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Depositphotos | altri suoi testi nel blog
Arriva il primo riconoscimento internazionale come

L’applicazione CLASHOT, disponibile per iOS e Android, sviluppata dall’agenzia di microstock DEPOSITPHOTOS, è stata premiata durante il Microstock Expo 2013 di Berlino con il premio “BEST MOBILE APP AWARD”. Il 16 e 17 Novembre I teams di DEPOSITPHOTOS e CLASHOT hanno partecipato al Microstock Expo a Berlino. Il Microstock Expo è un evento che riunisce tutti i maggiori players del mercato della fotografia di stock, dando loro l’opportunità di presentare i loro ultimi successi e di confrontarsi in merito alle tendenze del mercato della fotografia di stock a livello internazionale. L’evento MEXPO AWARD è la cerimonia conclusiva che celebra le eccellenze del mercato microstock. I vincitori vengono scelti con un processo a votazione che si tiene prima dell’inizio dell’evento. Dopo aver gareggiato con le applicazioni sviluppate da Shutterstock, 123RF e Scoopshot, CLASHOT di DEPOSITPHOTOS è stata riconosciuta dai professionisti del settore come la Migliore Applicazione per la Fotografia Mobile. Il settore del microstock, in generale, si sta muovendo verso la fruibilità su dispositivo mobile: diversi dei principali players del mercato hanno recentemente lanciato la loro applicazione mobile. Ma, secondo le opinioni degli specialisti del mercato, CLASHOT di DEPOSITPHOTOS è la Migliore Applicazione Mobile attualmente presente sul mercato. Il progetto CLASHOT di DEPOSITPHOTOS, con la sua applicazione disponibile per iOS e Android, rappresenta un concetto totalmente nuovo del microstock - una “mobile photobank” in tasca! DEPOSITPHOTOS ha lanciato la sua innovative applicazione all’inizio del 2013, come risposta alla rapida crescita nelle tecnologie mobile ed il crescente interesse del settore e degli utenti verso la fotografia mobile. CLASHOT è la banca immagini di nuova generazione, che da ai fruitori di fotografia di stock un accesso immediate ad un flusso ininterrotto di immagini originali e creative, provenienti da tutto il mondo ed è fonte aggiuntiva di ispirazione e reddito per tutti i fotografi. “Il Premio MEXPO AWARD come BEST MOBILE APP è il riconoscimento che tutti i fornitori di microstock sono tremendamente orgogliosi di ricevere. Vogliamo esprimere la nostra gratitudine ai colleghi del settore per aver riconosciuto l’elevato potenziale della nostra Mobile Application CLASHOT e per averci conferito il premio. Ma, ancora di più, vogliamo ringraziare il Team che lavora al progetto di CLASHOT per la creatività, il grande spirito di squadra e la loro ispirazione. Abbiamo una squadra meravigliosa che lavora duramente e che guida il cambiamento del settore in meglio, e sono certa che molto presto avremo ancora di più da offrire” commenta Elena Flanagan-Eister, CEO di Depositphotos.


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Depositphotos - pubblicato il 07/02/2014 - permalink
fotografia clashot depositphotos mobile photography smartphoneography iphoneography editoria immagini


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cristina skarabot | altri suoi testi nel blog
Sfida calcistica o economica

Dopo Grecia-Germania della settimana scorsa, che ha portato in campo l’economia tedesca contro quella appesa a un filo della piccola Grecia, ecco che in semifinale  sfideranno la squadra tedesca ben tre paesi oggetto di forti speculazioni e vessazioni da parte di questo Paese e della comunità finanziaria internazionale: il Portogallo, la Spagna e l’Italia, il cui spread con i Bund tedeschi oggi è ritornato preoccupantemente sopra quota 450. Gli Europei 2012 ci propongono quindi numerose analogie tra mondo dello sport ed economia. La sfida Germania – Grecia sembrava ricalcare le gesta  dei 300 di Leonida alle Termopili: l’esercito e l’economia ordinata e forte dei tedeschi, con bassi tassi di interesse e un debito pubblico sotto controllo, contro un piccolo paese sull’orlo del default e con una spesa pubblica folle, con diversi parametri da rispettare per rimanere nell’Euro.Sappiamo come è finita la partita di calcio, staremo a vedere come finirà quella economica. Analogamente si ripropone questa volta l’ennesima sfida Italia – Germania, una battaglia infinita dove le vicende calcistiche ricalcano la tensione economica fra questi due stati e che vede l’Italia come nazione in maggiore difficoltà dal punto di vista economico. I parametri dettati dalla Merkel sono pressoché impossibili da rispettare in assenza di una politica fiscale comunitaria e in assenza di un trasferimento dei poteri legislativi da Berlino o di progetti di condivisione del debito dei Paesi dell’ Eurozona. Ma da questo punto di vista Frau Merkel sembra non sentirci. A livello di Coaching emerge in modo palese quanto lontani siamo dal “fare squadra” a livello europeo. C’è sempre il più forte, l’individualista, quello “più bravo” che non si vuole sacrificare per la squadra, per il team. C’è sempre chi vuole comandare in senso autoritario e basandosi sulla legge del più forte invece che su quella del leader. Per troppo tempo abbiamo vissuto (parlo di noi Europei in erba)  facendoci guerra e cercando di prevaricare gli uni sugli altri. Oggi che le armi  non si usano più (almeno in Europa) dovremmo fare emergere uno spirito di team in grado di valorizzare le  caratteristiche di ciascun Paese  valorizzate per favorire una crescita comune e una maggiore competitività internazionale. Il vero leader lavora a vantaggio del team, dove vantaggi e sacrifici sono condivisi. Ma chi oggi può rappresentare il Leader dell’Europa? Nessuno oggi è abbastanza forte da prendere le redini, nemmeno la Germania. Cosa ci aspettiamo dalla sfida calcistica di giovedì 28 in campo? Di sicuro troveremo  le rivalità di sempre, ma questa volta accresciute dalla crisi profonda che la moneta unica sta attraversando. Cogliamo questo spunto di vero Coaching “politico” e “sportivo” per abbandonare definitivamente i fantasmi del passato e per abbracciare tutti insieme uno spirito nuovo di cui si parla da 60 anni ma che non può e non deve rimanere appeso soltanto a una moneta senza padrone, ma deve dar vita ad uno Stato vero in grado di prosperare.  Se ciò sembra ancora prematuro, beh, cominciamo a lavorare in questa direzione. Il ritorno ai singoli stati e alle singole monete sarebbe la vittoria dei nostri avversari e una sconfitta senza eguali per tutti noi futuri cittadini d’Europa. Naturalmente che vinca il migliore in campo e da italiano non posso che concludere con: Forza Italia!


VIA: TheNextStep



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cristina skarabot - pubblicato il 27/06/2012 - permalink
calcio economia crisi Germania Italia coaching Milano business team leadership Merkel collaborazione euro


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Davide Acerbi | altri suoi testi nel blog
10 ore di webclass gratuite sul nuovo sito di InSide Training

Un pieno di risorse per creativi, designer e programmatori. Per chi si registra sul nuovo sito di InSide training www.inside-training.it ci sono oltre 10 ore di webclass gratuite visibili online. Dalla grafica al video, dal web design al digital publishing, dalle applicazioni per iPhone e iPad alla progettazione e rendering 3D, un utile riferimento per chi vuole aggiornare le proprie competenze o lanciarsi in settori emergenti della creatività digitale. Su InSide Srl si trovano anche corsi, novità e una ricca sezione con corsi che vanno da html5 e Javascript fino alla programmazione nativa Apple. Un'occasione da non perdere! Davide Acerbi


VIA: Blog InSide



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Davide Acerbi - pubblicato il 06/04/2012 - permalink
risorse tutorial grafica design html5 programmazione photoshop illustrator digital publishing app


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Silvia Boldrini | altri suoi testi nel blog

“HUMAN RIGHTS?” è l’evento artistico internazionale che parla dei diritti umani e della loro violazione. L’evento è inserito nella Settimana Europea delle Democrazie Locali voluta dal Consiglio d’Europa, nel contesto della Campana della Pace di Rovereto (Trento). L’evento, patrocinato dal Consiglio d’Europa e da Amnesty International, è tra gli eventi della Settimana Europea delle Democrazie Locali quale segnale forte per parlare di questo difficile argomento. “HUMAN RIGHTS?” aderisce alla 7^ Giornata del Contemporaneo AMACI 8 ottobre 2011. Vernissage: 17.settembre.2011 alle ore 18:00, presso la Fondazione Opera Campana dei caduti, con la performance del soprano Caterina Orioli con Habanera, aria tratta dall’opera lirica Carmen di Bizet. Pittura, scultura, fotografia, grafica, digital art, videoart, interactive art, performances e musiche di Sasà Mendoza. Visitabile dal 17 settembre al 16 ottobre 2011. Curatore: Roberto Ronca IL CONCEPT Il 10 dicembre 1948, viene proclamata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: per la prima volta nella storia dell’umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo. Ognuno di noi, per il solo fatto di essere nato, gode dei diritti sanciti nella Dichiarazione. Ognuno di noi, indipendentemente dal luogo nel quale è nato e vive, gode di questi diritti. Ognuno di noi ha diritti civili, politici, sociali, economici, culturali. Ognuno di noi è uguale agli altri. È sempre così? Opere di A. BEN, Elio ALFANO, Gennaro ANGELINO, Marco ANZANI, Donato ARCELLA, Giuseppe AUTIERO, Alfredo AVAGLIANO, Claudio BANDINI, Massimo BARBERIO, Elena BARS, Sandy BELLANTONI, Andrea Mario BERT, Nicoletta BERTACCHI, Luisa BIFULCO, Kika BOHR, Silvia BOLDRINI, Marilena BORDIN, Antonella BOTTICELLI, Stefano BUCCIERO, Irene CAESAR, Rinaldo CAPALDI, Massimo CAPPELLANI, Francesco CARBONE, Anna CARLEO, Alessandra CARLONI, Cosimo CAROLA, Carlotta CASTELLETTI, Viviana CAZZATO, Bruna CHERSONI, Luciano CIVETTINI, Giovanni COLANERI, Alfonso COMETTI, Francesco CONTARINI, Ugo CORDASCO, Mariana CORNEA, Fabio CORUZZI, Rodolfo CRISAFULLI, Andrea CUCCHI, Mercedes CUMAN, Elena DALL’OCA, Massimo DE ANGELIS, Dario DE CRISTOFARO, Antonio DE SUMMA, Alessandro DE TURRIS, Cristina DI CRISTINA, Sara DORIGO, Marzia DOTTARELLI, Paolo FACCHINETTI, Ornella ALAVIGNA, Enrico FIORE, Christian FOGAROLLI, Giacinto FRANCO, Giuliano GALEOTTI, Anna GALLO, Luisella GANDINI, Lucio GRECO, Gruppo SINESTETICO, Theo HUES, Giuliana IANNOTTI, Vincenzo IODICE, Gerardo IORIO, LIO, Josef LEITNER, Odilia LIUZZI, Sofia MAGLIONE, Alessandra MAI, Maria MALAPONTE, Maria Rosaria MARCHI, Ilaria MARCHIONE, Claudia MAZZITELLI, Francesco MESTRIA, Enza MIGLIETTA, Marcello MINNIA, Piero MOTTA, Mariangela NEVE, Patrizia NICOLINI, Franca Valeria OLIVERI, Giulio ORIOLI, Lidia PALUMBI, Diego PAVA WULFERT, Nadia PERROTTA, Francesca PETTINATO, Azzurra PICCARDI, Luca PICCINI, Oscar PIOVOSI, Gualtiero REDIVO, Alessandro RIETTI, Flavio RISI, Emilio RIZZO, Rossella ROLI, Maria Pia SACCONE, Sergio SANSEVRINO, Enrica SANSONE, Giuseppe SASSONE, Angela SCAPPATICCI, Alessandro SEVERIN, He SIEN, Antonella SORIA, Germana TAMBARA, Camilla TESTORI, Roberto TESTORI, Nina TODOROVIC, Ivan TONINATO, Mario VAROTTO, Paolo VITALE, Caterina VITELLOZZI, Nora YANEVA, Iaia ZANELLA, Erwina ZIOMKOWSKA, Alessandro ZIVERI. SITO UFFICIALE www.humanrightsart.com


VIA:



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Silvia Boldrini - pubblicato il 17/09/2011 - permalink
human rights diritti umani amnesty silviab silvia boldrini roberto ronca


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Andrea Mazzeo | altri suoi testi nel blog

I criteri per il search engine marketing partono spesso dagli stessi presupposti: locazione geografica, parametri demografici, eventuali interessi estraibili dalla piattaforma di destinazione.

E’ proprio il luogo in cui avviene la pubblicazione degli annunci a rappresentare il valore aggiunto. Pensiamo a Facebook, in particolare. Gli oltre seicento milioni utenti  iscritti al social network generano un continuo flusso di contenuto utile non solo all’analisi del mercato, ma anche alla targetizzazione diretta.

Facebook Ads utilizza inoltre un algoritmo in tempo reale che incrocia le conversazioni che avvengono sul social network con il parco di annunci disponibili tra quelli pubblicati dagli inserzionisti. Gli aggiornamenti di stato, comunemente chiamati status, in particolare costituiscono la materia prima di una nuova espressione, sempre più mirata, della pubblicità online.

Sebbene poco trattato ancora in ambito SEM, Facebook si inserisce pertanto a pieno regime in questo ambito di comunicazione consentendo di entrare in contatto con un pubblico variegato.

Come funziona?

Facebook Ads
Nelle sperimentazioni che abbiamo condotto abbiamo isolato alcuni pensieri nei nostri status di Facebook. Ecco che, subito dopo la pubblicazione, sono comparsi nella colonna laterale alcuni link interessanti. Si tratta di link sponsorizzati, decisamente pertinenti e, in alcuni casi, di pagine (le vecchie fan, per capirci). Le associazioni non solo sono di pertinenza esatta, ma anche di compensazione (ad. es il vino legato al cannolo). Inoltre gli annunci correlati vanno a coprire la più ampia gamma di collegamenti mentali possibili: esemplificativa è l’immagine relativa allo status che tratta mal di testa e birra.

L’algoritmo di Facebook rileva dunque le keyword contenute negli status collegandole in tempo reale alle pagine e alle inserzioni a pagamento più pertinenti. Un sistema di inserzioni correlate che rende simile il social network di Zuckerberg ai tradizionali motori di ricerca.

Il Search Engine Marketing ha successo perché va incontro alla richiesta dell’utente che, nella query digitata sul motore di ricerca, esprime la propria richiesta. L’automatismo di Facebook però fa un passo in più, esplicita la richiesta. Espressa sotto forma di un pensiero personale lo status condiviso in un social network esprime un desiderio sebbene non precisamente strutturato e talvolta non cosciente. Pone immediatamente chi scrive, ma anche chi legge, all’interno di un contesto mentale adatto a recepire stimoli commerciali e non collegati all’universo che contiene quel dato concetto. Un concetto che da semplice dialogo quotidiano diventa keyword rilevante per gli operatori del marketing.

Indagare le parole chiave
Dai nostri esperimenti risulta che è la componente conversazionale a generare i migliori risultati. Più uno status è commentato e frequentato – e dunque visibile da più persone dalla bacheca principale di Facebook -  più la selezione di annunci correlati si fa pertinente.

Naturalmente i suggerimenti di pagine e link sponsorizzati si basano anche sulle caratteristiche di utilizzo del mezzo: compilazione del profilo e dati ad esso legato (oltre a quelli demografici, anche gli interessi), storico delle attività e dei link pubblicati, estrazione sociale degli amici più attivi.

La pertinenza delle segnalazione è data, oltre che da questi fattori, anche dalla disponibilità degli annunci e delle pagine. E’ chiaro che il fisiologico incremento degli inserzionisti produrrà una maggior qualità nella capacità di incrociare necessità presunte con brand e tematiche sempre più inerenti.


VIA: Bancomail Blog



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Andrea Mazzeo - pubblicato il 04/07/2011 - permalink
bancomail email marketing web marketing seo sem facebook search ads advert online


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redazione di comunitàzione | altri suoi testi nel blog
Ecco un po' di chiarezza sul Crowdsourcing

da Wikipedia:

Il termine crowdsourcing (da crowd, gente comune, e outsourcing, esternalizzare una parte delle proprie attività[1]) è un neologismo che definisce un modello di business nel quale un’azienda o un’istituzione richiede lo sviluppo di un progetto, di un servizio o di un prodotto ad un insieme distribuito di persone non già organizzate in una comunità virtuale. Questo processo avviene attraverso degli strumenti web o comunque dei portali su internet.

 

 

 

per approfondimenti sui progetti di crowdsourcing vi rimandiamo al Crowdsourcing Network

  • La Wiki dedicata al crowdsourcing è un progetto di TheBlogTV
  • La Wiki, per definizione, è aperta ai contributi di tutti, purchè vengano rispettate le regole di impostazione delle voci, le voci non siano a carattere promozionale ed i progetti siano operativi ed effettivamente basati sul crowdsourcing
  • In questa wiki possono essere inserite quattro tipologie di voci, ovvero la voce "progetto", che fa riferimento ai progetti di crowdsourcing, la voce "organizzazione" che fa riferimento all'azienda che sviluppa il progetto. La terza voce invece è "protagonisti" e parla dei personaggi che sviluppano le idee ed i progetti, infine la quarta voce è "risorse" e riguarda il materiale più interessante presente in rete.
  • Le schede potranno essere inserite e modificate singolarmente da ogni utente, ma saranno vagliate ed ordinate dal team di Crowdsourcing Network.


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redazione di comunitàzione - pubblicato il 15/05/2011 - permalink
crowdsourcing crowdsourcing video TheBlogTV il futuro del business


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Silvia Boldrini | altri suoi testi nel blog
dalla collaborazione tra Visionaria e PrimaIdea

Momento di incontro tra i diversi video-linguaggi, L' UFF, nasce dalla collaborazione tra Visionaria e PrimaIdea, due associazioni culturali che si incontrano nel bellissimo territorio dell' Ogliastra.

Il festival sarà composto da due momenti fondamentali:

- Sezione documentari
spazio alle opere internazionali che hanno come tema il Mediterraneo

- Sezione cortometraggi
opere di provenienza o argomento sardi

Al festival si darà spazio a numerosi eventi collaterali e momenti dedicati ai giovani. Workshop, mostre, concerti e proiezioni notturne.

per info
http://visionaria.eu/
http://ulassaifilmfest.it/

 

 

Bando di Concorso per il Premio FuoriClasse

http://ulassaifilmfest.it/UFF10_bando.pdf


VIA:



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Silvia Boldrini - pubblicato il 24/01/2011 - permalink
comunicazione film filmfest documentari cortometraggi


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Daniele Mannina | altri suoi testi nel blog
Le migliori esperienze professionali legate alla multicanalità, segnalate dai partecipanti, diventeranno materia di studio

MIP Politecnico di Milano e Polidesign lanciano il Corso Executive in Multichannel Open Communication, un percorso formativo che affronta in modo integrato il tema della comunicazione multicanale e dei nuovi media digitali come Web 2.0, mobile, digital out of home e realtà aumentata.


Il corso, rivolto agli operatori di marketing e di comunicazione di aziende e agenzie, si svolgerà in moduli di 2-3 giorni consecutivi (giovedì, venerdì, sabato) una volta al mese ed è costituito da lezioni in aula e da un Project Work, ovvero un vero e proprio progetto sul campo volto a favorire l’applicazione di modelli e strumenti presentati nell’ambito del percorso.


Il Programma formativo si avvale del supporto scientifico di un Advisory Board composto da manager ed esperti sulle tematiche di marketing e comunicazione.


Ed è proprio relativo all’Advisory Board uno degli aspetti più interessanti di questo progetto. MIP e Polidesign hanno lanciato infatti anche un contest che rappresenta una novità assoluta, facendo del Corso Executive in Multichannel Open Communication il primo corso co-creato in Italia.


Per aprire l’advisory board ai professionisti di marketing e comunicazione, è previsto infatti un processo di selezione attraverso cui verranno raccolte le migliori case history riguardanti la multicanalità e la comunicazione integrata di marca.


Gli autori delle proposte scelte avranno l’opportunità di entrare in un advisory board affermato e di contribuire alla creazione del corso, diventando protagonisti.


Si tratta di un’opportunità assolutamente da non perdere: avrete l’occasione di diventare protagonisti del primo programma formativo co-creato sui temi della comunicazione multicanale e dei new media. C’è tempo fino al 16 luglio per inviare la vostra Case History a: multichannel@mip.polimi.it.


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Daniele Mannina - pubblicato il 18/06/2010 - permalink
comunicazione marketing MIP Politecnico Milano Polidesign Corso Executive in Multichannel Open Communication corso case history contest Advisory Board


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Cristiana Ceruti | altri suoi testi nel blog
Dal caos del linguaggio delle idee alla trasparenza delle scelte condivise sulla cultura dell’abitare.

Venerdì 11 giugno 2010 ore 18,00 - Triennale di Milano (Sala Lab)

Ingresso Libero per accreditarsi inviate una mail a House Company Edizioni

Ne discutono
MARIA BERRINI Presidente di Ambiente Italia, Consiglio Ordine degli Architetti di Milano
CLAUDIA BETTIOL Presidente di Dyepower - Comitato piano energetico Regione Lazio
GIULIANA ZOPPIS Cofondatrice di Best UP
ISABELLA GOLDMANN Direttore Magazine “Meglio possibile”
SILVIO SANTAMBROGIO Presidente del CLAC
ARTURO DELL’ACQUA BELLAVITIS Vicepres. Fondazione Triennale - Direttore di Indaco

Nell’occasione sarà presentato il Concorso Nazionale (1a Edizione)
“ECOHOUSING ART - Premio IMMOBILIARE 2011”
Giovanni Pivetta, direttore editoriale HOUSE COMPANY
Daniela Paola Aglione, coordinatrice concorso

A partire dalla green economy e dall’ecosostenibilità ambientale ci si interroga sul senso dell’abitare. Parte Venerdì 11 giugno dalla Triennale di Milano un ciclo d’incontri,
*il laboratorio dell’Industria dell’Abitare, che farà tappa nelle principali città italiane per tutto il 2010 per discutere con i protagonisti, intellettuali - professionisti - imprenditori, sulle trasformazioni delle forme dell’abitare. Con aperture, scambi e contaminazioni tra Energie alternative, Urbanistica, Sociologia, Eco pensiero, Architettura, Design, Edilizia, Costruzioni, Real Estate, Tecnologia, Arte, Arredamento, Cultura verde.

Perché è appena iniziata un’epoca nuova contrassegnata da profondi mutamenti e processi innovativi, in via di sviluppo, che stanno rapidamente trasformando i caratteri prevalenti di concezione urbanistica della città, di un approccio ecologico nella sostenibilità ambientale, di investimento immobiliare, metodologia costruttiva e filosofia abitativa.
Mettiamo l’accento sulla visione dell’ambiente naturale e dell’ambiente costruito come motore di una nuova economia. Diventiamo a livello europeo e internazionale il laboratorio per la ricerca e la realizzazione dell’edificio e della casa ecosostenibile del futuro, dell’innovazione nel design e nell’arredamento per un’ecologica integrazione abitativa.


VIA: EcoHousing Art



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Cristiana Ceruti - pubblicato il 04/06/2010 - permalink
ambiente italia arturo dell’acqua bellavitis best up ciclo d'incontri clac di cantù claudia bettiol cultura dell'abitare daniela paola aglione dipartimento indaco del politecnico di milano dyepower ecohousing art fondazione triennale di milano giovanni pi


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Simona Ibba | altri suoi testi nel blog
Cosa il calcio può insegnare all’email marketing?

Salgono le temperature e comincia la febbre dei mondiali. Si spolvera la bandiera tricolore, si ripassa l’Inno di Mameli, si tira fuori dall’armadio quella azzurra maglietta un po’ bisunta che ha portato tanta fortuna nel 2006. L’Italia, si sa, è un popolo di allenatori: si freme dal desiderio di riconquistare l’ambito trofeo. Si vorrebbe scendere personalmente in campo, si fanno pronostici sulle convocazioni.
Disponiamo sul campo la formazione dell’email marketing.

In PORTA inseriamo il link per la deiscrizione. In una squadra non è possibile fare a meno del numero 1. Nell’email marketing non si può prescindere dall’inserimento del link che garantisce al destinatario la cancellazione dalla ricezione della newsletter. Le regole sono rigide e non è opportuno fare i furbi: il cartellino rosso del garante della privacy è in agguato.

In DIFESA schieriamo tutti quei riferimenti alla società che non possono mancare in un’email: come difensore centrale il logo, sull’ala sinistra, il numero di telefono, l’indirizzo email sulla fascia destra.

Nessun cliente potrà oltrepassare la barriera senza entrare direttamente in contatto con il mittente della comunicazione.

Al CENTRO CAMPO collochiamo dei buoni contenuti testuali, non troppo lunghi, ma di sicura chiarezza. É qua che si imposta il gioco, a stretto contatto con la linea di attacco e quella difensiva: utilizziamo un linguaggio comprensibile, non prolisso, e ben curato.

All’ATTACCO posizioniamo due punte: una grafica efficace e alcune immagini capaci di catturare l’attenzione e che possano spingere il destinatario dell’email a compiere l’action desiderata. Innovazione e creatività portano emozioni positive. Sarà un goal memorabile di cui si potrà parlare a lungo.

La squadra ideale ha elementi di stabilità e di creatività. Gli stessi elementi devono essere presenti nella campagna di email marketing: l’affidabilità del software necessita di un tocco di stile, un calcio in rovesciata, un tiro di testa, un goal di tacco.

Cosa il calcio può insegnare all’email marketing?
Nessuna squadra ottiene dei risultati senza essere in possesso delle informazioni basilari e senza un adeguato allenamento. La competizione fra le squadre in un campionato del mondo è simile alla gara per il raggiungimento del primo posto nella casella email del cliente. Prima di inviare l’email è utile catturare eventuali refusi testuali: un link non funzionante è sufficiente per far perdere la partita.

Quando poi i risultati non sono quelli desiderati, non tutto è perduto: è solo il momento di cambiare tattica per impedire che l’allenatore venga clamorosamente esonerato.

 

Simona Ibba

Simona Ibba è Business Development Manager della piattaforma per l'invio di newsletter Infomail.

 


VIA: email marketing - infomail



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Simona Ibba - pubblicato il 05/05/2010 - permalink
email marketing newsletter campagne email marketing mondiali


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