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Luca Oliverio | altri suoi testi nel blog
Dal City Lab, MIT Boston.


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Luca Oliverio - pubblicato il 08/06/2009 - permalink
andrea vaccari frontiers of interaction frontiers09


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Anna Torcoletti | altri suoi testi nel blog
Interagire con il messaggio

 

Si tratta di una campagna ideata da Rethik Communications per pubblicizzare dei cellulari walkie talkie.
La cosa che più m'interassa e mi attrae in questo genere di adv sono i modi in cui il messaggio trova la sua ragione d'essere nel momento in cui avviene l'interazione tra lo stesso ed un potenziale consumatore.
Quest'ultimo diventerà attore del processo di comunicazione stabilendo e vivendo in prima persona un'esperienza in qualche modo significativa e che sarà portato a  ricordare e raccontare veicolando in questo senso la campagna pubblicitaria all'esterno.

Solo Mobile: Walkie Talkie


VIA: adkritik



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Anna Torcoletti - pubblicato il 30/05/2008 - permalink
walkie talkie adv interaction rethink communications


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Luca Oliverio | altri suoi testi nel blog
anticipare è sempre meglio che ritardarre, tranne che col sesso.

Era atteso da anni il nuovo sistema proclamato spesso da Bill Gates, un uomo che quando parla andrebbe ascoltato attentamente.

Ricordo tempo fa quando un po' con fare minaccioso chiedeva alle aziende di comunicazione di semplificare i costi di accesso alla rete.

Lo ricordo bene.

Qualche tempo dopo sparirono gli accessi a pagamento, i provider, e nacquero le flat.

Qualche tempo dopo aveva dichiarato che i sistemi di comunicazione erano ancora troppo costosi, troppo lenti, troppi faraginosi e complicati.

Sono passati più di dodici mesi dalla sua apparizione da Fabio Fazio. Era in quell'occasione che ne parlò al grande pubblico italiano, dopo una conferenza "ristretta", si fa per dire, in concomitanza con lo SMAU 2006.

Oggi annuncia l'avvio di United: ovvero il sistema integrato, leggero e poco costoso destinato a rivoluzionare il mondo delle imprese: agevolando i contatti tra i vari operatori e soprattutto diminuendo drasticamente i costi, anche perché diminuiranno gli spostamenti e le perdite di tempo dovute ai mancati contatti tra i protagonisti.

da TGCOM
United Communcations rappresenta, agli occhi della Microsoft, la fine della videoconferenza tradizionale, quella costosa, tra due punti fissi, che sfrutta linee dedicate spesso onerose. Il nuovo programma integrato - che si muove attraverso qualsiasi tipo di collegamento veloce, dalla adsl al wi-fi, dal cavo alla rete cellulare veloce - permette di passare in un batter d'occhio, con un semplice clic del mouse, dalla email alla messaggeria instantanea, dal messaggio sulla segreteria telefonica elettronica alla classica telefonata.

Ovviamente il tutto è possibile con un semplice palmare o un telefonino oltre al poratile.

''Le comunicazioni verranno totalmente rivoluzionate'', secondo Gates.

Il Rount Table, un microfono-telecamera che può essere piazzato dappertutto e che, come un regista televisivo, cattura la immagini di chi sta parlando per poi trasmetterli in tempo reale agli interlocutori lontani.

Questa sembra l'innovazione più interessante...
Gli obiettivi di United Commmunications sono molto ambiziosi: raggiungere in tre anni 100 milioni di utenti, che dovrebbero essere in grado di ridurre i propri costi, tra viaggi ormai inutili e tempo perso in contatti difficili da fare, fino al 50 per cento.

Nuove sfide per gli interaction designer, nuove rivoluzioni in vista... perché la Microsoft fa da pilota, ma il volano lo metteranno come al solito gli sviluppatori indipendenti, gli innovatori: quella piccola fascia di popolazione che punta su fring, su skype, sui blog, quando ancora ad usarli sono una minoranza.

Attenderei quindi gli sviluppi di questa innovazione con molta attenzione e trepidazione, ma sopratutto farei di tutto, se fossi in voi, per capirla, anticiparla, studiarla e conoscerla.

Forse sembra una cavolata, ma in realtà quello che ci si sta per prospettare è la vera integrazione tra i diversi media.

E se i pianificatori (o media planner se preferite) non aspettassero che sia google a capirne le potenzialità ma lo anticipassero, iniziassero a crederci a puntarci, a lavorarci e a pianificarci?

per una volta potremmo arrivare prima degli altri ad un appuntamento.

Odio essere in ritardo.

Ma come col sesso, a volte è importante saper aspettare e cogliere l'occasione giusta.


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Luca Oliverio - pubblicato il 17/10/2007 - permalink
united microsoft interaction designer innovazione futuro della comunicazione


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