornaliere, segnale orario, informazioni meteo, notizie dal mondo GTT. E’ inoltre possibile richiedere la programmazione dei propri brani preferiti.
Un adattamento è già presente sulla pagina facebok del Gruppo Torinese Trasporti, molto presto anche sulla home page del sito gtt.to.it.
 
Il fenomeno web radio e instore radio ha avuto un notevole successo negli ultimi anni in vari settori, l’utilizzo di questo canale di comunicazione è stato sposato da marchi come GTT, Castoro Gioielli, Iveco, Mazda, Bacardi, Elena Mirò, Sanbitter.
Ma non si tratta solo di dotarsi di un supporto tecnico che permetta di programmare sul web contenuti musicali: ogni web radio nasce con obiettivi precisi , con un target di riferimento, ogni progetto editoriale e musicale ne tiene conto. Quindi un mezzo di comunicazione mirato utilizzabile per animare il punto vendita, per coinvolgere i propri clienti interattivamente e per fideizzarli. In quest’ottica anche il widget ha un ruolo importante, può essere infatti utilizzato per dare e ricevere informazioni dai clienti.
 
Se vuoi maggiori informazioni e approfondimenti sui vantaggi delle web radio e sul widget contatta Diego Sodero al 3460047827 o via email diego.sodeo@mosquitocom.it.
 
Vuoi conoscere meglio Mosquito Comunicazione ? Visita il sito/blog www.comunicazionepervendere.blogspot.com


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diego sodero - pubblicato il 13/07/2010 - permalink
web radio internet radio widget applicazioni Adobe Air widget web radio Mosquito Comunicazione comunicazione per vendere


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Fabio Fiori | altri suoi testi nel blog
Lo ha detto in una nota il segretario regionale Uil Dogane Lazio, Virgilio Tisba

Il disegno di legge che prevede l’etichettatura dei prodotti “Made in Italy” all’esame della X Commissione del Senato, se approvato prospetta sanzioni penali per il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che essendo proposti all’accertamento omettono di eseguire i prescritti controlli. Lo ha detto in una nota il segretario regionale Uil Dogane Lazio, Virgilio Tisba che ha precisato come “con l’attuazione di questa legge – ha spiegato -  si rischierebbe di mettere in pericolo tutta l’economia che gira intorno ai porti e agli aeroporti italiani portando a ingolfare il sistema, senza dimenticare – ha aggiunto - che le imprese potrebbero modificare il proprio sistema logistico, trasferendo lo sdoganamento delle merci extracomunitarie in altri Paesi europei”.

Inoltre Tisba ha ricordato che “alla luce di tutto ciò, già a suo tempo, la Uil PA Agenzie Fiscali è intervenuta presso i parlamentari della Commissione preposta affinché venisse presentato un emendamento in questo senso”. In conclusione il segretario regionale ha reso noto che “a seguito del nostro intervento l’Agenzia delle Dogane sta intervenendo per la soluzione di questo grave problema”.


VIA: IM-IMPRESAMIA.COM



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Fabio Fiori - pubblicato il 23/02/2010 - permalink
MADE IN ITALY Dogane a rischio paralisi per etichette


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Fabio Fiori | altri suoi testi nel blog
Questo il tema di una risoluzione che le Commissioni della Camera VII (Ambiente) e X (Attività produttive) hanno indirizzato al Governo nella seduta dello scorso 28 gennaio

Su tutto il territorio nazionale (isole comprese), operano circa mille imprese nel settore del recupero e riciclo di rottami ferrosi e non ferrosi, con un giro d'affari di oltre 6 miliardi di euro l'anno.

Questa attività svolta nel pieno e costante rispetto dell'ambiente, del territorio e della popolazione locale, ha consentito nel 2008 una raccolta capillare di circa 18 milioni di tonnellate di rottame ferroso e non ferroso (nel termine «rottame», oltre alle cadute di lavorazione e alle demolizioni varie, di qualsiasi genere, sono ricompresi i rottami provenienti/costituiti da veicoli fuori uso, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) imballaggi metallici, piazzole/isole ecologiche e batterie al piombo esauste). Il rottame raccolto, previi processi specifici di lavorazione controllati, è stato posto quasi interamente a disposizione dell'industria siderurgica/metallurgica nazionale sotto forma di materia prima secondaria e quindi destinato alla rifusione finale. Questo il tema di una risoluzione che le Commissioni della Camera VII (Ambiente) e X (Attività produttive) hanno indirizzato al Governo nella seduta dello scorso 28 gennaio. La risoluzione è a firma della deputata dell'UdC, Anna Teresa Formisano. Nella risoluzione si spiega che l'attività di recupero e riciclo di rottami ferrosi e non ferrosi viene esercitata nell'ambito del rispetto della vigente disciplina in materia di rifiuti, di cui al decreto legislativo n. 152 del 2006, vale a dire previo ottenimento e rinnovo di tutte le autorizzazioni necessarie relative alla raccolta e trasporto e alla realizzazione e gestione controllata degli impianti (stabilimenti) di recupero dei rifiuti in questione (rottami ferrosi e non ferrosi).

 

La maggior parte delle imprese operanti in tale settore sono rappresentate da Assofermet Rottami, che ha contatti istituzionali con i rappresentanti del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero dello Sviluppo economico ed è tra i firmatari dell'accordo nazionale di programma quadro per la gestione dei veicoli fuori uso.

 

A causa della crisi economica, tutte le aziende attive nel settore hanno dimezzato sia i volumi, sia la redditività (a causa della caduta delle quotazioni sui mercati delle materie prime secondarie e la contestuale drastica riduzione dei consumi di rottame da parte delle acciaierie/fonderie), determinando una serie di insormontabili difficoltà gestionali, i cui effetti si vedranno chiaramente sui bilanci delle attività degli anni 2009 e 2010 poiché il settore non ha mai usufruito di alcun sostegno diretto o specifico da parte dello Stato italiano eppure le imprese continuano ad opearre attraverso la raccolta ed il recupero di qualsiasi forma di rottame esistente a favore del riciclaggio, per la produzione di nuova materia (acciaio/metalli) rivestendo un ruolo rilevante all'interno dell'economia di un Paese come l'Italia, che è da sempre carente dal punto di vista delle risorse interne reperibili e necessita di un costante approvvigionamento dall'estero.

 
 

La congiuntura negativa in atto e la mancanza di prospettive nel breve-medio periodo, rischia di portare le imprese di fronte alla necessità di maggiori richieste di provvedimenti di cassa integrazione in deroga, di drastiche riduzioni di personale e, non da ultimo, di cessazione delle attività ma la stipulazione di un accordo specifico, di settore, con i Ministeri competenti potrebbe costituire per tutti gli imprenditori coinvolti un segnale di speranza per il futuro e, soprattutto, un'iniezione di fiducia nel breve-medio periodo. Tale accordo, oltre a prevedere al suo interno una serie di specifiche misure di sostegno economico a favore del settore, avrebbe altresì lo scopo di adottare pratiche compatibili per la sostenibilità economica dell'intera catena di raccolta e lavorazione del rottame e modelli di comportamento che garantiscano, ad ogni livello, l'adozione di standard ambientali elevati; promuovere un'efficace pianificazione dei diversi periodi del ciclo produttivo; valorizzare lo sviluppo del patrimonio d'impresa esistente, con iniziative di formazione e innovazione e studiare la fattibilità di percorsi che facilitino l'accesso al sistema bancario per le piccole e medie imprese della filiera.

 

La risoluzione impegna il Governo a valorizzare e promuovere lo sviluppo di questo settore strategico dell'industria italiana, favorendo il potenziamento e il rilancio degli insediamenti produttivi esistenti, con ripercussioni economiche positive sul territorio sul quale insistono promuovendo la stipulazione di un accordo specifico, di settore, che veda la partecipazione di tutti i Ministeri competenti, al fine di sostenere le imprese appartenenti alla filiera e tutelarne i livelli occupazionali. Poi ad assumere sia iniziative per la semplificazione e armonizzazione della normativa in materia ambientale su tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento alla disciplina relativa ai rifiuti (decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152), sia iniziative normative per una corretta attuazione della nuova direttiva quadro comunitaria in materia di rifiuti (2008/98/CE) anche mediante una modifica del decreto legislativo n. 152 del 2006, al fine di tener conto anche della specificità e delle esigenze del settore in esame che, in parte, rimane comunque disciplinato dalla normativa in materia di rifiuti e altre iniziative, anche con il coinvolgimento degli altri enti interessati, per addivenire ad una interpretazione univoca delle disposizioni esistenti, dal momento che l'interpretazione della normativa vigente a tutti i livelli (comunitario, nazionale, regionale e provinciale) ha ormai assunto un livello tale che anche gli addetti al settore riescono difficilmente a districarsi nel coacervo di norme, in assenza di interventi chiarificatori a livello centrale. Infine ad adottare iniziative, anche di carattere normativo, per definire termini certi di risposta da parte delle competenti Autorità, per quanto riguarda la definizione o il rinnovo di procedimenti autorizzativi in materia di rifiuti e a rettificare qualora necessario, il recente decreto del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 17 dicembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2010 e istitutivo del Sistri (il nuovo sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009), il cui testo è attualmente oggetto di esame e approfondimento da parte delle associazioni e degli operatori del settore.


VIA: IM-IMPRESAMIA.COM



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Fabio Fiori - pubblicato il 01/02/2010 - permalink
imprese recupero reciclo rottami ambiente lavorazione camera settore ecomomico


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Fabio Fiori | altri suoi testi nel blog
Il provvedimento regola il trasporto effettuato su strada, per ferrovia o per via navigabile interna, sia in Italia che fra Stati comunitari.

E’ stato approvato in via definitiva, il 22 gennaio scorso, il decreto legislativo che recepisce le nuove norme europee in materia di trasporto interno di merci pericolose. Il provvedimento regola il trasporto effettuato su strada, per ferrovia o per via navigabile interna, sia in Italia che fra Stati comunitari. Le regole riguardano le operazioni di carico e scarico, il trasferimento da un modo di trasporto all’altro e le soste rese necessarie dalle condizioni di trasporto.

La direttiva europea stabilisce che gli Stati membri della Comunità europea si adeguino alla nuova regolamentazione ADR/RID/ADN edizione 2009, in materia di trasporto di merci pericolose all´interno dell´Unione Europea. Obiettivo del provvedimento è di instaurare un regime comune che contempli tutti gli aspetti del trasporto interno di merci pericolose e, a tale scopo, è stato ritenuto opportuno sostituire le direttive 94/55/CE e 96/49/CE con un’unica direttiva che comprenda anche le disposizioni applicabili al trasporto mediante vie navigabili interne.

La direttiva europea non si applica al trasporto di merci pericolose:

  • mediante veicoli, vagoni o navi che appartengono alle forze armate o che si trovano sotto la responsabilità di queste ultime;
  • mediante navi d’altura su vie navigabili marittime che fanno parte delle vie navigabili interne;
  • mediante traghetti che effettuano soltanto l’attraversamento di una via navigabile interna o di un porto;
  • effettuato interamente all’interno del perimetro di un’area chiusa.

Il trasporto internazionale di merci pericolose è disciplinato da accordi internazionali quali l’ADR *, il RID * e l’ADN *, le cui norme sono estese ai trasporti nazionali allo scopo di armonizzare le condizioni di trasporto delle merci pericolose in tutta la Comunità e di garantire il buon funzionamento del mercato interno dei trasporti. Gli allegati della direttiva rimandano al testo di tali accordi. L’ADR, il RID o l’ADN contengono un elenco delle sostanze pericolose, indicano se il loro trasporto è vietato o meno, e fissano le condizioni applicabili al loro trasporto, qualora esso sia autorizzato. Gli Stati membri possono richiedere deroghe temporanee a determinate condizioni.

Nella seduta del 15 ottobre 2009 il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro per le Politiche europee, Andrea Ronchi e del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Alero Matteoli, lo schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2008/68/CE sul trasporto interno di merci pericolose. Il 26 ottobre 2009 il Governo ha trasmesso lo schema di decreto legislativo al Senato.


VIA: IM-IMPRESAMIA.COM



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Fabio Fiori - pubblicato il 27/01/2010 - permalink
direttiva europea trasporto merci pericolose


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Stefano Iotti | altri suoi testi nel blog
prega i tuoi amici di non di pubblicare le tue foto

Il “Personal Brand” indica la modalità con cui una persona si rappresenta agli altri. Il concetto esiste da quando l’uomo ha iniziato a relazionarsi all’interno di gruppi.
Oggi, la memoria e la velocità di propagazione di internet generano un’iperbolizzazione del concetto di “Personal Brand”.

Immaginiamo che una società di software sia intenzionata ad assumere un nuovo impiegato e che il recruiter aziendale abbia già fatto alcune selezioni da cui siano emersi un paio di candidati.
Come scegliere? Facile, l’elemento capace di spostare l’ago della bilancia si chiama Google.

Il recruiter digita www.google.com e scrive il nome del primo candidato, la query restituisce una serie di pagine da alcuni newsgroup in cui si evince la competenza informatica del soggetto.

Adesso il recruiter si concentra sul secondo candidato, trova nell’ordine: foto su Facebook in cui è ripreso mentre consuma alcolici, video su Youtube mentre impenna in moto e una serie di insulti al suo ex professore su Twitter.

Ogni giorno produciamo direttamente o indirettamente contenuti che parlano di noi e che possono facilmente essere rintracciati da chiunque.
Le foto sul social network o il tuo blog personale, possono farti perdere un’occasione di lavoro o qualsiasi altra opportunità.
Quello che fai potrà essere usato contro di te.

I primi ad attivarsi per trarre vantaggio da questa peculiarità della rete sono stati i politici e gli attori della filiera della comunicazione digitale.
Infatti, se è vero che il web ha la memoria lunga, è pur vero che è possibile almeno in parte riorganizzare e reinterpretare la memoria del passato in funzione delle esigenze del presente. In sostanza possiamo provare a produrre contenuti utili per la nostra “rappresentazione digitale” eseguendo una selezione volontaria delle informazioni. Per farlo è indispensabile svolgere attività di monitoraggio del Brand e diventare parte della conversazione in rete. E’ utile tenere presente che non si è al bar con gli amici ma in una vetrina in cui è conveniente sorridere sempre.

Un esempio: da giovani tentiamo di proporre “Personal Brand” in accordo con gli interessi del gruppo o della ragazza di turno.
Oggi è possibile farlo con i social network come Anobii, il website in cui ciascuno condivide con gli altri i libri che sta leggendo. Mi occupo di comunicazione e leggo”Big Swith” di Nicholas Carr ? Ecco che sento il desiderio di farlo sapere al mondo. Al contrario, se mi capita di approfondire “Le avventure di Paperino e le Giovani Marmotte” non è detto che faccia altrettanto.

In tutti i casi sforzarsi di auto-determinare la propria immagine serve a poco se non si è in grado di corrispondere all’aspettativa che si è creata.

Se ti interessa approfondire l’argomento puoi provare con le keys “Personal Brand”, “Story telling”, “Barak Obama”, “Seth Godin”, “Dan Schawbel”.

Stefano Iotti


VIA: Arscolor Interactive



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Stefano Iotti - pubblicato il 26/10/2009 - permalink
personal brand fake brand


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redazione di comunitàzione | altri suoi testi nel blog
Le Slide di Davide Basile per il Master in Marketing & Service Management all'Università degli Studi di Napoli Federico II

Sintonizzarsi con il nuovo marketing

View more presentations from Davide Basile.

guerrilla, ambient, experiential, viral marketing. La seconda parte dedicata al social media marketing e al brand reputation management 2.0.


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redazione di comunitàzione - pubblicato il 01/09/2009 - permalink
guerrilla ambient experiential viral marketing social media marketing al brand reputation management 2.0.


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Cristiana Ceruti | altri suoi testi nel blog
ECO-CO-HOUSING = ECOLOGICA-INTEGRAZIONE-ABITATIVA

Intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale, l’integrazione tra natura e ambiente costruito, il benessere umano a livello fisico - psichico, con la “socialità domestica”: l’uomo è a casa propria nel mondo e il mondo si fa casa negli uomini.

Il Concorso di Ideecostruttive che richiama energie mentali, suggestioni dell’anima, competenze specifiche per la realizzazione di opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo - Casa - Ambiente. L’obiettivo principale del Concorso è quello di coinvolgere artisti o aspiranti tali, e futuri o attuali professionisti in Architettura - Ingegneria e Design perché investano creatività e talento. Oggi questi nuovi protagonisti possono rompere un comportamento distruttivo e irrompere nella realtà per ricreare l’equilibrio naturale dell’Ecosistema.

House Company, con “ECOHOUSING ART - PROGETTI PER ABITARE GLI SPAZI”
1a EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE “PREMIO IMMOBILIARE 2010”, si è prefissata l’obiettivo di far “mettere in gioco” e rendere accessibile agli utenti il processo creativo dei protagonisti partecipanti al Concorso di Ideecostruttive allo scopo di far condividere e valutare in itinere il prodotto della creatività Uomo-Casa-Ambiente attraverso 3 fasi: work in progress, award in progress, art show in progress.


VIA: House Company Srl



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Cristiana Ceruti - pubblicato il 27/08/2009 - permalink
Ecohousing Ecohousing art cohousing ecosistema ambiente concorso premi bandi gara studenti professionisti artisti architetti ingegneri designer arte arti visive architettura repertorio mostre eventi design interior design giuria pop


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alessandro varone | altri suoi testi nel blog
Un viral advergame d’artista e una campagna di passaparola in 7 paesi per il cuscino di allattamento di Artsana

Amalfi Coast, I Luglio 2009 – Nuova campagna di Ninja LAB per lanciare in rete il cuscino per l'allattamento Boppy. “Mom's Revenge” www.momsrevenge.com/boppy, il primo gioco on line dedicato alle mamme 2.0 è divenuto in due mesi un vero e proprio tormentone del web con oltre 1.500.000 internauti coinvolti.

 

Ideato da Ninja Lab in collaborazione con l'Osservatorio Chicco - ente di ricerca legato all'omonimo marchio di proprietà dell'azienda Artsana che si occupa di questioni scientifiche legate alla salute e alla crescita del bambino a partire dai suoi primissimi momenti di vita - “Mom's Revenge” è un advergame creato per la campagna di comunicazione che accompagna il lancio in Europa di Boppy, cuscino per l'allattamento nato dall'idea semplice e geniale di una giovane mamma americana.

 

“Mom's Revenge” ha come obiettivo quello di presentare il nuovo prodotto facendo divertire le mamme della rete.

 

L’attività di diffusione online in tutta Europa è invece gestita da Viral Beat, centro media relazionale specializzato nell’attivare e misurare il passaparola. L’attività di diffusione ha compreso attività di relazione e testing del prodotto con influencer nella rete, attraverso blog e social media, in 7 paesi e 6 lingue. Il tutto monitorando costantemente le conversazioni generate e la percezione del prodotto online grazie al sistema di monitoraggio semantico.

 

Mom’s Revenge

 

Le mamme di nuova generazione, rimaste sole ad affrontare gli impegni legati alla maternità e alla cura della famiglia, hanno fatto della Rete il luogo in cui condividere le proprie esperienze,  raccontare le proprie gioie e difficoltà e chiedere aiuto alle altre mamme certe che queste sapranno offrire loro il giusto supporto.

 

Si potrebbe addirittura parlare di un piccolo universo abitato da mamme alle prese con i loro piccoli hobbit (cit. Nonsolomamma.com) e da qualche papà che, in Italia, prende vita in centinaia di blog e forum creati da mamme per le mamme. Non è un caso che il “Mommy Blogging” ovvero la creazione di blog legati all'esperienza della maternità da parte delle mamme, sia divenuto in breve tempo oggetto di studi e ricerche confermandosi come un vero e proprio fenomeno sociale e non solo del web.

 

 “Mom's Revenge” è dedicato a queste Net-mamme per farle sorridere delle situazioni imbarazzanti che l'arrivo in casa di un bebè può creare. La neomamma può imparare in poco tempo a destreggiarsi tra i mille consigli che le amiche sono pronte ad elargire al momento della nascita scoprendo, allo stesso tempo, utili informazioni sull'allattamento e la crescita del bambino, risultato dell'esperienza e della ricerca dell'Osservatorio Chicco. Ma non è tutto: la vendetta delle mamme colpisce anche la suocera invadente e il marito distratto e sempre troppo poco disponibile!

 

Le illustrazioni del gioco sono state realizzate da Paolo Bordino, detto Pao Pao, street artist di livello internazionale, famoso per i suoi pinguini metropolitani.

 

Strategic planning: Alex Giordano. Concept e copy: Mirko Pallera, Direzione creativa: Luca Magnoni. Account management: Giancarlo Catucci.

 

Ninja LAB

E’ il laboratorio strategico-creativo specializzato in campagne non convenzionali nato da NinjaMarketing.it. Guerrilla, viral, tribal, social, brand entertainment, word of mouth, buzz, mobile, seeding, non sono per i Ninja semplici slogan del nuovo marketing, ma concetti assimilati in anni di studio in uno stile proprio e distintivo, spesso da loro stessi codificato in modelli e metodologie che applicano quotidianamente per marchi del calibro di Diesel, Barilla, Heineken e Tim.

 

Viral Beat

E’ il centro media relazionale specializzato nell’innescare e misurare il passaparola. Collabora con agenzie creative e aziende per massimizzare la viralità dei progetti di comunicazione. Tra questi EURO RSCG, Haibun, Tribal DDB, OMD, Mulino Bianco, Vodafone, Triumph, Fiat, Tiscali.


VIA: Ninjamarketing



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alessandro varone - pubblicato il 01/07/2009 - permalink
advergame boppy cuscino per allattamento mom's revenge ninja lab osservatorio chicco Viral Beat


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