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Paola Canepa | altri suoi testi nel blog
Dal 9 al 25 Dicembre torna l’appuntamento con la solidarietà

Dal 9 al 25 Dicembre torna l’appuntamento con la solidarietà firmato Almo Nature: è la Love-Food, l’operazione solidale che raccoglie pasti per aiutare tutti i gatti e i cani poveri in Italia, Svizzera, Germania, Francia, Belgio e Olanda. La Love-Food si rinnova e in questa terza edizione si propone con una meccanica ancora più semplice ed efficace: per ogni iscritto al sito, Almo Nature donerà un pasto che andrà ad aumentare il fondo virtuale cui le associazioni potranno attingere. Grazie a tutti coloro che si iscrivono al sito, Almo Nature avrà la possibilità di intervenire con un aiuto concreto in tutte le situazioni di emergenza che si verificano sul territorio. Con il patrocinio di OIPA Italia, Lega Nazionale per la Difesa del Cane e Gaia Italia Onlus, si rafforza la collaborazione che dura ormai da tempo e che consente una presenza capillare sul territorio, così da raggiungere anche le associazioni più piccole e spesso più bisognose. Nel 2011 la Love-Food ha raccolto più di 1 milione di pasti e per il 2012 l’obiettivo è ancora più ambizioso, ecco perché Almo Nature – da sempre schierata in prima linea per aiutare gli animali – slega l’operazione dalle vendite: 1 Registrazione = 1 Pasto per un animale povero.  


Almo Nature, la marca che ama gli animali continua il suo percorso Dal Loro Punto di Vista anche con la Love-Food per distribuire ogni anno almeno 1 milione di pasti solidali. Pier Giovanni Capellino Almo Nature - Fondata nel 2000 grazie all’esperienza e all’intuito di Pier Giovanni Capellino, Almo Nature è stata la prima azienda al mondo a introdurre nel mercato l’alimento naturale per cani e gatti. Oggi, Almo Nature significa Qualità, grazie all'utilizzo di ingredienti di prima scelta e idonei al consumo umano ma non destinati allo stesso per motivi commerciali, il controllo meticoloso svolto ad ogni stadio del processo produttivo, l'attenzione dedicata a soddisfare i bisogni dell'animale ad un livello sempre più elevato; Trasparenza, con l’introduzione del Concept: quattro Label e quattro colori per spiegare e rendere trasparente la qualità di ciò che si acquista consentendo, in maniera semplice e intuitiva, di classificare i prodotti Almo Nature in base alla qualità degli ingredienti e alla tipologia di ricetta; Solidarietà, scegliere Almo Nature per il proprio animale non significa solo avere la garanzia di nutrirlo con un alimento di qualità, ma spingersi oltre. Almo Nature è la marca che ama gli animali, è pet food + almore: una dottrina nutrizionale fatta di trasparenza e innovazione, unita alla solidarietà verso gli animali e alla comunicazione attraverso l’arte. Un impegno vero dal loro punto di vista. www.almonature.eu

 


VIA: Almo Nature SpA



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Paola Canepa - pubblicato il 19/12/2011 - permalink
almo nature solidarietà love-food donare pasto cane gatto


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Cristiana Ceruti | altri suoi testi nel blog
Dal caos del linguaggio delle idee alla trasparenza delle scelte condivise sulla cultura dell’abitare.

Venerdì 11 giugno 2010 ore 18,00 - Triennale di Milano (Sala Lab)

Ingresso Libero per accreditarsi inviate una mail a House Company Edizioni

Ne discutono
MARIA BERRINI Presidente di Ambiente Italia, Consiglio Ordine degli Architetti di Milano
CLAUDIA BETTIOL Presidente di Dyepower - Comitato piano energetico Regione Lazio
GIULIANA ZOPPIS Cofondatrice di Best UP
ISABELLA GOLDMANN Direttore Magazine “Meglio possibile”
SILVIO SANTAMBROGIO Presidente del CLAC
ARTURO DELL’ACQUA BELLAVITIS Vicepres. Fondazione Triennale - Direttore di Indaco

Nell’occasione sarà presentato il Concorso Nazionale (1a Edizione)
“ECOHOUSING ART - Premio IMMOBILIARE 2011”
Giovanni Pivetta, direttore editoriale HOUSE COMPANY
Daniela Paola Aglione, coordinatrice concorso

A partire dalla green economy e dall’ecosostenibilità ambientale ci si interroga sul senso dell’abitare. Parte Venerdì 11 giugno dalla Triennale di Milano un ciclo d’incontri,
*il laboratorio dell’Industria dell’Abitare, che farà tappa nelle principali città italiane per tutto il 2010 per discutere con i protagonisti, intellettuali - professionisti - imprenditori, sulle trasformazioni delle forme dell’abitare. Con aperture, scambi e contaminazioni tra Energie alternative, Urbanistica, Sociologia, Eco pensiero, Architettura, Design, Edilizia, Costruzioni, Real Estate, Tecnologia, Arte, Arredamento, Cultura verde.

Perché è appena iniziata un’epoca nuova contrassegnata da profondi mutamenti e processi innovativi, in via di sviluppo, che stanno rapidamente trasformando i caratteri prevalenti di concezione urbanistica della città, di un approccio ecologico nella sostenibilità ambientale, di investimento immobiliare, metodologia costruttiva e filosofia abitativa.
Mettiamo l’accento sulla visione dell’ambiente naturale e dell’ambiente costruito come motore di una nuova economia. Diventiamo a livello europeo e internazionale il laboratorio per la ricerca e la realizzazione dell’edificio e della casa ecosostenibile del futuro, dell’innovazione nel design e nell’arredamento per un’ecologica integrazione abitativa.


VIA: EcoHousing Art



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Cristiana Ceruti - pubblicato il 04/06/2010 - permalink
ambiente italia arturo dell’acqua bellavitis best up ciclo d'incontri clac di cantù claudia bettiol cultura dell'abitare daniela paola aglione dipartimento indaco del politecnico di milano dyepower ecohousing art fondazione triennale di milano giovanni pi


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Simona Solinas | altri suoi testi nel blog

con: Circuitbend.it
dove
: Roma
quando
: giugno 2010  

 

Il continuo evolversi dello scenario nella vita lavorativa e i rapidi mutamenti degli ultimi anni, hanno fatto sorgere la necessità di adottare strumenti di supporto che agevolano il cambiamento e creano processi di crescita costanti nei singoli così come nelle organizzazioni.
Il corso utilizza la tecnica creativa del Circuit Bending per introdurre il delicato argomento delle dinamiche collaborative di gruppo: dalla motivazione personale all’organizzazione delle proprie capacità creative, dal raggiungimento degli obiettivi alla gestione organizzata del tempo.

Cosa è il Circuit Bending

Il circuit bending (“piegare il circuito”) è l’arte di creare corto circuiti nei sistemi di comuni giocattoli, tastiere, radio, e strumenti elettronici, allo scopo di creare nuovi e unici strumenti musicali.

La sua storia

Reed Ghazala, a metà degli anni ‘60, è stato colui che casualmente ha scoperto la sorprendente forza creativa che un corto circuito può generare, un potere che può trasportare il potenziale di performance di elettronica audio in un universo alieno del suono e della funzione. Nel corso dei successivi 30 anni questa tecnica eccezionale, ha dato un assortimento stupefacente di dispositivi il cui peculiare sistema di voce sonoro non suggerisce solo un Instrumentarium nuovo, ma il risveglio di una forma d'arte in possesso di particolari procedure e sensibilità. Un modo inventivo di creare e catturare i suoni più remoti e nascosti di giocattoli e strumenti musicali elettronici per poter dar vita ad un nuovo modo di crearsi i proprio strumenti originali, concependo la sperimentazione elettronica in una maniere del tutto inusuale.

Obiettivi del corso

Il corso è suddiviso in due parti: la mattina è dedicata alla parte teorica, incentrata sulle dinamiche del team building, e una parte pomeridiana che, introdotta la tecnica del Circuit Bending, intende:

 

•    accrescere la motivazione e l’assunzione di responsabilità

•    lavorare sulle resistenze al cambiamento

•    fornire strumenti e metodi per lo sviluppo organizzato personale e di gruppo

•    provocare un continuo processo di apprendimento e trasformazione delle proprie conoscenze in reali capacità operative

•    sviluppare l’orientamento al problem solving, all’azione e alla focalizzazione

 

IL PROJECT WORK

Per meglio mettere in pratica le nozioni di creatività e team building il corso propone un’esercitazione sul Circuit Bending, che preveda la trasformazione di vecchi giocattoli in macchine sonore.

INSEGNAMENTI
Il piano del corso in sintesi

 

MODULO I - IL TEAMBUILDING
La motivazione personale e la creatività come espressione del sé
Strumenti organizzativi e gestione del tempo
Tecniche di problem solving
Il lavoro manuale come terapia
Cos’è il Circuit Bending?
L’”anti-teoria” di Reed Gazala

Mattina: 9.30 – 13.30

 

MODULO II - IL CIRCUIT BENDING

Nozioni di base di elettronica: le parti di un circuito
La tecnica della saldatura
La ricerca del prodotto, come trovare le parti a buon mercato
Come lavorare con materiali d’epoca

Pomeriggio dalle 14.30 alle 15.30

 

Esercitazione  

dalle 15.30 alle 19.30

 

Dotazioni tecniche
Lista materiale per partecipare:


- un buon saldatore da 40-60 Watt con la punta il piu' sottile possibile, provvisto di appoggio
- stagno 0,8 mm
- serie di cacciaviti a stella per viti di piccolo diametro.
- giocattoli, radio, strumenti musicali, effetti a pedale A PILE
- trapano con punte piccolo diametro
- un piccolo sistema di amplificazione a batterie ad uso “monitor audio personale”(facoltativo)
- materiale elettronico ( A PERSONA):

•    1-2(uno/due) switch ad 1 posizione on/off
•    1(un) pulsante on/off momentaneo
•    1(un) potenziometro 100k o 470k o 1Mohm,
•    Resistenze varie(es. 1k,10k,100k, ecc..)
•    1 (una) uscita jack (femmina) audio ¼” e/o 1/8”
•    cavi “ a coccodrillo” per collegamenti nei circuiti.

AMMISSIONE

Per l'iscrizione è necessario inviare il proprio cv all'attenzione di Elisa Masiero – elisamasiero@eventlab.eu –ed eventualmente fissare un colloquio informativo/conoscitivo.


VIA: Eventlab



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Simona Solinas - pubblicato il 14/04/2010 - permalink
team bulding eventi aziendali agenzia eventi corso eventi organizzare eventi corsi incentive musica elettronica eventi roma


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Fabio Fiori | altri suoi testi nel blog
Lo ha affermato il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi parlando a margine di un convegno a Treviso

Siamo nel pieno di vicende il cui esito non è così facilmente prevedibile. Lo ha affermato il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi parlando a margine di un convegno a Treviso.

Per l’Alcoa sono moderatamente ottimista – ha detto il ministro – perché da un lato riscontro ragioni oggettive perché continuino le produzioni e, dall'altro, perché si è sviluppato un forte negoziato''.  Sacconi ha anche accennato a “speranze di continuità” del settore chimico a Marghera e in merito alla Glaxo, ha ricordato che la trattativa inizia questa settimana e che “il percorso sarà inevitabilmente un po' complesso”. Inoltre il ministro ha annunciato un nuovo strumento per contrastare la crisi. “Fra poco partirà anche il fondo promosso dal ministro Giulio Tremonti  - ha spiegato - con le grandi banche per la partecipazione nelle piccole e medie imprese in difficoltà,  nelle quali c'è un problema oggettivo di salvaguardia e di sviluppo”. 

Sulle multinazionali che hanno manifestato l’intenzione di abbandonare l’Italia, Sacconi  ha commentato che “non tutte le multinazionali si ridimensionano. Ci sono anche quelle che investono. Quelle che troppo frettolosamente intendono dismettere la loro presenza – ha concluso il ministro - troveranno un Governo intenzionato a fare i conti del dare e dell'avere”.


VIA: IM-IMPRESAMIA.COM



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Fabio Fiori - pubblicato il 23/02/2010 - permalink
IMPRESE Sacconi faremo i conti del dare e dell’avere


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Fabio Fiori | altri suoi testi nel blog
In attesa di altri eventi, chi vuole continuare ad aiutare la Rete Banco Alimentare lo può fare fino al 15 dicembre con un sms al 48547

Nel Lazio è stata davvero un successo la Giornata della Colletta Nazionale del Banco Almentare con un incremento del 3% rispetto allo scorso anno: sono state raccolte, in 12 ore, quasi 500 tonnellate di cibo che già sono in distribuzione in oltre 350 enti assistenziali convenzionati con la Rete Banco Alimentare che assistono circa 100mila persone ogni giorno.

 

Il dato nazionale è di 8.600 tonnellate "accumulate" in oltre 7600 supermercati e ipermercati grazie all'aiuto di più di 100mila volontari.

 

Anche in un periodo di confusione e crisi come quello attuale, la generosità delle persone è stata immensa: il dono di una parte della propria spesa è entrato nel cuore della gente, diventando un vero e proprio gesto di popolo. La carità continua ad essere più forte della crisi economica e l'esperienza della Colletta Alimentare è una risposta concreta al bisogno materiale del povero e allo stesso tempo al desiderio di rompere la catena della solitudine che sempre più spesso attanaglia le persone.

 

Ricordiamo che in Italia il Banco Alimentare arriva nel 1989, grazie all’incontro tra Danilo Fossati, fondatore della Star, e Monsignor Luigi Giussani, fondatore del movimento di Comunione e Liberazione. Negli anni l’opera del Banco Alimentare si è sviluppata capillarmente sul territorio nazionale con la crescita di una Rete che oggi è costituita da 19 organizzazioni Banco Alimentare e dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus, che ne guida e coordina l’attività.

 

Ma l'attività non si ferma quì. In attesa di altri eventi, chi vuole continuare ad aiutare la Rete Banco Alimentare lo può fare fino al 15 dicembre con un sms al 48547 da tutti i telefoni cellulari personali TIM, Vodafone, Wind e 3 donando 2 euro alla Fondazione Banco Alimentare Onlus. Oppure la stessa cifra può essere donata telefonando da rete fissa Telecom Italia.

 

Questo sms solidale serve a raccogliere e ridistribuire migliaia di tonnellate di alimenti, evitando sprechi e facendoli giungere a chi ha davvero bisogno ma tale attività richiede un grande sforzo organizzativo e logistico. Questo si traduce in mezzi di trasporto, benzina, magazzini, macchinari per la movimentazione, celle frigorifere, tutto ciò che permette conservare gli alimenti sino alla loro consegna alle 8mila associazioni e ed enti caritativi convenzionati che assistono 1.300.000 poveri in tutta Italia.

 

Dopo aver inviato l'sms si può ancora dare una mano diventando promotore della "campagna sms solidale" scaricando il materiale dal sito per: divulgarlo via email, stamparlo e affiggerlo sul posto di lavoro e nei luoghi dove ritieni possa essere più efficace, inviando un sms ad amici e parenti oppure parlandone a cena o in altre occasioni pubbliche.


VIA: IM-IMPRESAMIA.COM



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Fabio Fiori - pubblicato il 09/12/2009 - permalink
ONLUS Solidarietà un sms al Banco Alimentare


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Pietro Marengo | altri suoi testi nel blog
omaggio a Alda Merini

Come una canna di bamboo: omaggio ad Alda Merini

 

Anni fa mi ritrovai a leggere la poesia di Dino Campana, “Un viaggio chiamato amore” che poi è diventato un film: ho letto la sua biografia che m’ha impressionato per le proporzioni che ha assunto successivamente nella vita dell’artista.

Quasi simultaneamente mi ritrovai a leggere quella di Alda Merini, altra visionaria della poesia.

Entrambi avevano vissuto il dramma dell’internamento.

Ma la cosa stupefacente, era la lucidità espressiva delle liriche, una lucidità che sfiorava la perfezione stilistica, una maturità poetica che ha fatto di loro una nuova generazione artistica del passato secolo, e anche del nuovo. Una lucidità che contrastava con l’obnubilamento della loro malattia, quasi un’alba improvvisa e lucore spostava l’offuscamento per dar sfogo alla folgore della loro luce.

Luce come lucidità.

Luce come speranza per l’alba.

Luce come speranza per un giorno nuovo.

Dino s’è spento a 47 anni.

Alda ha atteso il secondo millennio come proscenio per il suo ultimo canto del cigno.

Ha vissuto tanto.

Ha amato tanto.

Ha sofferto tanto

Ma alla fine ha stupendamente scritto tanto.

E tutto.

Perfino del profondo misticismo, quel Dio che, per certuni, si sia dimenticato della sua esistenza, e che forse, per Alda, è sempre stato un punto di forza nella suo voler essere “fuori e dentro”.

Un'artista che nella sua sfortuna, ha saputo sviluppare una intellettualità lirica che l'ha elevata all'empireo dell'arte internazionale. E' venuta fuori dal suo grande incubo, più matura e più umana di quanto non lo già fosse prima. Un'anima candida che non s'è consunta, non s’è arresa neanche alla sua dichiarata indigenza, quando nel 2004, fu nuovamente ricoverata.

Ma ancora una volta, come una canna di bamboo rotta dalla tramontana, s’è alzata forte e dignitosa, con lo sguardo rivolto ad affrontare i tentacoli di una malattia che non l’ha mai vinta, pronta a dipingerci la sua tela dell’infinito attraverso l’intramontabile poesia. Alla fine ha vinto lei, e la vittoria più grande è stata quella di aver dato la sua vita alla poesia.

Se volessimo identificarla, non credo, e probabilmente sto parlando per me, ne troveremmo parole utili. Forse perché non ce ne sono, o forse perché c’era lei a inventarle. Ed è stata proprio lei a inventarsi, descrivendosi così:

 

La mia poesia è alacre come il fuoco
trascorre tra le mie dita come un rosario
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.

 

Adesso per noi poeti, non rimane altro che immortalarla fra le schiere di quanti come lei hanno dato un volto importante all’arte.

Per i profani, coloro che ne commemorano i fasti solo a morte avvenuta, si cala il sipario.

E il silenzio pure.


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Pietro Marengo - pubblicato il 04/11/2009 - permalink
Ricordando


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Sara Caminati | altri suoi testi nel blog
sabato 18 aprile dalle ore 15.00 alle ore 24.00 allo Spazio Oberdan, Milano

Metrocult Day è un evento insolito che vedrà 16 iniziative culturali diffuse sul territorio - organizzate da oltre 30 associazioni ed artisti - fondersi l’una con l’altra per innescare una riflessione sulla carenza di spazi per fare e fruire cultura.

Metrocult Day è un grande evento multimediale - promosso dall’Assessorato alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di Milano in collaborazione con Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e MGM Digital Communication.
Una maratona di creatività ed interattività che proseguirà senza sosta dalle ore 15 fino alle ore 21 di sabato 18 aprile.

Lo spazio Oberdan della Provincia di Milano sarà trasformato per l’occasione in un vero studio telematico!
Metrocult Day è infatti una manifestazione crossmediale il cui ruolo centrale è ricoperto da internet. Nella rete, infatti, transiteranno in tempo reale tutti i collegamenti con gli eventi prodotti dalle diverse associazioni culturali, ripresi attraverso web-tv e redazioni mobili distribuite sul territorio.

SPAZIO OBERDAN - SABATO 18 APRILE 2009

15.00 Opening - Registrazione dei partecipanti e delle associazioni a Metrocult

15.30 “Cibo e canti fanno popolo” - Coro Città di Milano

16.00 LA CULTURA NEL TERRITORIO
Saluto di Daniela Benelli, Assessore alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di Milano

Intervengono
Patrizia Valduga – poetessa
Modou Gueye – performer
Carlo Mazzoni – scrittore

Collegamenti
Gratosoglio: “I miei writer, le loro tag” – Giovanni Rubino
Naviglio Martesana: “Bestiaria a Oriente della Martesana” – Teatro La Madrugada
Centro Sarca: “A caccia di stelle con Ideanna” – Gedeone Teatro e Marcella Fanzaga
Chiesa di san Cristoforo: “Il mistero di San Cristoforo” – Marco M. Pernich e Studio Novecento

Intervento musicale di Patrizio Fariselli
Videoimmagini di Storie Digitali

17.20 PUBLIC ART COME PROCESSO PARTECIPATIVO

Interviene Gabi Scardi - critico d’arte

Contributi video
“Traslochi” – Teatro Officina
“Foresta nascosta” – Matteo Balduzzi
“CODEX Segnali di Vi(t)a” – Associazione Due Punti Aperte Le Virgolette

Intervento musicale di Ricky Gianco e Patrizio Fariselli
Videoimmagini di Storie Digitali

18.20 RIUSO DEI LUOGHI

Intervengono
Antonio Bocola – regista
Serena Sinigaglia – regista

Collegamenti
Centro Città: “Tempo Mobile” – Precare.it e Cantieri Isola
Corso Garibladi 89/A: “Casetta degli artisti” – Associazione 89/A, Juan Carlos Usellini e Federica Roveda
Casa Morigi: “D’altra-vita/D’altro-luogo” – Centro Studi assenza, Isolacasateatro, Architetture delle Convivenze

Intervento video musicale “Il tempo dell’acqua, il tempo della musica” di Tony Rusconi

19.20 NUOVI SPAZI PER LA CULTURA MILANESE
ne parlano Daniela Benelli, Assessore alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di Milano, Carmela Rozza, Consigliere comunale e Gianni Biondillo, scrittore

20.20 UBIQUA performance telematica di danza a cura di Ariella Vidach – AiEP
in collaborazione con Shuko, Il Cortile, Sinapsi, C-DAP Lombardia, Robabramata

Alle 21.00 Metrocult Day si trasferisce a “La Cattedrale” di Cusano Milanino (V. Zucchi 39/G) per lo spettacolo di musica, danza e immagine “DURIDISKARPETTEN!!! Libera Energia Libera” a cura di Agostina Pallone, Sabine Raffeiner con la Ensemble Arabesque – danza e Duridorecchio e per la video performance “STREET CINEMA _ la città come grande sala” a cura di Componibile62 e Manufatti Audiovisivi

Metrocult Day è presentato da Paolo Maggioni, giornalista Radio Popolare
Collegamenti, interviste e regia web a cura di www.c6.tv
Videoinstallazione di Stefano Pesce “Sottosuono”
Esposizione opere di Patrizia Pompeo
Videosigla Magellano Progetti

Ti aspettiamo!
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


VIA: Metrocult Day



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Sara Caminati - pubblicato il 15/04/2009 - permalink
Metrocult Day eventi creatività milano spazi cultura provincia arte musica design innovazione


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Luca Oliverio | altri suoi testi nel blog
Chiedetelo al vostro fornitore. Saprebbe farlo?

Torno a scrivere su questo blog... la prima volta dopo tantissimo tempo per farvi una domanda: avete un fornitore in grado di realizzarvelo?

non dico le poltroncine: la stampa a specchio....

Eh, l'importanza di scegliere bene una fidanzata...

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Luca Oliverio - pubblicato il 04/04/2009 21:00:00 - permalink
le fidanzate outdoor


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redazione di comunitàzione | altri suoi testi nel blog

E' stato sviluppato il primo Brain Machine Interface (BMI) che utilizza la tecnologia elettroencefalografica (EEG) e la spettroscopia dei raggi infrarosso (NIRS) per consentire il controllo di un robot da solo pensiero umano.


VIA: Honda News



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redazione di comunitàzione - pubblicato il 01/04/2009 - permalink
Honda Thought


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Sara Caminati | altri suoi testi nel blog
MetroCult Day alla ricerca degli spazi per la cultura.

Metrocult Day è l'evento organizzato dalla Provincia di Milano in collaborazione con MilanoMetropoli e MGM Digital Communication e che riunirà in UN SOLO GIORNO tutte le associazioni, operatori e artisti che si muovono sul territorio con arte, cultura, creatività.

MetroCul Day è un evento innovativo, telematico, live e multimediale che ha le sue radici nella community che si è creata intorno a MetroCult già attiva su: http://community.metrocult.it.

MetroCult è un'originale formula di produzione culturale che sfrutta la forza del web 2.0 per unire tutte le forze culturali presenti sul territorio di Milano e Provincia e promuovere la cultura metropolitana.

MetroCult Day è presente su Facebook, con un proprio gruppo in cui si parla di cultura. Se ancora non lo hai fatto, raggiungi gli altri membri del gruppo http://www.facebook.com/friends/?ref=tn#/group.php?gid=57266499475

Le associazioni, gli operatori culturali che ancora non si sono registrati in MetroCult possono farlo e il 18 aprile avranno la possibilità di incontrarsi, confrontarsi e trovare spazio nel corso dell'evento "in onda" all' Oberdan. Per registrarti alla community clicca qui


VIA: Comunicangolo



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Sara Caminati - pubblicato il 31/03/2009 - permalink
cultura milano provincia di milano web comunicazione eventi metrocult day


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