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Fabio Fiori | altri suoi testi nel blog
l’istruttoria aperta nei confronti della Lega Calcio per la commercializzazione dei diritti televisivi delle partite di serie A e B, accontentandosi di accettare gli impegni presentati dalla Lega

La decisione dell’Antitrust sui diritti televisivi delle partite di serie A e B non soddisfa i consumatori. Lo scrive l'Adiconsum in una nota. "L’Autorità garante della concorrenza e del mercato - ha dichiarato il segretario generale Paolo Landi - ha chiuso troppo rapidamente l’istruttoria aperta nei confronti della Lega Calcio per la commercializzazione dei diritti televisivi delle partite di serie A e B, accontentandosi di accettare gli impegni presentati dalla Lega.

L'Adiconsum, che è intervenuta nel procedimento al fine di garantire una maggiore concorrenza sulla piattaforma satellitare (che offrirebbe più scelta e di conseguenza una riduzione dei prezzi), mettendo fine al monopolio di fatto praticato da Sky, non è affatto soddisfatta della decisione presa, che non aggiunge nulla in termini di ampliamento dell’offerta di trasmissioni televisive sul satellite. "La decisione dell’Antitrust - ha aggiunto il segretario nazionale Pietro Giordano - che permetterà alle pay tv di acquistare per la serie A anche le sintesi della durata massima di 10 minuti per ciascun tempo di tutti gli eventi del Campionato, trasmissibili subito dopo la fine degli incontri, non modificherà il mercato, perché riteniamo che non esistano consumatori disposti a pagare per vedere una sintesi. Per la serie B, che fatica a trovare un mercato di consumatori interessato e che di conseguenza interessa meno a Sky, la Lega Calcio, invece, offre maggiori aperture mettendo in vendita alle pay tv ben tre pacchetti autonomi, dividendo le dirette delle partite e permettendo la vendita dei soli anticipi e posticipi".

Secondo l'Adiconsum, la decisione dell’Antitrust in merito è tutta apparenza. Gli utenti televisivi del calcio dovranno continuare a pagare gli abbonamenti all’unico prezzo imposto dal monopolista o a cambiare piattaforma trasmissiva.


VIA: IM-IMPRESAMIA.COM



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Fabio Fiori - pubblicato il 26/01/2010 - permalink
calcio campionato serie b c televisione lega calcio sky antitrust concorrenza


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redazione di comunitāzione | altri suoi testi nel blog

Anche se noi gli preferiamo questi tizi:

 

e se fossero tutti e tre  


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redazione di comunitāzione - pubblicato il 02/07/2008 - permalink
viral levi's


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Jole Falcone | altri suoi testi nel blog
Grande serata del comico toscano ieri su rai uno.

Mica facile dirvi QUANTO M'E' PIACIUTO BENIGNI IERI??

Possiamo dividere la serata in tre atti. E mi sono piaciuti tutti e tre.

 

Nel primo c'era satira a tutto spiano, satira sulla politica, sui politici Italiani. Ce n'è stato un pò per tutti, battute toste, taglienti.

 

A partire dalla campagna «telethron» a sostegno dei Savoia, ad arrivare a vallettopoli (e qui giù di nuovo sul «povero» re che voleva "spender poco" ) o a i «piselli» di Buttiglione ("Rocco e i suoi piselli").

 

Nel secondo invece ha decantato l'Italia, l'Italia e gli italiani. Noi che siamo il popolo più esterofilo, quello che più si nasconde e fa finta di non essere italiano (se non quando vinciamo i mondiali di calcio, ma  solo allora). Noi dovremmo andare in giro a testa alta, perchè, Benigni dice, siamo stati la culla di numerose meraviglie ora amate in tutto il mondo, nella poesia, nella musica, nell'architettura.

 

E poi c'è stato il terzo atto, il quinto canto.
E a me l'inferno di Dante è sempre piaciuto, ma come lo racconta Benigni. Perchè Benigni quello che ha letto lo ha sentito davvero, e ce lo fa sentire anche a noi.

 

Bellissimo quando alla fine s'è quasi commosso nel rileggere di Paolo e Francesa, condannati in eterno per aver..amato.


E vi lascio con una frase che m'è piaciuta in modo particolare, non perchè fosse legata in qualche modo a uno dei temi toccati, ma perchè riguarda una delle mie fisse, dei miei crucci maggiori, quindi ha toccato me:


"Tutti noi abbiamo qualcosa in comune: siamo tutti diversi!".


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Jole Falcone - pubblicato il 30/11/2007 - permalink
televisione rai uno benigni spettacolo


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