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daniele vinci | altri suoi testi nel blog
Una didattica 2.0 è possibile

Non penso che la proposta di Luca sia impossibile da realizzare, tant'è che forme di didatica 2.0 in rete esistono da tempo...altre ancora stanno nascendo!

Studentefreelance aveva già parlato da tempo di un sistema da integrare...

Ma allora che cos'è che impedisce l'avvio?

Tra colpevolisti ed innocentisti, o meglio in questo caso, tra apocalittici ed integrati, c'è chi propone di aprire un dibattito , o meglio un vero e proprio processo alla tecnologia nelle didattica.

 

Ma per rendere fondata questa idea di necessaria interattività nella didattica ci pensa Giuseppe che con basi  scientifiche vuole dimostrare la possibilità di usare le tecnologie esistenti come strumenti efficaci nella didattica.

 


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daniele vinci - pubblicato il 04/12/2007 - permalink
web 2.0 scuola didattica 2.0


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daniele vinci | altri suoi testi nel blog
L'evoluzione della scuola passa attraverso le tecniche del web 2.0

Non so se tutti eravate a conoscenza del progetto bloglab,mi interessava portarlo a conoscenza perchè essendone stato partecipe posso garantire che è stato un ottimo esperimento di didattica.

Quello di cui voglio discutere non è tanto di quello che abbiamo fatto noi, ma semplicemente del modo in cui è stato svolto il progetto.

Che i blog siano diventati nell'immaginario comune( e non solo,anche se alcuni conservatori tendono ancora a rinnegarlo come forma di comunicazione professionale) dei veri mezzi di informazione penso(e spero) sia assodato.

Utilizzare quindi il mezzo blog come mezzo e strumento di apprendimento in ambito accademico è non solo un'iniziativa rara, ma anche apprezzabile!

A prescindere dal progetto in se, provate ad immaginare se lo strumento didattico invece di essere una semplice lezione "unilaterale" poco interattiva, poco creativa si trasformasse in una forma di condivisione di conoscenza, di interazione tra studenti e studenti, tra studenti e insegnanti e perchè non anche tra insegnanti e insegnanti.

Immaginate ad esempio di applicare provocatoriamente lo strumento della condivisione in una materia tanto "odiata" come la matematica.

 

Se invece di insegnarla solo attraversolo lo strumento "lavagna"(obiettivamente per niente interattiva) la si insegnasse attraverso dei video trovati in rete, attraverso la ricerca di informazione condivisa in rete attraverso la varie comunità che si verrebbero a creare.

I problemi non solo verrebbero risolti collettivamente, ma ognuno avrebbe necessità di condividere e mettere a disposizione conoscenza, avendo così un ritorno dal punto di vista non solo di conoscenza individuale ma anche di redditività di apprendimento a lungo termine.

 

Vi siete mai chiesti perchè, ad esempio, non riuscite a ricordare il teorema di Pitagora o chissà quale altro...

 

La risposta mi sembra scontata, perchè non l'avete assimilato, perchè al momento dell'interrogazione l'avete appiccicato nella vostra mente col solo fine non essere rimandati a settembre...

Non credo di essere blasfemo nel dire che la didattica ha bisogno di essere coionvolta nella comunicazione interattiva, ha bisogno di riuscire nel suo "vero" intento ovvero quello di educare di far apprendere!

 

Aspetto vostre considerazioni in merito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


VIA: studntefreelance.blogspot.com



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daniele vinci - pubblicato il 31/10/2007 - permalink
didattica creativa bloglab


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