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Depositphotos | altri suoi testi nel blog
Arriva il primo riconoscimento internazionale come

L’applicazione CLASHOT, disponibile per iOS e Android, sviluppata dall’agenzia di microstock DEPOSITPHOTOS, è stata premiata durante il Microstock Expo 2013 di Berlino con il premio “BEST MOBILE APP AWARD”. Il 16 e 17 Novembre I teams di DEPOSITPHOTOS e CLASHOT hanno partecipato al Microstock Expo a Berlino. Il Microstock Expo è un evento che riunisce tutti i maggiori players del mercato della fotografia di stock, dando loro l’opportunità di presentare i loro ultimi successi e di confrontarsi in merito alle tendenze del mercato della fotografia di stock a livello internazionale. L’evento MEXPO AWARD è la cerimonia conclusiva che celebra le eccellenze del mercato microstock. I vincitori vengono scelti con un processo a votazione che si tiene prima dell’inizio dell’evento. Dopo aver gareggiato con le applicazioni sviluppate da Shutterstock, 123RF e Scoopshot, CLASHOT di DEPOSITPHOTOS è stata riconosciuta dai professionisti del settore come la Migliore Applicazione per la Fotografia Mobile. Il settore del microstock, in generale, si sta muovendo verso la fruibilità su dispositivo mobile: diversi dei principali players del mercato hanno recentemente lanciato la loro applicazione mobile. Ma, secondo le opinioni degli specialisti del mercato, CLASHOT di DEPOSITPHOTOS è la Migliore Applicazione Mobile attualmente presente sul mercato. Il progetto CLASHOT di DEPOSITPHOTOS, con la sua applicazione disponibile per iOS e Android, rappresenta un concetto totalmente nuovo del microstock - una “mobile photobank” in tasca! DEPOSITPHOTOS ha lanciato la sua innovative applicazione all’inizio del 2013, come risposta alla rapida crescita nelle tecnologie mobile ed il crescente interesse del settore e degli utenti verso la fotografia mobile. CLASHOT è la banca immagini di nuova generazione, che da ai fruitori di fotografia di stock un accesso immediate ad un flusso ininterrotto di immagini originali e creative, provenienti da tutto il mondo ed è fonte aggiuntiva di ispirazione e reddito per tutti i fotografi. “Il Premio MEXPO AWARD come BEST MOBILE APP è il riconoscimento che tutti i fornitori di microstock sono tremendamente orgogliosi di ricevere. Vogliamo esprimere la nostra gratitudine ai colleghi del settore per aver riconosciuto l’elevato potenziale della nostra Mobile Application CLASHOT e per averci conferito il premio. Ma, ancora di più, vogliamo ringraziare il Team che lavora al progetto di CLASHOT per la creatività, il grande spirito di squadra e la loro ispirazione. Abbiamo una squadra meravigliosa che lavora duramente e che guida il cambiamento del settore in meglio, e sono certa che molto presto avremo ancora di più da offrire” commenta Elena Flanagan-Eister, CEO di Depositphotos.


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Depositphotos - pubblicato il 07/02/2014 - permalink
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cristina skarabot | altri suoi testi nel blog
Sfida calcistica o economica

Dopo Grecia-Germania della settimana scorsa, che ha portato in campo l’economia tedesca contro quella appesa a un filo della piccola Grecia, ecco che in semifinale  sfideranno la squadra tedesca ben tre paesi oggetto di forti speculazioni e vessazioni da parte di questo Paese e della comunità finanziaria internazionale: il Portogallo, la Spagna e l’Italia, il cui spread con i Bund tedeschi oggi è ritornato preoccupantemente sopra quota 450. Gli Europei 2012 ci propongono quindi numerose analogie tra mondo dello sport ed economia. La sfida Germania – Grecia sembrava ricalcare le gesta  dei 300 di Leonida alle Termopili: l’esercito e l’economia ordinata e forte dei tedeschi, con bassi tassi di interesse e un debito pubblico sotto controllo, contro un piccolo paese sull’orlo del default e con una spesa pubblica folle, con diversi parametri da rispettare per rimanere nell’Euro.Sappiamo come è finita la partita di calcio, staremo a vedere come finirà quella economica. Analogamente si ripropone questa volta l’ennesima sfida Italia – Germania, una battaglia infinita dove le vicende calcistiche ricalcano la tensione economica fra questi due stati e che vede l’Italia come nazione in maggiore difficoltà dal punto di vista economico. I parametri dettati dalla Merkel sono pressoché impossibili da rispettare in assenza di una politica fiscale comunitaria e in assenza di un trasferimento dei poteri legislativi da Berlino o di progetti di condivisione del debito dei Paesi dell’ Eurozona. Ma da questo punto di vista Frau Merkel sembra non sentirci. A livello di Coaching emerge in modo palese quanto lontani siamo dal “fare squadra” a livello europeo. C’è sempre il più forte, l’individualista, quello “più bravo” che non si vuole sacrificare per la squadra, per il team. C’è sempre chi vuole comandare in senso autoritario e basandosi sulla legge del più forte invece che su quella del leader. Per troppo tempo abbiamo vissuto (parlo di noi Europei in erba)  facendoci guerra e cercando di prevaricare gli uni sugli altri. Oggi che le armi  non si usano più (almeno in Europa) dovremmo fare emergere uno spirito di team in grado di valorizzare le  caratteristiche di ciascun Paese  valorizzate per favorire una crescita comune e una maggiore competitività internazionale. Il vero leader lavora a vantaggio del team, dove vantaggi e sacrifici sono condivisi. Ma chi oggi può rappresentare il Leader dell’Europa? Nessuno oggi è abbastanza forte da prendere le redini, nemmeno la Germania. Cosa ci aspettiamo dalla sfida calcistica di giovedì 28 in campo? Di sicuro troveremo  le rivalità di sempre, ma questa volta accresciute dalla crisi profonda che la moneta unica sta attraversando. Cogliamo questo spunto di vero Coaching “politico” e “sportivo” per abbandonare definitivamente i fantasmi del passato e per abbracciare tutti insieme uno spirito nuovo di cui si parla da 60 anni ma che non può e non deve rimanere appeso soltanto a una moneta senza padrone, ma deve dar vita ad uno Stato vero in grado di prosperare.  Se ciò sembra ancora prematuro, beh, cominciamo a lavorare in questa direzione. Il ritorno ai singoli stati e alle singole monete sarebbe la vittoria dei nostri avversari e una sconfitta senza eguali per tutti noi futuri cittadini d’Europa. Naturalmente che vinca il migliore in campo e da italiano non posso che concludere con: Forza Italia!


VIA: TheNextStep



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cristina skarabot - pubblicato il 27/06/2012 - permalink
calcio economia crisi Germania Italia coaching Milano business team leadership Merkel collaborazione euro


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Sergio Zicari | altri suoi testi nel blog
L'altra crisi che rischia di compromettere ancora più gravemente l'economia, la società e la politica

Crisi dell'Euro, crisi dei mercati, incontri bilaterali, summit e chi più ne ha più ne metta. La missione: salvare l'euro, la moneta unica, il futuro dell'Europa. Ma stiamo parlando davvero dell'unica crisi che rischia di mettere in ginocchio i popoli e le nazioni europee?

Mentre governi e banche si preparano a scenari apocalittici dovuti ad una potenziale uscita della Grecia dall'Euro, in questi giorni centinaia di organizzazioni, accademici ed esperti stanno discutendo a Madrid di come affrontare un'altra crisi, tanto pericolosa per le future generazioni, quanto passata inosservata. Mi riferisco alla crisi della famiglia, del matrimonio tradizionale e del conseguente crollo delle nascite che, oramai, ha superato la soglia di guardia. E che avrà inevitabili conseguenze sugli equilibri politici, economici e sociali di molti paesi nel mondo.

L'Italia non ne è esente e, purtroppo, rappresenta uno dei casi più gravi. (... segue)

Leggete l'intero articolo, a firma di Francesco Di Lillo, su http://opinione.it/politica/2012/05/29/di-lillo_politica-29-05.aspx, perchè non sono solo i grandi investitori internazionali o i gruppi di potere politici a minacciare il nostro mondo, ma lo siamo anche noi con le nostre scelte di vita e con i nostri comportamenti quotidiani. Possiamo cambiare.


VIA: L'Opinione



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Sergio Zicari - pubblicato il 29/05/2012 - permalink
crisi nascite crisi delle nascite Europa famiglie economia


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Davide Acerbi | altri suoi testi nel blog
10 ore di webclass gratuite sul nuovo sito di InSide Training

Un pieno di risorse per creativi, designer e programmatori. Per chi si registra sul nuovo sito di InSide training www.inside-training.it ci sono oltre 10 ore di webclass gratuite visibili online. Dalla grafica al video, dal web design al digital publishing, dalle applicazioni per iPhone e iPad alla progettazione e rendering 3D, un utile riferimento per chi vuole aggiornare le proprie competenze o lanciarsi in settori emergenti della creatività digitale. Su InSide Srl si trovano anche corsi, novità e una ricca sezione con corsi che vanno da html5 e Javascript fino alla programmazione nativa Apple. Un'occasione da non perdere! Davide Acerbi


VIA: Blog InSide



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Davide Acerbi - pubblicato il 06/04/2012 - permalink
risorse tutorial grafica design html5 programmazione photoshop illustrator digital publishing app


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CarloMaria Grassi | altri suoi testi nel blog
un "bravo" a Geaoffrey Jeames

Desidero rendere omaggio a Geoffrey che ha pubblicato un testo molto interessante e che mi ha riportato indietro nel tempo …
Non è una novità che un atteggiamento positivo renda più facile la vita sia privata sia aziendale ed è per questo che forse chi ha la mia età si ricorderà che per anni noi creammo … testi rivolti al positivismo … messaggi con un imprinting positivo … claim positivi … addirittura campagne di motivazione etc. Forse è per questo che leggendo il testo di Geoffrey ho avuto come un flash-back … Credo valga la poena di riportarlo in modo integrale e non tradurlo. Ecco lo qui e ditemi se ho commesso un errore a riportarlo tale e quale. Buona lettura.
Become More Optimistic: 6 Smart Tricks
To acquire a more positive attitude, all you really need is a more powerful vocabulary. Try these linguistic shifts. By Geoffrey James | Feb 13, 2012
Some people see the world through a filter of optimism. They always make lemonade from the lemons, no matter what happens. Others see the world through a filter of pessimism; they always find the cloud in the silver lining.
It's a truism of life that the optimists are always more successful than the pessimists, but that raises a crucial questions: how can you change your attitude to be more optimistic? The answer? Change the words that you use every day to describe your experience.
Here are some quick language tricks that can change your attitude.
1. Stop using negative phrases ... such as "I can't," "It's impossible," or "This won't work." Such statements program your mind to look for negative results.
2. When asked "How are you?" ... respond with "Terrific!" or "Fabulous!" or "I've never felt better!" rather than a depressing "OK" or "Getting by."
3. Stop complaining ... about things over which you have no control—such as the economy, your company, or your customers.
4. Stop griping ... about your personal problems and illnesses. What good does it do, other than to depress you and everyone else?
5. Substitute neutral words ... for emotionally loaded ones. For example, rather than saying “I'm enraged!” say “I'm a bit annoyed”—or, better yet, “I've got a real challenge.”
6. Expunge profanity and obscenity ... from your vocabulary. Such words are always signs of a lazy mind that can't think of something really witty to say.
Rules 1 through 4 came from Jeff Keller, author of the bestseller Attitude Is Everything. Rule 5 come from Tony Robbins. Rule 6, as it happens, comes from my mother.


VIA: Mansueto Ventures LLC



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CarloMaria Grassi - pubblicato il 14/02/2012 - permalink
comunicazione marketing scienze della comunicazione management motivazione


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Massimiliano Hangler | altri suoi testi nel blog
Caso del Teatro Donizetti a Bergamo

Avendo da poco ritrovato la passione per il teatro, mi sono recato in questi giorni per ben due volte al teatro Donizetti di Bergamo.

Trattavasi di operetta, forma espressiva valida tanto quanto un’attualissima etnografica per scrutare in disparte le vicissitudini umane. Insomma utile per esplorare ridendo gli anfratti dell’umana vita.

E’ stato anche uno spunto per dire la mia in questo blog, in merito alla gestione del cliente dal punto di vista del marketing, sperando che ciò possa essere utile agli imprenditori lombardi all’ascolto.

 

Poco prima dell'Acqua Cheta al Donizzetti

 

REGOLA N.1 – Conosci i tuoi spettatori

In generale nel tatro della vita, e in particolare nel teatro del business, è bene sapere chi ti compra. Questo aspetto si chiama segmentazione del mercato: di solito nei testi teorici di marketing c’è scritto che va fatta a priori, che bisogna scegliere ecc. ecc.

Nella realtà aziendale spesso accade che si immette un prodotto nel mercato senza aver scelto prima (è un errore, ma sia per la fretta che per i costi accade molto spesso); allora è bene sapere questa massima:

“Conosci chi ti ha comprato perché è molto simile a chi ti comprerà”

Ed ecco che abbiamo ancora la possibilità di segmentare il mercato, ma dobbiamo sapere con chi abbiamo a che fare.

Nel caso specifico, pur avendo acquistato per due persone (in due soli giorni) una somma indiscutibilmente rilevante tra biglietti, carnet e singole operette, nessuno ha cercato di scoprire chi fossimo e perché siamo tornati a frequentare il teatro Donizetti!

REGOLA N.2 – L’acquisto è solo l’inizio

Mesto mesto e con la carta di credito fumante mi sono allontanato dalla biglietteria; i miseri pezzi di carta e lo scontrino a testimonianza dell’acquisto, e il freddo vento di gennaio che sferza il volto all’uscita del teatro. Questa è stata l’esperienza di acquisto (senza nulla togliere all’elevata esperienza di utilizzo che mi godrò nei prossimi mesi, s’intende!).

Il punto chiave è che il teatro non ha fornito a noi clienti nessuna piccola gratificazione per l’acquisto ripetuto, e non ha arricchito in nessun modo la nostra esperienza.

REGOLA N.3 – Rimani in contatto con chi ha dimostrato interesse

Ho manifestato apertamente il desiderio di abbonarmi per la prossima stagione, scopredo che esiste una pletora di abbonati radicati e radicali (liberi) che automaticamente rinnovano il loro privilegio tutti gli anni. Chiedendo meglio ho scoperto che sono quasi tutti abitué over 70, i quali si sono incagliati negli stessi seggiolini da ormai 15 anni.

Ai più ciò potrebbe apparire come la miglior clientela possibile, ma non va dimenticato che anche i clienti, come i prodotti, hanno un ciclo di vita (e in questo caso lo hanno letteralmente quasi finito :-) ).

In poche parole il teatro non ha aperto nessun canale di comunicazione con il sottoscritto (nuovo e giovane cliente); potrò in futuro non essere nemmeno a conoscenza delle attività del Donizetti, e potrò decidere di andarmene a zonzo per tanti altri divertimenti alternativi snobbando la bella arte…

Un po’ di idee per il marketing del Donizetti derivate dalle 3 sacre regole di cui sopra:

In questo blog voglio essere propositivo, e senza nessuna pretesa traccio alcune soluzioni che ogni attività ludica simile dovrebbe avere già implementato da tempo.

1) Dopo aver speso 15 minuti in biglietteria ne avrei spesi ancora 2 per dire al front office: nome e cognome, professione, quali spettacoli mi piacciono, dove abito, se ho famiglia e quanto frequento il teatro. Questo sarebbe bastato poi al management del teatro, raccogliendo nel tempo centinaia di dati di eprsone simili a me, per fare un’analisi discriminante per campagne di direct marketing mirato invece dei soliti tabellari che nessuno più guarda (esclusi ovviamente i totem in zona teatro che rimangono validi).

2) In molti casi il cliente si sente gratificato veramente con poco. Alcuni esempi calati nella mia esperienza di acquisto avrebbero fatto la differenza, come ad esempio: ricevere i carnet di biglietti in un piccolo astuccino personalizzato con lo stemma del teatro che desse lo status di “abitué”; o ancora ricevere una o due locandine in A3 dei principiali spettacoli scelti; o un invito per un piccolo aperitivo a fine stagione dedicato a chi ha acquistato i carnet, ma non è abbonato… o che dire di una economicissima lettera di ringraziamento perché sosteniamo il Donizzetti, che è uno dei soli 5 teatri che programmano l’operetta in Italia!?!

Tutte queste considerazioni non sono casuali: sarebbe stato l’inizio della costruzione da parte del teatro di un percorso di avvicinamento ad un mercato nuovo, giovane, e che progressivamente potrebbe sostituire gli abbonati che dipartono (per varie ragioni), facendo crescere la clientela nuova dallo status di frequentatore saltuario a quello di abbonato.

3) Infine, per l’ultimo punto sollevato: tra la tanta spam che mi arriva via mail, sarei invece felice di ricevere notizie, curiosità, informazioni qualche giorno prima in merito agli spettacoli che vedrò. Vorrebbe dire coinvolgere, formare e gratificare chi ti ha acquistato… Ma prima dovrebbero avermi chiesto almeno l’indirizzo e-mail :-) , no?


VIA: Marketing Bergamo



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Massimiliano Hangler - pubblicato il 03/01/2012 - permalink
Marketing degli eventi ciclo di vita del cliente


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redazione di comunitàzione | altri suoi testi nel blog
Ecco un po' di chiarezza sul Crowdsourcing

da Wikipedia:

Il termine crowdsourcing (da crowd, gente comune, e outsourcing, esternalizzare una parte delle proprie attività[1]) è un neologismo che definisce un modello di business nel quale un’azienda o un’istituzione richiede lo sviluppo di un progetto, di un servizio o di un prodotto ad un insieme distribuito di persone non già organizzate in una comunità virtuale. Questo processo avviene attraverso degli strumenti web o comunque dei portali su internet.

 

 

 

per approfondimenti sui progetti di crowdsourcing vi rimandiamo al Crowdsourcing Network

  • La Wiki dedicata al crowdsourcing è un progetto di TheBlogTV
  • La Wiki, per definizione, è aperta ai contributi di tutti, purchè vengano rispettate le regole di impostazione delle voci, le voci non siano a carattere promozionale ed i progetti siano operativi ed effettivamente basati sul crowdsourcing
  • In questa wiki possono essere inserite quattro tipologie di voci, ovvero la voce "progetto", che fa riferimento ai progetti di crowdsourcing, la voce "organizzazione" che fa riferimento all'azienda che sviluppa il progetto. La terza voce invece è "protagonisti" e parla dei personaggi che sviluppano le idee ed i progetti, infine la quarta voce è "risorse" e riguarda il materiale più interessante presente in rete.
  • Le schede potranno essere inserite e modificate singolarmente da ogni utente, ma saranno vagliate ed ordinate dal team di Crowdsourcing Network.


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redazione di comunitàzione - pubblicato il 15/05/2011 - permalink
crowdsourcing crowdsourcing video TheBlogTV il futuro del business


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Chiara Puglia | altri suoi testi nel blog
Carta Enjoy e PerMicro, anche per i nuovi italiani

UBI Banca ha recentemente lanciato una innovativa campagna di comunicazione rivolta agli stranieri in Italia e partita con una serie di azioni sul territorio di Bologna, città italiana che accoglie diverse comunità di immigrati. In collaborazione con la redazione multiculturale di Crossing TV, webTV delle cross-generation, UBI Banca ha realizzato una serie di video (http://vimeo.com/20233895 - http://vimeo.com/20857842 - http://vimeo.com/21090740) dedicati ad alcuni momenti di vita delle comunità filippine, romene e bengalesi che vivono in Italia. Grazie anche alla collaborazione con Crossing TV, UBI Banca è riuscita ad instaurare un contatto più approfondito con le comunità immigrate e ha tentato di individuare le loro abitudini nella fruizione delle informazioni nel tentativo di progettare una campagna di comunicazione che fosse sentita e vicina ai pubblici cui si rivolge. La campagna vuole promuovere due servizi particolarmente vantaggiosi, in grado di favorire l’esigenza di integrazione degli stranieri sul piano economico e finanziario: Carta Enjoy e PerMicro. - PerMicro http://www.permicro.it/ è la forma di microcredito che garantisce sostegno e una reale opportunità per l’erogazione di prestiti di piccola entità a persone che vorrebbero accedere a questo strumento finanziario e che molte volte trovano difficoltà nell’ottenerlo. - Carta Enjoy http://www.ubibanca.com/nuovi-italiani è invece la carta contro corrente di UBI Banca che permette di avere un enorme risparmio rispetto alle normali carte di pagamento. Oltre a consentire di prelevare gratuitamente da qualsiasi sportello ATM in Italia, può essere usata in tutto il Mondo perché fa parte del circuito MasterCard, ti permette di usufruire di sconti con la compagnia Ryanair e costa solo 1 euro al mese. 12 euro all’anno! I nuovi servizi sono aperti a tutti.


VIA: Viralbeat



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Chiara Puglia - pubblicato il 15/04/2011 - permalink
ubi banca campagna di comunicazione carta enjoy permicro giovani stranieri studenti


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Daniele Mannina | altri suoi testi nel blog
Alcune delle applicazioni che Getty Images mette a disposizione dei creativi e delle agenzie per facilitare il loro lavoro e rendere disponibile immediatamente i propri contenuti.

Probabilmente tutti conoscete Getty Images come il più grande creatore e distributore al mondo di contenuti digitali di immagini, filmati e prodotti digitali, nonché fornitore riconosciuto di altre forme di contenuti digitali all’avanguardia, inclusa la musica.

Getty Images infatti offre i propri servizi a utenti aziendali in oltre 100 paesi ed è la prima risorsa a cui si rivolgono creativi e professionisti in campo multimediale per scoprire, acquistare e gestire immagini e altri contenuti digitali.
Permette di accedere ad un archivio di più di 25 milioni di immagini creative, di altissima qualità, con licenze rights-managed e royalty-free, di alcuni tra i fotografi migliori attualmente in circolazione.

Molti però non sanno delle applicazioni che Getty Images mette a disposizione dei creativi e delle agenzie per facilitare il loro lavoro e rendere disponibile immediatamente i propri contenuti.

Uno di questi strumenti a disposizione di professionisti della comunicazione, agenzie e bloggers che hanno sempre bisogno di immagini è ad esempio Thinkstock, ovvero un nuovo servizio con più di 4.000.000 tra foto, illustrazioni ed immagini vettoriali, che si acquistano a pacchetti o su abbonamento.

Per sapere invece quali sono i nuovi trend in materia di Comunicazione visiva, Advertising e società, o le immagini più utilizzate in rete, Getty Images ha recentemente lanciato 27 Letters, un’applicazione gratuita dedicata al settore “agency” pensata per essere una vera e propria fonte di analisi ed ispirazione per i creativi.  Si tratta infatti di una vetrina in continuo aggiornamento sugli ultimi trend visivi, uno spazio in cui trovare spunti, idee e suggerimenti per i propri lavori.

Ad essere esposte sono le migliori immagini del Web, quelle più utilizzate e più discusse in Internet, tratte dai 250 siti web e blog più influenti della rete.

Per consultare questo vastissimo catalogo multimediale, è possibile ricercare sia per categorie
(moda, news, advertising, architettura, design, arte, celebrità, intrattenimento) che per ordine
alfabetico inglese, (ad esempio: A sta per Analogue Nation, B per Brand Babble e C per Cellphone
Hero). Basta semplicemente registrarsi, in maniera gratuita.

Per semplificare il flusso di lavoro di designer e creativi poi Getty Image ha lanciato LiveComp, il plug-in per Adobe Photoshop che permette di ricercare e importare contenuti Creative da Getty Images, direttamente in Photoshop.

Invece di dover uscire dall’applicazione per trovare e scaricare un’immagine dal sito di Getty Images e poi caricarla in Photoshop, LiveComp permette di importare il file per la creazione di un’anteprima su un nuovo livello in Photoshop, velocizzando e semplificando il flusso di lavoro.

Queste dunque alcune delle più interessanti e recenti applicazioni create per creativi e designer.
Per ulteriori informazioni e per scoprire tutte le possibilità offerte potete visitare il sito web di Getty Images all’indirizzo www.gettyimages.it.


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Daniele Mannina - pubblicato il 04/10/2010 - permalink
design grafica getty images thinkstock 27 letters livecomp photoshop foto immagini


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diego sodero | altri suoi testi nel blog
Dal sito web metrotorino.it e dalla pagina Fecebook GTT è possibile scaricare sul desktop del proprio computer l’applicazione che permette di avere sempre a portata di mouse la web radio del Gruppo Torinese Trasporti.

Mosquito Comunicazione collabora da quasi 1 anno con Zip Progetti, Agenzia Torinese di stampo editoriale che cura dal 2008, su incarico del cliente storico Gruppo Torinese Trasporti, il progetto tecnico, musicale ed editoriale della web radio della Metropolitana di Torino.

Una collaborazione nata nell’ottica di fare networking, una tendenza che ha preso piede negli ultimi anni fra le piccole strutture di comunicazione e non solo: integrare le competenze e unire le forze per offrire ai rispettivi clienti un portafoglio di servizi completo e moltiplicare le opportunità di business.  
Il primo frutto di questa collaborazione è il widget animato della Web Radio metrotorino che dall’inizio del 2009 trasmette musica, news e informazioni all’interno delle stazioni della metropolitana di Torino e che fino ad oggi era possibile ascoltare dal proprio computer solo accedendo alla home page del sito metrotorino.it e gtt.to.it.
 
Il progetto widget nasce intorno alla fine del 2009, si concretizza nei primi mesi del 2010 ed è parzialmente ancora in corso.
 
Mosquito Comunicazione ha curato realizzazione tecnica e il progetto grafico, dice Diego Sodero titolare di Mosquito:
abbiamo lavorato partendo da una ricerca molto approfondita su case histories di web radio a livello nazionale e internazionale valutando le tecnologie utilizzate e le funzionalità dei widget,  da qui la decisione di implementare il widget con Adobe Air;
parallelamente è partito il progetto grafico che si è concretizzato in due proposte che mettevano al centro dell’animazione con modalità differenti i treni della metropolitana, la proposta scelta è un adattamento dell’immagine guida del Gruppo Torinese Trasporti. In pratica un profilo stilizzato della città di Torino sotto cui passa il treno della metropolitana. Il progetto grafico lo ritroviamo sia sul lettore della web radio che sull’applicazione scaricabile. Oggi accedendo alla home page del sito www.metrotorino.it mentre ascoltiamo la radio vengono visualizzati titolo e copertina del brano, da qui possiamo installare la web radio anche sul proprio desktop per avere sempre a portata di mouse musica, news giornaliere, segnale orario, informazioni meteo, notizie dal mondo GTT. E’ inoltre possibile richiedere la programmazione dei propri brani preferiti.
Un adattamento è già presente sulla pagina facebok del Gruppo Torinese Trasporti, molto presto anche sulla home page del sito gtt.to.it.
 
Il fenomeno web radio e instore radio ha avuto un notevole successo negli ultimi anni in vari settori, l’utilizzo di questo canale di comunicazione è stato sposato da marchi come GTT, Castoro Gioielli, Iveco, Mazda, Bacardi, Elena Mirò, Sanbitter.
Ma non si tratta solo di dotarsi di un supporto tecnico che permetta di programmare sul web contenuti musicali: ogni web radio nasce con obiettivi precisi , con un target di riferimento, ogni progetto editoriale e musicale ne tiene conto. Quindi un mezzo di comunicazione mirato utilizzabile per animare il punto vendita, per coinvolgere i propri clienti interattivamente e per fideizzarli. In quest’ottica anche il widget ha un ruolo importante, può essere infatti utilizzato per dare e ricevere informazioni dai clienti.
 
Se vuoi maggiori informazioni e approfondimenti sui vantaggi delle web radio e sul widget contatta Diego Sodero al 3460047827 o via email diego.sodeo@mosquitocom.it.
 
Vuoi conoscere meglio Mosquito Comunicazione ? Visita il sito/blog www.comunicazionepervendere.blogspot.com


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diego sodero - pubblicato il 13/07/2010 - permalink
web radio internet radio widget applicazioni Adobe Air widget web radio Mosquito Comunicazione comunicazione per vendere


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