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redazione di comunitāzione | altri suoi testi nel blog
Dalla newsletter del 23 novembre di Comunitāzione.it

Io sono Daniele Vinci.

Così inizia la nuova newsletter inviata oggi agli utenti di Comunitàzione.

Vi avviso che da oggi comincia una nuova “era” per il portale Comunicazione.it .
Il motivo è semplice, bisogna dare sempre nuove proposte di lettura ad un popolo di comunicatori.

Cosa cambierà?

Facciamocelo spiegare da Daniele Vinci:

In sostanza niente, ma nella forma di fruizione sì.
Il ruolo da me svolto quest’oggi, e spero non solo oggi se voi lo vorrete, sarà quello di proporvi un itinerario di lettura attraverso un punto di vista, in questo caso il mio.
Questo passaggio servirà a creare non solo una delle miliardi di direzioni possibili, che voi potrete comunque continuare a scegliere, ma sarà un’evoluzione della newsletter tradizionale,quest’ultima basata su un elenco di notizie della settimana senza nessuna interconnessione di point of view, rendendo la newsletters un semplice scrutinio di notizie.
Voi avrete un ruolo, quindi non sarete più solamente semplici lettori “passivi” diventerete “attivi” e sarete coinvolti in questo processo attraverso il nostro blog, esplicitando il “vostro” point of view intersecando così all’infinito le varie prospettive.
Questa iniziativa potrebbe benissimo chiamarsi “Il Blog into Blogs”(Il Blog dentro i Blogs)
 

Ecco cosa cambia: la newsletter fatta direttamente dai lettori.

Ed eccovi il "point of view" elaborato da Daniele per questa prima newsletter condivisa.

 

Cominciamo la navigazione.

L’oceano di internet è pieno di rotte impervie, bisogna avere occhi acuti e senso critico, ma soprattutto bisogna avere un punto da cui salpare.

Cominciare ad esplorare internet sembra diventata una “moda”, ma utilizzare gli strumenti che la compongono può servire a comprenderne meglio il significato del mezzo stesso.

Salvatore Pipero ci offre ad esempio un punto di vista alquanto condivisibile.

Viene affrontato infatti un tema succulento per gli “iniziati” e “non solo” del mondo di internet.

La conoscenza condivisa, imparare insegnando, creare attraverso la conoscenza…

Sembrano infatti questi gli obiettivi di chi naviga e cavalca le onde “internettiane”.

E’ anche vero che con il proliferare di popolazione, di visitatori,il marketing ha sempre più affinato le proprie tecniche e Laura Francesconi(esperta in materia) ci offre delle “perle di saggezza” circa gli strumenti di “affiliazione” più efficaci nel mondo virtuale.

Io personalmente sono estraneo al marketing, anche se è indiscutibile la sua utilità soprattutto in campo pubblicitario. Credo però che se si vuole far tornare un visitatore sul proprio sito bisogna prima di tutto avere i contenuti, e saperli comunicare e farli fruire nella maniera più semplice possibile.

Le tecniche di affiliazione mi hanno sempre dato la sensazione di poca spontaneità da parte del cliente che ad un certo punto è come se diventasse ipnotizzato ed automatizzato inconsapevolmente.

Cosa che invece sembra preoccupare gli esperti di pubblicità, per la precisione ne parla la IAB Italia.

Alcuni di voi allora si chiederanno…ma come faccio a farmi conoscere su internet , a farmi notare?

Bella domanda! La risposta, che oltretutto condivido in pieno, prova a darcela Laura.

Ci svela infatti, che a volte la “gavetta” in internet può essere un ottimo modo per farsi conoscere.

Ricordiamo infatti che in internet la meritocrazia esiste, pertanto l’unico modo per farci conoscere è mettere “semplicemente” in mostra le proprie doti!

Un esempio di visibilità è rappresentato dalla splendida quanto unica “opera” dei due studenti Matteo Loddo e Alessandro Ciaralli . Espressione di volontà apprezzata dalle tecnologie esistenti ma non solo, internet infatti ha dato loro il palcoscenico a livello Internazionale.

La curiosità di comprendere le dinamiche che popolano il virtuale sembrano essere tante, ma conoscere il potenziale che il mezzo può dare in quanto innovazione sembra che le aziende lo stiano percependo sempre di più.

La figura del prosumer, ovvero coloro i quali contribuiscono alla creazione del prodotto in maniera radicale, scoprendone nuovi usi e modificandolo anche profondamente, con o senza il consenso di chi lo produce.

E’ anche vero che il mezzo internet resta pur sempre un mezzo, ma allora cosa fare se ci sentiamo stanchi della vita frenetica, lavoro stressante…

Il saggio Fulvio Zendrini sembra suggerire provocatoriamente di spegnere innanzitutto il vostro computer, staccate i cellulari, i blackberry …e godetevi qualche giorno di pausa intellettuale, regalandovi magari una cena tra amici come ai tempi del liceo, con un bicchiere di vino e tante tante risate!

La rotta continuate a costruirla voi in un’infinita ricerca di punti d’osservazione, date voce al vostro “sguardo”, attivate il vostro più grande potere: il vostro pensiero.

 


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redazione di comunitāzione - pubblicato il 23/11/2007 - permalink
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