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Massimiliano Hangler | altri suoi testi nel blog
Caso del Teatro Donizetti a Bergamo

Avendo da poco ritrovato la passione per il teatro, mi sono recato in questi giorni per ben due volte al teatro Donizetti di Bergamo.

Trattavasi di operetta, forma espressiva valida tanto quanto un’attualissima etnografica per scrutare in disparte le vicissitudini umane. Insomma utile per esplorare ridendo gli anfratti dell’umana vita.

E’ stato anche uno spunto per dire la mia in questo blog, in merito alla gestione del cliente dal punto di vista del marketing, sperando che ciò possa essere utile agli imprenditori lombardi all’ascolto.

 

Poco prima dell'Acqua Cheta al Donizzetti

 

REGOLA N.1 – Conosci i tuoi spettatori

In generale nel tatro della vita, e in particolare nel teatro del business, è bene sapere chi ti compra. Questo aspetto si chiama segmentazione del mercato: di solito nei testi teorici di marketing c’è scritto che va fatta a priori, che bisogna scegliere ecc. ecc.

Nella realtà aziendale spesso accade che si immette un prodotto nel mercato senza aver scelto prima (è un errore, ma sia per la fretta che per i costi accade molto spesso); allora è bene sapere questa massima:

“Conosci chi ti ha comprato perché è molto simile a chi ti comprerà”

Ed ecco che abbiamo ancora la possibilità di segmentare il mercato, ma dobbiamo sapere con chi abbiamo a che fare.

Nel caso specifico, pur avendo acquistato per due persone (in due soli giorni) una somma indiscutibilmente rilevante tra biglietti, carnet e singole operette, nessuno ha cercato di scoprire chi fossimo e perché siamo tornati a frequentare il teatro Donizetti!

REGOLA N.2 – L’acquisto è solo l’inizio

Mesto mesto e con la carta di credito fumante mi sono allontanato dalla biglietteria; i miseri pezzi di carta e lo scontrino a testimonianza dell’acquisto, e il freddo vento di gennaio che sferza il volto all’uscita del teatro. Questa è stata l’esperienza di acquisto (senza nulla togliere all’elevata esperienza di utilizzo che mi godrò nei prossimi mesi, s’intende!).

Il punto chiave è che il teatro non ha fornito a noi clienti nessuna piccola gratificazione per l’acquisto ripetuto, e non ha arricchito in nessun modo la nostra esperienza.

REGOLA N.3 – Rimani in contatto con chi ha dimostrato interesse

Ho manifestato apertamente il desiderio di abbonarmi per la prossima stagione, scopredo che esiste una pletora di abbonati radicati e radicali (liberi) che automaticamente rinnovano il loro privilegio tutti gli anni. Chiedendo meglio ho scoperto che sono quasi tutti abitué over 70, i quali si sono incagliati negli stessi seggiolini da ormai 15 anni.

Ai più ciò potrebbe apparire come la miglior clientela possibile, ma non va dimenticato che anche i clienti, come i prodotti, hanno un ciclo di vita (e in questo caso lo hanno letteralmente quasi finito :-) ).

In poche parole il teatro non ha aperto nessun canale di comunicazione con il sottoscritto (nuovo e giovane cliente); potrò in futuro non essere nemmeno a conoscenza delle attività del Donizetti, e potrò decidere di andarmene a zonzo per tanti altri divertimenti alternativi snobbando la bella arte…

Un po’ di idee per il marketing del Donizetti derivate dalle 3 sacre regole di cui sopra:

In questo blog voglio essere propositivo, e senza nessuna pretesa traccio alcune soluzioni che ogni attività ludica simile dovrebbe avere già implementato da tempo.

1) Dopo aver speso 15 minuti in biglietteria ne avrei spesi ancora 2 per dire al front office: nome e cognome, professione, quali spettacoli mi piacciono, dove abito, se ho famiglia e quanto frequento il teatro. Questo sarebbe bastato poi al management del teatro, raccogliendo nel tempo centinaia di dati di eprsone simili a me, per fare un’analisi discriminante per campagne di direct marketing mirato invece dei soliti tabellari che nessuno più guarda (esclusi ovviamente i totem in zona teatro che rimangono validi).

2) In molti casi il cliente si sente gratificato veramente con poco. Alcuni esempi calati nella mia esperienza di acquisto avrebbero fatto la differenza, come ad esempio: ricevere i carnet di biglietti in un piccolo astuccino personalizzato con lo stemma del teatro che desse lo status di “abitué”; o ancora ricevere una o due locandine in A3 dei principiali spettacoli scelti; o un invito per un piccolo aperitivo a fine stagione dedicato a chi ha acquistato i carnet, ma non è abbonato… o che dire di una economicissima lettera di ringraziamento perché sosteniamo il Donizzetti, che è uno dei soli 5 teatri che programmano l’operetta in Italia!?!

Tutte queste considerazioni non sono casuali: sarebbe stato l’inizio della costruzione da parte del teatro di un percorso di avvicinamento ad un mercato nuovo, giovane, e che progressivamente potrebbe sostituire gli abbonati che dipartono (per varie ragioni), facendo crescere la clientela nuova dallo status di frequentatore saltuario a quello di abbonato.

3) Infine, per l’ultimo punto sollevato: tra la tanta spam che mi arriva via mail, sarei invece felice di ricevere notizie, curiosità, informazioni qualche giorno prima in merito agli spettacoli che vedrò. Vorrebbe dire coinvolgere, formare e gratificare chi ti ha acquistato… Ma prima dovrebbero avermi chiesto almeno l’indirizzo e-mail :-) , no?


VIA: Marketing Bergamo



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Massimiliano Hangler - pubblicato il 03/01/2012 - permalink
Marketing degli eventi ciclo di vita del cliente


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Manuele Moro | altri suoi testi nel blog
L’indagine promossa dal Public Relations Global Network analizza le notizie più rilevanti a livello mediatico

Milano, 13 gennaio 2011 – Lo sversamento di petrolio nel Golfo del Messico tra aprile e agosto e il salvataggio dei 33 minatori cileni in ottobre sono stati gli eventi mediatici di maggiore impatto in tutto il 2010. A rivelarlo è un’indagine condotta tra i propri membri dal Public Relations Global Network (PRGN), organizzazione internazionale di primarie agenzie di relazioni pubbliche indipendenti, rappresentata in Italia da Sound Public Relations. Tutti gli intervistati hanno individuato nella drammaticità dei due eventi il fattore decisivo di tanto clamore dal punto di vista mediatico, ma per quanto riguarda la gestione della crisi a livello comunicativo i due casi si collocano agli antipodi: “Il disastro petrolifero della BP ha monopolizzato l’attenzione del grande pubblico in tutto il mondo perché molteplici erano le sfaccettature della notizia: catastrofe ambientale, impatto negativo per l’economia della zona di New Orleans, crisi diplomatica tra i paesi coinvolti, responsabilità sociale”, osserva John Echeveste, partner di VPE Public Relations, Los Angeles. “Anche per l’enorme eco dal punto di vista mediatico, il disastro ambientale nel Golfo del Messico costituisce un perfetto esempio di cattiva gestione di una crisi internazionale”. Secondo gli esperti di comunicazione coinvolti nell’indagine è stato invece il bisogno di un evento positivo a determinare la grande partecipazione con cui la comunità mondiale si è appassionata al dramma dei 33 minatori cileni, rimasti intrappolati per oltre due mesi a 700 metri di profondità. Il lieto fine, inoltre, ha ulteriormente amplificato l’interesse nella storia: tutto il mondo ha accolto come una liberazione le immagini che ritraevano i minatori emergere dal sottosuolo, finalmente salvi. “È stato in un certo senso un dramma ‘vecchio stile’, monitorato però in tempo reale e 24 ore al giorno, secondo le regole dei media moderni”, commenta Frank Cullen, Chief Executive di Cullen Communications, Dublino. È della stessa opinione Uwe Schmidt di Industrie-Contact, agenzia di comunicazione con sede ad Amburgo: “Il coinvolgimento emotivo dell’intera comunità mediatica è stato enorme. L’immagine del Cile come paese ne è uscita enormemente rafforzata a livello internazionale”. Il disastro petrolifero nel Golfo del Messico e il salvataggio dei minatori cileni hanno fornito un’ulteriore dimostrazione di come una copertura mediatica approfondita ed estesa possa elevare una notizia locale al rango di evento mediatico internazionale. Nel primo caso, i responsabili della BP si sono sottratti alle domande dei giornalisti e hanno concesso un limitato accesso alle informazioni, mentre nel secondo il coinvolgimento e l’aiuto della comunità internazionale non è stato solo ben accolto, ma addirittura caldeggiato. L’immagine della BP e del Cile sarà per anni influenzata in modo decisivo dal diverso modo in cui i due soggetti coinvolti hanno gestito la crisi. Tra le altre news nella top ten dei maggiori eventi mediatici del 2010 figurano anche il terremoto di Haiti, il perdurare della crisi economica mondiale e l’eruzione del vulcano Eyjafjallajkull in Islanda, che ha bloccato il traffico aereo europeo per diversi giorni.


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Manuele Moro - pubblicato il 17/01/2011 - permalink
PRGN Public Relations Global Network eventi mediatici 2010


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Simona Solinas | altri suoi testi nel blog
In aula con l'agenzia PromoDigital

PromoDigital sbarca all’Event Lab con il corso Social Media Marketing.
Per chi di voi ancora non avesse sentito parlare di Web 2.0, UGC, WOMMA, è il corso ideale. S’impara con un metodo collaudato, ovvero il learning by doing: insegna come progettare un Piano di comunicazione non convenzionale on line, realizzando campagne di viral e buzz marketing orientate a stimolare conversazioni in merito a prodotti e brand dei client (brand activation)
Grazie alla recente fusione di PromoDigital con Wikio (il principale aggregatore di blog europeo), un’attenzione particolare verrà dedicata alle tecniche di engagement di blogger e opinion leader della rete, ispirandosi ai principi di un marketing etico e trasparente.


PIANO DEL CORSO


Modulo I – L’evoluzione del web 2.0

Analisi di scenario: dalla pubblicità tradizionale alla comunicazione peer to peer
La nascita di nuove esigenze da parte dei brand: l’agenzia e il suo organigramma
Il marketing 2.0: l’approccio conversazionale
Il buzz e il viral marketing
Crowdsourcing advertising
Case history

Modulo II – La campagna promozionale attraverso i Social Media
La creatività nei social media
Il social media marketing: strategie a lungo termine
Comunicare con Facebook e Twitter
Brand Community
Gestire il proprio personal branding

Modulo III – Il W-O-M-M-A
L’importanza del word-of-mouth
Modelli di misurazione: come misurare l’efficacia di una campagna
Case History

Projet Work

AMMISSIONE
Il corso si rivolge a laureandi/laureati e professionisti che abbiano necessità di specializzarsi in un settore di lavoro in forte crescita come quello degli eventi. Per l’iscrizione è necessario inviare il proprio cv all’attenzione di Elisa Masiero – elisamasiero@eventlab.eu –ed eventualmente fissare un colloquio informativo/conoscitivo. Il corso è a numero chiuso (massimo 20 partecipanti).

Il corso si terrà a Roma dal 3 al 5 giugno 2010.

Docenti:

Andrea Colaianni

Stay tuned!


VIA: PromoDigital



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Simona Solinas - pubblicato il 06/05/2010 - permalink
web 2.0 social marketing buzz marketing eventi marketing on line strategie corsi web corsi di formazione corsi marketing


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Simona Solinas | altri suoi testi nel blog

con: Circuitbend.it
dove
: Roma
quando
: giugno 2010  

 

Il continuo evolversi dello scenario nella vita lavorativa e i rapidi mutamenti degli ultimi anni, hanno fatto sorgere la necessità di adottare strumenti di supporto che agevolano il cambiamento e creano processi di crescita costanti nei singoli così come nelle organizzazioni.
Il corso utilizza la tecnica creativa del Circuit Bending per introdurre il delicato argomento delle dinamiche collaborative di gruppo: dalla motivazione personale all’organizzazione delle proprie capacità creative, dal raggiungimento degli obiettivi alla gestione organizzata del tempo.

Cosa è il Circuit Bending

Il circuit bending (“piegare il circuito”) è l’arte di creare corto circuiti nei sistemi di comuni giocattoli, tastiere, radio, e strumenti elettronici, allo scopo di creare nuovi e unici strumenti musicali.

La sua storia

Reed Ghazala, a metà degli anni ‘60, è stato colui che casualmente ha scoperto la sorprendente forza creativa che un corto circuito può generare, un potere che può trasportare il potenziale di performance di elettronica audio in un universo alieno del suono e della funzione. Nel corso dei successivi 30 anni questa tecnica eccezionale, ha dato un assortimento stupefacente di dispositivi il cui peculiare sistema di voce sonoro non suggerisce solo un Instrumentarium nuovo, ma il risveglio di una forma d'arte in possesso di particolari procedure e sensibilità. Un modo inventivo di creare e catturare i suoni più remoti e nascosti di giocattoli e strumenti musicali elettronici per poter dar vita ad un nuovo modo di crearsi i proprio strumenti originali, concependo la sperimentazione elettronica in una maniere del tutto inusuale.

Obiettivi del corso

Il corso è suddiviso in due parti: la mattina è dedicata alla parte teorica, incentrata sulle dinamiche del team building, e una parte pomeridiana che, introdotta la tecnica del Circuit Bending, intende:

 

•    accrescere la motivazione e l’assunzione di responsabilità

•    lavorare sulle resistenze al cambiamento

•    fornire strumenti e metodi per lo sviluppo organizzato personale e di gruppo

•    provocare un continuo processo di apprendimento e trasformazione delle proprie conoscenze in reali capacità operative

•    sviluppare l’orientamento al problem solving, all’azione e alla focalizzazione

 

IL PROJECT WORK

Per meglio mettere in pratica le nozioni di creatività e team building il corso propone un’esercitazione sul Circuit Bending, che preveda la trasformazione di vecchi giocattoli in macchine sonore.

INSEGNAMENTI
Il piano del corso in sintesi

 

MODULO I - IL TEAMBUILDING
La motivazione personale e la creatività come espressione del sé
Strumenti organizzativi e gestione del tempo
Tecniche di problem solving
Il lavoro manuale come terapia
Cos’è il Circuit Bending?
L’”anti-teoria” di Reed Gazala

Mattina: 9.30 – 13.30

 

MODULO II - IL CIRCUIT BENDING

Nozioni di base di elettronica: le parti di un circuito
La tecnica della saldatura
La ricerca del prodotto, come trovare le parti a buon mercato
Come lavorare con materiali d’epoca

Pomeriggio dalle 14.30 alle 15.30

 

Esercitazione  

dalle 15.30 alle 19.30

 

Dotazioni tecniche
Lista materiale per partecipare:


- un buon saldatore da 40-60 Watt con la punta il piu' sottile possibile, provvisto di appoggio
- stagno 0,8 mm
- serie di cacciaviti a stella per viti di piccolo diametro.
- giocattoli, radio, strumenti musicali, effetti a pedale A PILE
- trapano con punte piccolo diametro
- un piccolo sistema di amplificazione a batterie ad uso “monitor audio personale”(facoltativo)
- materiale elettronico ( A PERSONA):

•    1-2(uno/due) switch ad 1 posizione on/off
•    1(un) pulsante on/off momentaneo
•    1(un) potenziometro 100k o 470k o 1Mohm,
•    Resistenze varie(es. 1k,10k,100k, ecc..)
•    1 (una) uscita jack (femmina) audio ¼” e/o 1/8”
•    cavi “ a coccodrillo” per collegamenti nei circuiti.

AMMISSIONE

Per l'iscrizione è necessario inviare il proprio cv all'attenzione di Elisa Masiero – elisamasiero@eventlab.eu –ed eventualmente fissare un colloquio informativo/conoscitivo.


VIA: Eventlab



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Simona Solinas - pubblicato il 14/04/2010 - permalink
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Simona Solinas | altri suoi testi nel blog

con: PromoDigital - Wikio group

dove: Roma

quando: dal 3 al 5 giugno 2010

 

 

Social network, Social media e community on line, rappresentano oggi le piattaforme più innovative e interessanti per la comunicazione su internet, nell’era del Web 2.0.
Alimentate dai contenuti spontaneamente generati e condivisi dagli utenti della rete (User Generated Content), tali piattaforme si sono imposte rapidamente come luoghi ideali dove scambiare informazioni e interessi, imponendosi di fatto anche sul mondo del marketing e nella comunicazione.

Le conversazioni on line (buzz) relative a un prodotto – scambiate  tra utenti, fan, consumatori, prosumer, opinion leader, blogger, ecc. – oggi possono influire notevolmente sull’immagine di un brand oltre che diventare determinanti sulle decisioni di acquisto.

Per le aziende il libero passaparola (word of mouth) sul web può apparire come un rischio o un labirinto intricato che non si sa come percorrere.

Al contrario i Social media possono essere vissuti come un’opportunità:
•    per dialogare direttamente con i propri consumatori;
•    comprenderne le opinioni e rispondere in tempo reale;
•    monitorare e migliorare la propria reputazione on line (internet PR);
•    aumentare la propria visibilità sfruttando la viralità della rete.

Il buzz e il viral marketing, dunque, possono essere pianificati come veri e propri nuovi media, attraverso il coinvolgimento e l’interazione con gli utenti e i blogger in rete.

Il corso con PromoDigital insegna come progettare un Piano di comunicazione non convenzionale on line, realizzando campagne di viral e buzz marketing orientate a stimolare conversazioni in merito a prodotti e brand dei clienti (brand activation).

Grazie alla recente fusione di PromoDigital con Wikio (il principale aggregatore di blog europeo) un’attenzione particolare verrà dedicata alle tecniche di coinvolgimento (engagement) di blogger e opinion leader della rete, ispirandosi ai principi di un marketing etico e trasparente così come definiti dal WOMMA (Word of Mouth Marketing Association).


L’AGENZIA

PromoDigital è la prima agenzia category killer per tutto ciò che concerne il buzz marketing nei Social media. Un player fortemente specializzato con un posizionamento unico nel mercato italiano. Il punto di incontro tra brand, strumenti della rete (forum, blog e social network) e utenti che nel web sono soliti confrontarsi, informarsi, interagire.
Una piattaforma per gestire in maniera integrata le campagne di passaparola on line, un data base con più di 4.000 buzz ambassador, oltre 100 campagne di buzz lanciate dal 2008 a oggi, fanno di Promodigital la buzz company con più esperienza in Italia.
Lo staff è composto da specialisti del buzz marketing etico, le campagne rispettano al 100% il codice WOMMA (Word of Mouth Marketing Association). Promodigital fa parte di Wikio, il gruppo europeo leader nei social media.

 

 

IL PROJECT WORK

Il metodo didattico offre un format assolutamente innovativo: un modello "operativo", basato sul learning by doing, attraverso il quale i partecipanti potranno incontrare i migliori professionisti del settore e, grazie alla combinazione di lezioni frontali ed esercitazioni, realizzare un project work di altissimo livello.

 

 

INSEGNAMENTI
Il piano del corso in sintesi



Modulo I – L’evoluzione del web 2.0

Analisi di scenario: dalla pubblicità tradizionale alla comunicazione peer to peer

La nascita di nuove esigenze da parte dei brand: l’agenzia e il suo organigramma

Il marketing 2.0: l’approccio conversazionale

Il buzz e il viral marketing

Crowdsourcing advertising

Case history



Modulo II – La campagna promozionale attraverso i Social Media

La creatività nei social media

Il social media marketing: strategie a lungo termine

Comunicare con Facebook e Twitter

Brand Community

Gestire il proprio personal branding



Modulo III – Il W-O-M-M-A

L’importanza del word-of-mouth

Modelli di misurazione: come misurare l’efficacia di una campagna

Case History


Presentazioni Finali

 

AMMISSIONE
Il corso si rivolge a laureandi/laureati e professionisti che abbianonecessità di specializzarsi in un settore di lavoro in forte crescitacome quello degli eventi. Per l'iscrizione è necessario inviare ilproprio cv all'attenzione di Elisa Masiero – elisamasiero@eventlab.eu –ed eventualmente fissare un colloquio informativo/conoscitivo. Il corso è a numero chiuso (massimo 20 partecipanti).

 


VIA: Eventlab



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Simona Solinas - pubblicato il 14/04/2010 - permalink
web 2.0 social marketing buzz marketing eventi marketing on line strategie corsi web corsi di formazione corsi marketing


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Simona Solinas | altri suoi testi nel blog
In aula con il GURU negli eventi di spettacolo

Eventlab presenta “Lucio Argano: Il management degli eventi”, il nuovo corso che a partire da giugno porterà in aula uno dei migliori esponenti del management degli eventi di spettacolo.


Lucio Argano, Responsabile del coordinamento generale, strategie e sviluppo della Fondazione Cinema per Roma e del Festival Internazionale del Film di Roma entrerà in aula per studiare e ripercorre le fasi organizzative di un progetto di spettacolo evidenziando le competenze e le tecniche manageriali necessarie al Progect manager per la gestione e progettazione di un grande evento: ideazione, analisi di fattibilità, produzione, gestione del budget, gestione delle risorse e dei tempi, aspetti normativi, promozione.
 
Il corso si svolgerà da giugno, in formula weekend per la durata di 15 ore, venerdì e sabato dalle 09.30 alle ore 14.30 per tre settimane consecutive.


Attraverso il metodo del learning by doing, i partecipanti assisteranno a lezioni frontali ed esercitazioni che culmineranno nel lancio di un brief. Lucio Argano e lo staff di Eventlab saranno in aula per guidare i ragazzi nella realizzazione di un evento corporate. Con tale metodo, i ragazzi avranno la possibilità di “toccare con mano” gli strumenti del mestiere ed essere supportati da eccellenti professionisti.

Per info e contatti:
Elisa Masiero - elisamasiero@eventlab.eu -
Tel: 06.97844192


VIA: Eventlab



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Simona Solinas - pubblicato il 22/03/2010 - permalink
corsi eventi eventlab gruppo fonema organizza eventi corsi di comunicazione lavorare negli eventi corsi marketing


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Simona Solinas | altri suoi testi nel blog
In aula con l'agenzia leader in organizzazione di eventi


con
Gruppo Fonema
dove
: Roma
quando
: 14 maggio 2010

Ideare. Progettare. Realizzare. Esaudire. Queste le parole d’ordine del Gruppo Fonema S.p.A., agenzia attiva nel settore degli eventi e della comunicazione che vanta numeri da record: 20 agenzie territoriali nelle principali città italiane e all’estero, 7 società controllate nei diversi settori della comunicazione.

Tutto questo ha portato Fonema a diventare leader nell'entertainment per le aziende, fornendo servizi completi di organizzazione eventi, marketing e comunicazione. La sua peculiarità risiede nell'unire diverse competenze e specializzazioni per l'organizzazione di eventi complessi, ad alto contenuto progettuale e tecnologico, offrendo servizi esclusivi a tutto campo: eventi, mostre, road show, allestimenti, team building, prodotti audiovisivi, on line e formazione.

Scarica Gruppo Fonema company profile in pdf

Insegnamenti -

Il piano del corso in sintesi

I MODULO
L’agenzia: struttura, organigramma e funzioni
Gli eventi: l’evoluzione del mercato
Tipologie di eventi e classificazioni
Figure e professionalità del settore

II MODULO
L’idea creativa: dal brief al brainstorming
Art director, Copy writer e altre figure tecniche
La presentazione dell’idea
Declinazioni della creatività: eventi, marketing, btl, team building

III MODULO
Il ruolo dell’Account
Il Project management
Pre produzione: progettare e pianificare l’evento
La realizzazione e la post-produzione

IV MODULO
Tendenze del marketing
Presentazione dei progetti

 

Presentazioni finali

 

Per partecipare al corso è necessario inviare il proprio curriculum vitae all'attenzione di Elisa Masiero - elisamasiero@eventlab.eu - ed eventualmente fissare un colloquio informativo/conoscitivo, anche telefonico.

 


VIA: Eventlab



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Simona Solinas - pubblicato il 22/03/2010 - permalink
corsi eventi organizza eventi gruppo fonema eventlab corsi comunicazione corsi di formazione location eventi stage eventi


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Cristiana Ceruti | altri suoi testi nel blog
ECO-CO-HOUSING = ECOLOGICA-INTEGRAZIONE-ABITATIVA

Intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale, l’integrazione tra natura e ambiente costruito, il benessere umano a livello fisico - psichico, con la “socialità domestica”: l’uomo è a casa propria nel mondo e il mondo si fa casa negli uomini.

Il Concorso di Ideecostruttive che richiama energie mentali, suggestioni dell’anima, competenze specifiche per la realizzazione di opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo - Casa - Ambiente. L’obiettivo principale del Concorso è quello di coinvolgere artisti o aspiranti tali, e futuri o attuali professionisti in Architettura - Ingegneria e Design perché investano creatività e talento. Oggi questi nuovi protagonisti possono rompere un comportamento distruttivo e irrompere nella realtà per ricreare l’equilibrio naturale dell’Ecosistema.

House Company, con “ECOHOUSING ART - PROGETTI PER ABITARE GLI SPAZI”
1a EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE “PREMIO IMMOBILIARE 2010”, si è prefissata l’obiettivo di far “mettere in gioco” e rendere accessibile agli utenti il processo creativo dei protagonisti partecipanti al Concorso di Ideecostruttive allo scopo di far condividere e valutare in itinere il prodotto della creatività Uomo-Casa-Ambiente attraverso 3 fasi: work in progress, award in progress, art show in progress.


VIA: House Company Srl



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Cristiana Ceruti - pubblicato il 27/08/2009 - permalink
Ecohousing Ecohousing art cohousing ecosistema ambiente concorso premi bandi gara studenti professionisti artisti architetti ingegneri designer arte arti visive architettura repertorio mostre eventi design interior design giuria pop


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Sara Caminati | altri suoi testi nel blog
sabato 18 aprile dalle ore 15.00 alle ore 24.00 allo Spazio Oberdan, Milano

Metrocult Day è un evento insolito che vedrà 16 iniziative culturali diffuse sul territorio - organizzate da oltre 30 associazioni ed artisti - fondersi l’una con l’altra per innescare una riflessione sulla carenza di spazi per fare e fruire cultura.

Metrocult Day è un grande evento multimediale - promosso dall’Assessorato alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di Milano in collaborazione con Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e MGM Digital Communication.
Una maratona di creatività ed interattività che proseguirà senza sosta dalle ore 15 fino alle ore 21 di sabato 18 aprile.

Lo spazio Oberdan della Provincia di Milano sarà trasformato per l’occasione in un vero studio telematico!
Metrocult Day è infatti una manifestazione crossmediale il cui ruolo centrale è ricoperto da internet. Nella rete, infatti, transiteranno in tempo reale tutti i collegamenti con gli eventi prodotti dalle diverse associazioni culturali, ripresi attraverso web-tv e redazioni mobili distribuite sul territorio.

SPAZIO OBERDAN - SABATO 18 APRILE 2009

15.00 Opening - Registrazione dei partecipanti e delle associazioni a Metrocult

15.30 “Cibo e canti fanno popolo” - Coro Città di Milano

16.00 LA CULTURA NEL TERRITORIO
Saluto di Daniela Benelli, Assessore alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di Milano

Intervengono
Patrizia Valduga – poetessa
Modou Gueye – performer
Carlo Mazzoni – scrittore

Collegamenti
Gratosoglio: “I miei writer, le loro tag” – Giovanni Rubino
Naviglio Martesana: “Bestiaria a Oriente della Martesana” – Teatro La Madrugada
Centro Sarca: “A caccia di stelle con Ideanna” – Gedeone Teatro e Marcella Fanzaga
Chiesa di san Cristoforo: “Il mistero di San Cristoforo” – Marco M. Pernich e Studio Novecento

Intervento musicale di Patrizio Fariselli
Videoimmagini di Storie Digitali

17.20 PUBLIC ART COME PROCESSO PARTECIPATIVO

Interviene Gabi Scardi - critico d’arte

Contributi video
“Traslochi” – Teatro Officina
“Foresta nascosta” – Matteo Balduzzi
“CODEX Segnali di Vi(t)a” – Associazione Due Punti Aperte Le Virgolette

Intervento musicale di Ricky Gianco e Patrizio Fariselli
Videoimmagini di Storie Digitali

18.20 RIUSO DEI LUOGHI

Intervengono
Antonio Bocola – regista
Serena Sinigaglia – regista

Collegamenti
Centro Città: “Tempo Mobile” – Precare.it e Cantieri Isola
Corso Garibladi 89/A: “Casetta degli artisti” – Associazione 89/A, Juan Carlos Usellini e Federica Roveda
Casa Morigi: “D’altra-vita/D’altro-luogo” – Centro Studi assenza, Isolacasateatro, Architetture delle Convivenze

Intervento video musicale “Il tempo dell’acqua, il tempo della musica” di Tony Rusconi

19.20 NUOVI SPAZI PER LA CULTURA MILANESE
ne parlano Daniela Benelli, Assessore alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di Milano, Carmela Rozza, Consigliere comunale e Gianni Biondillo, scrittore

20.20 UBIQUA performance telematica di danza a cura di Ariella Vidach – AiEP
in collaborazione con Shuko, Il Cortile, Sinapsi, C-DAP Lombardia, Robabramata

Alle 21.00 Metrocult Day si trasferisce a “La Cattedrale” di Cusano Milanino (V. Zucchi 39/G) per lo spettacolo di musica, danza e immagine “DURIDISKARPETTEN!!! Libera Energia Libera” a cura di Agostina Pallone, Sabine Raffeiner con la Ensemble Arabesque – danza e Duridorecchio e per la video performance “STREET CINEMA _ la città come grande sala” a cura di Componibile62 e Manufatti Audiovisivi

Metrocult Day è presentato da Paolo Maggioni, giornalista Radio Popolare
Collegamenti, interviste e regia web a cura di www.c6.tv
Videoinstallazione di Stefano Pesce “Sottosuono”
Esposizione opere di Patrizia Pompeo
Videosigla Magellano Progetti

Ti aspettiamo!
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


VIA: Metrocult Day



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Sara Caminati - pubblicato il 15/04/2009 - permalink
Metrocult Day eventi creatività milano spazi cultura provincia arte musica design innovazione


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Sara Caminati | altri suoi testi nel blog
MetroCult Day alla ricerca degli spazi per la cultura.

Metrocult Day è l'evento organizzato dalla Provincia di Milano in collaborazione con MilanoMetropoli e MGM Digital Communication e che riunirà in UN SOLO GIORNO tutte le associazioni, operatori e artisti che si muovono sul territorio con arte, cultura, creatività.

MetroCul Day è un evento innovativo, telematico, live e multimediale che ha le sue radici nella community che si è creata intorno a MetroCult già attiva su: http://community.metrocult.it.

MetroCult è un'originale formula di produzione culturale che sfrutta la forza del web 2.0 per unire tutte le forze culturali presenti sul territorio di Milano e Provincia e promuovere la cultura metropolitana.

MetroCult Day è presente su Facebook, con un proprio gruppo in cui si parla di cultura. Se ancora non lo hai fatto, raggiungi gli altri membri del gruppo http://www.facebook.com/friends/?ref=tn#/group.php?gid=57266499475

Le associazioni, gli operatori culturali che ancora non si sono registrati in MetroCult possono farlo e il 18 aprile avranno la possibilità di incontrarsi, confrontarsi e trovare spazio nel corso dell'evento "in onda" all' Oberdan. Per registrarti alla community clicca qui


VIA: Comunicangolo



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Sara Caminati - pubblicato il 31/03/2009 - permalink
cultura milano provincia di milano web comunicazione eventi metrocult day


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