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Sergio Zicari | altri suoi testi nel blog
L'altra crisi che rischia di compromettere ancora più gravemente l'economia, la società e la politica

Crisi dell'Euro, crisi dei mercati, incontri bilaterali, summit e chi più ne ha più ne metta. La missione: salvare l'euro, la moneta unica, il futuro dell'Europa. Ma stiamo parlando davvero dell'unica crisi che rischia di mettere in ginocchio i popoli e le nazioni europee?

Mentre governi e banche si preparano a scenari apocalittici dovuti ad una potenziale uscita della Grecia dall'Euro, in questi giorni centinaia di organizzazioni, accademici ed esperti stanno discutendo a Madrid di come affrontare un'altra crisi, tanto pericolosa per le future generazioni, quanto passata inosservata. Mi riferisco alla crisi della famiglia, del matrimonio tradizionale e del conseguente crollo delle nascite che, oramai, ha superato la soglia di guardia. E che avrà inevitabili conseguenze sugli equilibri politici, economici e sociali di molti paesi nel mondo.

L'Italia non ne è esente e, purtroppo, rappresenta uno dei casi più gravi. (... segue)

Leggete l'intero articolo, a firma di Francesco Di Lillo, su http://opinione.it/politica/2012/05/29/di-lillo_politica-29-05.aspx, perchè non sono solo i grandi investitori internazionali o i gruppi di potere politici a minacciare il nostro mondo, ma lo siamo anche noi con le nostre scelte di vita e con i nostri comportamenti quotidiani. Possiamo cambiare.


VIA: L'Opinione



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Sergio Zicari - pubblicato il 29/05/2012 - permalink
crisi nascite crisi delle nascite Europa famiglie economia


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Gianluigi Zarantonello | altri suoi testi nel blog
Un nuovo episodio nella guerra frai giganti della rete

E' di ieri l'annuncio dell'Opa di Microsoft per acquisire Yahoo!, una mossa da 45 miliardi di dollari fatta nell'ottica di contrastare il potere di Google sul web, specie nel campo della pubblicità.

Sicuramente, quale che sia l'esito dell'operazione, è un segnale forte, ormai il terreno della sfida sul web è il settore della raccolta pubblicitaria, che a sua volta fa vivere tutti gli altri servizi.

Si tratta di un fatto positivo in sè, in quanto dimostra ome oramai la rete sia affermata come media primario nello scenario mondiale.

Resta ora da capire se una tale concentrazione del mercato possa essere positiva o negativa per consumatori ed investitori.

Voi che cosa ne dite?

Gianluigi

 


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Gianluigi Zarantonello - pubblicato il 02/02/2008 - permalink
web advertising google yahoo microsoft opa pubblicità


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