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Davide Acerbi | altri suoi testi nel blog
10 ore di webclass gratuite sul nuovo sito di InSide Training

Un pieno di risorse per creativi, designer e programmatori. Per chi si registra sul nuovo sito di InSide training www.inside-training.it ci sono oltre 10 ore di webclass gratuite visibili online. Dalla grafica al video, dal web design al digital publishing, dalle applicazioni per iPhone e iPad alla progettazione e rendering 3D, un utile riferimento per chi vuole aggiornare le proprie competenze o lanciarsi in settori emergenti della creatività digitale. Su InSide Srl si trovano anche corsi, novità e una ricca sezione con corsi che vanno da html5 e Javascript fino alla programmazione nativa Apple. Un'occasione da non perdere! Davide Acerbi


VIA: Blog InSide



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Davide Acerbi - pubblicato il 06/04/2012 - permalink
risorse tutorial grafica design html5 programmazione photoshop illustrator digital publishing app


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Massimiliano Hangler | altri suoi testi nel blog
esempi di posizionamento

Marketing dei prodotti tipici – esempi di posizionamento

Durante una session serrata di shopping natalizio, ho trovato in Bergamo un bel punto vendita dove fare visita per comprendere le dinamiche odierne del marketing dei prodotti tipici. Si tratta di un negozio molto carino gestito da giovani ragazzi appassionati del buon cibo. Se siete pigri o non siete di Bergamo, potete supplire con il loro sito internet: Schiaccianoci

Tornando a noi: il marketing dei prodotti tipici ha subito negli ultimi 5 anni dei cambiamenti vorticosi. Nell’epoca dei gourmands e dei cosidetti “foodies” (persone giovani, con un livello alto di istruzione e con buona volontà di spesa nel cibo di qualità) si moltiplicano di giorno in giorno le piccole casscine che vogliono portare sul mercato una delle migliaia di specialità tipiche regionali (e a volte comunali) delle quali l’Italia è ricca.

Partendo per comodità dall’assortimento del citato negozio Schiaccianoci, ti mostrerò il mio punto di vista sulle varie possibilità diverse di posizionare il tuo prodotto. Ma prima un passo indietro.

COSA E’ TIPICO

Se non te ne sei accorto il tuo primo e temibile concorrente sta progressivamente diventando il supermercato. Non cullarti nell’idilliaca convinzione che “no, il mio prodotto è diverso, costa di più ed è più buono”. Se questo dolce pensiero può salvarti nel caso tu decida di vendere a profondi conoscitori gastronomici, non è così per il cliente medio.

Il proliferare sugli scaffali di prodotti IGP, DOP, DOC e così via è un segnale positivo per te (il tuo mercato cresce), ma anche un campanello di allarme.

Infatti molti marchi che vendono nella grande distribuzione usano codici visivi legati alla naturalità e al tipico, imitando i prodotti con valenze locali, posizionandosi in una zona grigia della tipicità, che spesso confonde il consumatore.

Non dare mai per scontato che il tuo consumatore sarà in grado di comprenderne la differenza: la tipicità va spiegata, raccontata, ma soprattutto provata per essere compresa.

Ma torniamo a noi e alle nostre questioni di marketing. Ti propongo come spunto di riflessione una mappa di posizionamento per decidere come presentarti al mercato:

Mappa di posizionamento nel marketing territoriale

Quelli indicati sugli assi sono secondo me gli elementi principali da valutare nel caso di prodotti tipici: il grado di ampiezza territoriale della notorietà del tuo prodotto (da notorietà “comunale” a notorietà “nazionale”) e il tipo di comunicazione che viene adottata (stile “fattoria” o stile “design moderno”).

Torniamo al famoso negozio Schiaccianoci per comprendere meglio si cosa si stia parlando… Facciamo l’esemprio del torrone. Nel negozio possiamo trovare dello squisito torrone della Torroneria e Cioccolateria Barbero: Packaging con indicazione delle medaglie vinte in passato, stile retrò, confezione metallica. Si rifà al codice comunicativo degli anni ’20 in Piemonte. Richiama una tradizione già affermata del territorio, perché può vantare un passato gastronomico legato ad un prodotto tipico comunque noto e diffuso a livello nazionale e internazionale:

Torrone Barbero

In un mercato simile, con un prodotto tipico conosciuto quindi, la storicità dell’azienda artigiana e la provenienza geografica “vera” (sul pack sono indicati via e città della premiata fabbrica) aiutano a difendersi dai prodotti presenti in GDO (Sperlari & co.), che a volte comunque sono imitiativi di questo stile; un esempio di codice visivo di questo tipo (senza nulla togliere al prodotto e alla storicità dell’azienda) è quello delle Sorelle Nurzia:

Packaging Sorelle Nurzia

Come ben si vede la comunicazione è molto simile, ma viene meno la forte caratterizzazione territoriale.

In alternativa, pur possedendo una vocazione territoriale, è possbile innovare nel codice linguistico, per colpire visivamente i gourmands che cercano un prodotto tipico, ed emergere dallo scaffale (ebbene sì, seppur aiutato dalla competenza del gestore anche lo scaffale di un negozio tipico tale rimane). Un esempio? Il Torrone Relanghe:

Torrone Relanghe

Look minimal, parla il prodotto, e mantiene un tocco artigianale. Distribuzione esclusiva in ho.re.ca. selezionata e ventata di nuovo nel look.

Un imitatore di questo stile, con gradazione più mass market? Riporto il pack del mitico Sperlari da GDO:

Torrone Sperlari

Brand a sostegno del prodotto, indicazione della materia prima a supporto di consumatori anche esteri che non conoscono la ricetta del prodotto, e bimbetto felice richiamo dell’ADV degli anni che furono. Per un consumatore estero questo è un prodotto tipico, anzi tipicissimo.

Per riassumere la mappa empirica del mercato del prodotto tipico torrone è così:

Mappa mercato torrone

Ceramente è una versione semplificata e ridotta del mercato, ma propedeutica per ragionare su come posizionare un prodotto tipico.

CONCLUSIONI

Per posizionare un prodotto tipico, le leve principali sono:

- Valutare la definizione territoriale: nel caso del torrone stiamo parlando di un prodotto che ha diverse varianti regionali e imitazioni.

- Comunicazione: si può puntare o su di uno stile casereccio retrò, o su di uno stile moderno/ricercato. Entrambi possono attirare lo stesso tipo di target, perché l’aspetto fondamentale rimane sempre e comunque la valenza intrinseca del prodotto e la sua qualità; se l’azienda ha una storia da raccontare nel segmento di mercato vale la pena di tentare questa strada (es. Torrone Barbero), altrimenti meglio distinguersi con un look accattivante e ricercato (vedi Relanghe).

Ora puoi esercitarti nel tuo mercato per comprendere dove e come posizionarti. Volutamente non si è parlato del prezzo come leva competitiva, dando per assodato che i gourmands non valutino l’acquisto principalmente su questo aspetto del posizionamento.


VIA: Marketing Bergamo



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Massimiliano Hangler - pubblicato il 23/12/2011 - permalink
Marketing prodotti tipici mappa di posizionamento


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Andrea Mazzeo | altri suoi testi nel blog
Io l'ho visto, il servizio contro l'abbandono dei cani, da quest'estate diventa anche un'applicazione per Iphone, Ipad e Ipod Touch.

Durante il periodo estivo come ogni anno non tende a diminuire i fenomeno dell'abbandono dei cani, le segnalazioni infatti sono sempre costanti e per cercare di arginare il problema Pronto Fido con Radio 105, Radio Monte Carlo, Radio Virgin, Radio Bau e l'A.I.D.A.A. sostiene l’operazione “Io l’ho visto!” per il loro recupero in autostrada.
Già lo scorso anno era possibile mandare un sms al 334-105.10.30, specificando la località, l’ora d’avvistamento e la direzione di marcia del cane per far si che il Team anti-abbandono dell’A.I.D.A.A. si potesse attivare per recuperarlo.
 
Da quest'anno invece c'è una grossa ed importante novità, la segnalazione potrà esser effettuata anche grazie ad un'applicazione per iphone, app gratuita che sta riscuotendo grande successo tra gli iphone-users, lo si evince sopratutto dalle recensioni sull'App Store della Mac. Progetto realizzato dalla Maiora Labs, si scarica sul proprio iphone e in pochi click si può segnalare il cane avvistato, indicando dopo aver scattato una foto il senso di marcia in cui è avvenuto l'avvistamento, poi il Gps farà il resto ed il Team anti-abbandono avrà la localizzazione precisa tramite Google Maps.
 
Aprendo la app sul vostro device vi troverete davanti un'interfaccia diretta ed intuitiva dove spiccano le aree per la segnalazione e la mappa. Postare la segnalazione è facile, una volta uploadata la foto del cane avvistato dovrete cliccare sulla zampa in basso e la segnalazione partirà istantaneamente. E' sconvolgente vedere sulla mappa quante siano le segnalazioni solo nel Nord Italia nel primo lunedì di Agosto! Infatti il weekend appena passato è stato di fuoco per i team anti abbandono di Pronto Fido, vi sono state oltre 450 segnalazioni di queste 212 riguardavano cani vaganti in autostrada, 132 gli interventi effettuati dei quali 104 portati a termine positivamente, interventi che hanno permesso di recuperare 105 cani che sono stati messi in sicurezza, gli ultimi interventi terminati nella tarda serata di ieri si sono concentrati prevalentemente nel Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. FONTE - www.prontofido.it
 
Unico neo di questa intelligentissima Applicazione è la durata, infatti sarà attiva solo fino ai primi di settembre. Un vero peccato perché applicazioni come queste, al servizio della società dovrebbero essere sostenute da tutti e svolgere la loro funzione in maniera continuativa. Speriamo che qualcuno ai piani alti se ne accorga.


VIA: Bancomail - Blog



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Andrea Mazzeo - pubblicato il 02/08/2011 - permalink
Io l'ho visto Pronto Fido Iphone Ipad Ipod Touch abbandono cani gps apps segnalazione anti-abbandono


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diego sodero | altri suoi testi nel blog
Dal sito web metrotorino.it e dalla pagina Fecebook GTT è possibile scaricare sul desktop del proprio computer l’applicazione che permette di avere sempre a portata di mouse la web radio del Gruppo Torinese Trasporti.

Mosquito Comunicazione collabora da quasi 1 anno con Zip Progetti, Agenzia Torinese di stampo editoriale che cura dal 2008, su incarico del cliente storico Gruppo Torinese Trasporti, il progetto tecnico, musicale ed editoriale della web radio della Metropolitana di Torino.

Una collaborazione nata nell’ottica di fare networking, una tendenza che ha preso piede negli ultimi anni fra le piccole strutture di comunicazione e non solo: integrare le competenze e unire le forze per offrire ai rispettivi clienti un portafoglio di servizi completo e moltiplicare le opportunità di business.  
Il primo frutto di questa collaborazione è il widget animato della Web Radio metrotorino che dall’inizio del 2009 trasmette musica, news e informazioni all’interno delle stazioni della metropolitana di Torino e che fino ad oggi era possibile ascoltare dal proprio computer solo accedendo alla home page del sito metrotorino.it e gtt.to.it.
 
Il progetto widget nasce intorno alla fine del 2009, si concretizza nei primi mesi del 2010 ed è parzialmente ancora in corso.
 
Mosquito Comunicazione ha curato realizzazione tecnica e il progetto grafico, dice Diego Sodero titolare di Mosquito:
abbiamo lavorato partendo da una ricerca molto approfondita su case histories di web radio a livello nazionale e internazionale valutando le tecnologie utilizzate e le funzionalità dei widget,  da qui la decisione di implementare il widget con Adobe Air;
parallelamente è partito il progetto grafico che si è concretizzato in due proposte che mettevano al centro dell’animazione con modalità differenti i treni della metropolitana, la proposta scelta è un adattamento dell’immagine guida del Gruppo Torinese Trasporti. In pratica un profilo stilizzato della città di Torino sotto cui passa il treno della metropolitana. Il progetto grafico lo ritroviamo sia sul lettore della web radio che sull’applicazione scaricabile. Oggi accedendo alla home page del sito www.metrotorino.it mentre ascoltiamo la radio vengono visualizzati titolo e copertina del brano, da qui possiamo installare la web radio anche sul proprio desktop per avere sempre a portata di mouse musica, news giornaliere, segnale orario, informazioni meteo, notizie dal mondo GTT. E’ inoltre possibile richiedere la programmazione dei propri brani preferiti.
Un adattamento è già presente sulla pagina facebok del Gruppo Torinese Trasporti, molto presto anche sulla home page del sito gtt.to.it.
 
Il fenomeno web radio e instore radio ha avuto un notevole successo negli ultimi anni in vari settori, l’utilizzo di questo canale di comunicazione è stato sposato da marchi come GTT, Castoro Gioielli, Iveco, Mazda, Bacardi, Elena Mirò, Sanbitter.
Ma non si tratta solo di dotarsi di un supporto tecnico che permetta di programmare sul web contenuti musicali: ogni web radio nasce con obiettivi precisi , con un target di riferimento, ogni progetto editoriale e musicale ne tiene conto. Quindi un mezzo di comunicazione mirato utilizzabile per animare il punto vendita, per coinvolgere i propri clienti interattivamente e per fideizzarli. In quest’ottica anche il widget ha un ruolo importante, può essere infatti utilizzato per dare e ricevere informazioni dai clienti.
 
Se vuoi maggiori informazioni e approfondimenti sui vantaggi delle web radio e sul widget contatta Diego Sodero al 3460047827 o via email diego.sodeo@mosquitocom.it.
 
Vuoi conoscere meglio Mosquito Comunicazione ? Visita il sito/blog www.comunicazionepervendere.blogspot.com


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diego sodero - pubblicato il 13/07/2010 - permalink
web radio internet radio widget applicazioni Adobe Air widget web radio Mosquito Comunicazione comunicazione per vendere


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Fabio Fiori | altri suoi testi nel blog

Il Consiglio dei ministri di venerdì 19 febbraio ha approvato il nuovo Codice dell'amministrazione digitale (Cad), proposto dal ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta.

Dopo la riforma della Pubblica amministrazione (il decreto legislativo n. 150/2009) l'approvazione del nuovo Cad (il vecchio Codice è stato pubblicato cinque anni fa con decreto legislativo n. 82 del 2005) va a costituire così il secondo pilastro su cui poggia il disegno di modernizzazione e digitalizzazione della PA definito nel Piano industriale presentato nel maggio 2008.

Questa riforma, resasi necessaria per effetto della rapida evoluzione delle tecnologie informatiche, risponde in maniera puntuale alla necessità di mettere a disposizione delle amministrazioni e dei pubblici dipendenti strumenti in grado di incrementare l'efficienza e l'efficacia dell'intero sistema pubblico. L'obiettivo è quindi quello di evitare che strutture obsolete e procedure interminabili continuino a gravare il sistema Italia di costi e di adempimenti tali da scoraggiare l'afflusso di capitali internazionali a vantaggio di Paesi, anche emergenti, che hanno più decisamente imboccato la strada della modernizzazione e della semplificazione amministrativa.

Le principali novità riguardano:

  • riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni attraverso l'istituzione di un ufficio unico responsabile delle attività Ict la razionalizzazione organizzativa e informatica dei procedimenti, l'introduzione del protocollo informatico e del fascicolo elettronico;
  • semplificazione dei rapporti con i cittadini e con le imprese attraverso l'introduzione di forme di pagamenti informatici, lo scambio di dati tra imprese e PA, la diffusione e l'uso della Pec, l'accesso ai servizi in rete, l'utilizzo della firma digitale, la dematerializzazione dei documenti e l'arricchimento dei contenuti dei siti istituzionali in termini di trasparenza;
  • sicurezza e lo scambio dei dati attraverso la predisposizione, in caso di eventi disastrosi, di piani di emergenza per garantire la continuità operativa nella fornitura di servizi e lo scambio di dati tra PA e cittadini.

Il nuovo Codice dell'amministrazione digitale rende possibile la modernizzazione della Pubblica Amministrazione con la diffusione di soluzioni tecnologiche e organizzative che consentono un forte recupero di produttività:

  • riduzione dei tempi fino all'80% per le pratiche amministrative;
  • riduzioni dei costi della giustizia: nei sei mesi di sperimentazione delle notificazioni telematiche relative al processo civile presso il Tribunale di Milano sono state effettuate 100.000 notifiche telematiche per un risparmio di circa 1 milione di euro;
  • riduzione di circa un milione di pagine l'anno per l'effetto dell'avvio della de materializzazione, con l'obiettivo al 2012 di ridurre di 3 milioni le pagine;
  • risparmio del 90% dei costi di carta e del relativo impatto ecologico (uso e smaltimento) per circa 6 milioni di euro l'anno (solo acquisto senza smaltimento);
  • utilizzo diffuso della Posta elettronica certificata (Pec), che produrrà un risparmio a regime di 200 milioni di euro per la riduzione delle raccomandate della Pubblica Amministrazione ai cittadini, senza contare la riduzione dei tempi e degli spazi di archiviazione.

Entro tre mesi, la PA utilizzerà soltanto la Pec per tutte le comunicazioni che richiedono una ricevuta di consegna a chi ha dichiarato il proprio indirizzo.

Entro sei mesi i bandi di concorso saranno pubblicati sui siti istituzionali ed entro 12 mesi saranno emanate le regole tecniche per dare piena validità alle copie cartacee e digitali dei documenti informatici.

La PA non potrà richiedere l'uso di moduli e formulari che non siano stati pubblicati sui propri siti e il cittadino fornirà una sola volta i propri dati.

Entro 15 mesi le pubbliche amministrazioni predisporranno appositi piani di emergenza idonei ad assicurare, in caso di eventi disastrosi, la continuità delle operazioni indispensabili a fornire servizi e il ritorno alla normale operatività.

Una volta completato l'iter di approvazione, il decreto legislativo avvierà un processo che consentirà di avere entro i prossimi 3 anni (in coerenza quindi con il Piano e-Gov 2012) un'amministrazione nuova, digitale e sburocratizzata.

 

(Fonte: Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione)


VIA: IM-IMPRESAMIA.COM



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Fabio Fiori - pubblicato il 23/02/2010 - permalink
PA Cdm approva il nuovo Codice digitale


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marco marozzi | altri suoi testi nel blog
social media marketing e comunicazione non convenzionale

Quest’anno NetGlobers , il social network sulla sicurezza e la salute in viaggio di Europ Assistance , mette in palio la scelta di un  viaggio di 4.000€ per il miglior report di viaggio (cliccate qui per partecipare). “Viaggia come sei” è la social proposition che abbiamo ideato per questa iniziativa ed anche il nome dell’applicazione che abbiamo sviluppato per promuoverla su Facebook.

Un’applicazione semplice, grafica e ludica e fondata sull’insight che “un viaggio scelto sulla nostra personalità e sui nostri desideri ci permette di vedere un luogo ma soprattutto di vivere un’esperienza unica, memorabile e condivisibile”. Gli stessi principi su cui si fonda NetGlobers, che offre la possibilità di condividere quello che abbiamo imparato, raccontare le nostre esperienze e condividere informazioni e suggerimenti pratici per organizzare il nostro prossimo viaggio.

C’è chi ama viaggiare da solo, chi non può rinunciare al proprio gruppo, chi viaggia esplorando gli strati delle civiltà passate e chi del viaggio coglie la sfida di luoghi inaccessibili, chi ancora sceglie il rispetto ambientale  per una “pura vida”.  

E voi che viaggiatori siete? Andate su Facebook, scopritelo con il test “Viaggia come sei”, divertetivi a confrontare il risultato con amici e compagni di viaggio e dateci i vostri commenti; ci serviranno per sviluppare ulteriori funzionalità dell’applicazione.


VIA: TheGoodOnes, il Blog



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marco marozzi - pubblicato il 18/02/2010 - permalink
social media marketing Netglobers concorsi applicazioni


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felicia villani | altri suoi testi nel blog
In piazza Duomo il primo baratto culturale

Cresce il fermento sul web e tra gli istituti delle scuole superiori per il “Flash-Swapping”, organizzato da Telecom Italia, in collaborazione con Ninja Marketing, a sostegno di ‘Io studio con TIM’. L’evento prende il nome da Swap, ovvero scambio e in parte dall’espressione Flash Mob (flash - breve esperienza e mob - moltitudine) poiché proprio da questi riprende le dinamiche. La pagina fan del progetto, dedicato agli studenti delle scuole superiori in possesso della Carta dello Studente, registra ogni giorno sempre più fan e più di 400 sono gli istituti delle scuole superiori del nord Italia già contattati e sensibilizzati verso l’iniziativa. Si tratta del primo Flash Swapping in Italia e si terrà il prossimo 23 febbraio alle 14:30, in Piazza Duomo a Milano durante il quale gli studenti delle scuole superiori, ma non solo loro, potranno incontrarsi, conoscersi, relazionarsi e condividere emozioni, idee e valori. Protagonisti di questa importante iniziativa saranno l’antica pratica del baratto, rivisitata in chiave moderna e tecnologica e la cultura in tutti i suoi formati, grazie allo scambio di oggetti rappresentativi della cultura: libri, cd, dvd, adesivi, fumetti ecc.. L’evento avrà inizio con il suono di una tromba da stadio che segnalerà ai partecipanti l’inizio del “baratto in piazza” e da quel momento i ragazzi potranno iniziare a dichiarare a gran voce la propria merce di scambio per barattarla con gli altri. I molteplici scambi e trattative proseguiranno per un breve lasso di tempo fino al secondo suono di tromba, che segnerà la fine del baratto e il ritorno alla normalità. Un format ripetibile nel futuro, una reale interazione, animata anche in modo “tecnologico” dai protagonisti stessi, che in ogni momento potranno documentare il pomeriggio tramite foto e video da telefonino. I contenuti stessi poi andranno ad arricchire la comunicazione del progetto “Io Studio con TIM” già presente su popolarissimi social network quali Facebook, Twitter e YouTube, insieme alle piattaforme Vimeo e FlickR, nonché i profili personali di ognuno dei partecipanti.


VIA:



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felicia villani - pubblicato il 16/02/2010 - permalink
TIM io studio con TIM cultura scambio baratto flash mob flash swapping studenti facebook


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redazione di comunitàzione | altri suoi testi nel blog

Chi non conoscesse Ronald alzasse la mano. Abbassatela, preme play ora.

poi andate a cercarlo in un McDonald's.

 

Questo invece è un labirinto. In Nebrasca, la gente va a giocarci.

[mcd-cornmaze-large.jpg]


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redazione di comunitàzione - pubblicato il 28/07/2008 - permalink
mcdonald's japan Giappone


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redazione di comunitàzione | altri suoi testi nel blog

L’utente ha a disposizione un tappo virtuale da far girare: al termine di ogni giro, sarà estratta una lettera che lo aiuterà a indovinare una serie di città italiane, europee e internazionali.

L’advergame, dalla grafica fresca e “frizzante”, ha l’obiettivo di incrementare la notorietà di brand dell’azienda siciliana e di incentivare il traffico sul sito corporate www.sibeg.it.


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redazione di comunitàzione - pubblicato il 16/06/2008 - permalink
dartway interactive tappo della fortuna


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Luca Oliverio | altri suoi testi nel blog

Parlare dell'obbesità dei ragazzi?
ecco una buona soluzione creativa realizzata per l'associazione svizzera http://www.gesundheitsfoerderung.ch/en/:




Questa invece la nuova campagna che intendono attuare quest'anno.


VIA: Promozione salute svizzera



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Luca Oliverio - pubblicato il 27/03/2008 - permalink
bambini sovrappeso


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