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Fabio Fiori | altri suoi testi nel blog
Il provvedimento regola il trasporto effettuato su strada, per ferrovia o per via navigabile interna, sia in Italia che fra Stati comunitari.

E’ stato approvato in via definitiva, il 22 gennaio scorso, il decreto legislativo che recepisce le nuove norme europee in materia di trasporto interno di merci pericolose. Il provvedimento regola il trasporto effettuato su strada, per ferrovia o per via navigabile interna, sia in Italia che fra Stati comunitari. Le regole riguardano le operazioni di carico e scarico, il trasferimento da un modo di trasporto all’altro e le soste rese necessarie dalle condizioni di trasporto.

La direttiva europea stabilisce che gli Stati membri della Comunità europea si adeguino alla nuova regolamentazione ADR/RID/ADN edizione 2009, in materia di trasporto di merci pericolose all´interno dell´Unione Europea. Obiettivo del provvedimento è di instaurare un regime comune che contempli tutti gli aspetti del trasporto interno di merci pericolose e, a tale scopo, è stato ritenuto opportuno sostituire le direttive 94/55/CE e 96/49/CE con un’unica direttiva che comprenda anche le disposizioni applicabili al trasporto mediante vie navigabili interne.

La direttiva europea non si applica al trasporto di merci pericolose:

  • mediante veicoli, vagoni o navi che appartengono alle forze armate o che si trovano sotto la responsabilità di queste ultime;
  • mediante navi d’altura su vie navigabili marittime che fanno parte delle vie navigabili interne;
  • mediante traghetti che effettuano soltanto l’attraversamento di una via navigabile interna o di un porto;
  • effettuato interamente all’interno del perimetro di un’area chiusa.

Il trasporto internazionale di merci pericolose è disciplinato da accordi internazionali quali l’ADR *, il RID * e l’ADN *, le cui norme sono estese ai trasporti nazionali allo scopo di armonizzare le condizioni di trasporto delle merci pericolose in tutta la Comunità e di garantire il buon funzionamento del mercato interno dei trasporti. Gli allegati della direttiva rimandano al testo di tali accordi. L’ADR, il RID o l’ADN contengono un elenco delle sostanze pericolose, indicano se il loro trasporto è vietato o meno, e fissano le condizioni applicabili al loro trasporto, qualora esso sia autorizzato. Gli Stati membri possono richiedere deroghe temporanee a determinate condizioni.

Nella seduta del 15 ottobre 2009 il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro per le Politiche europee, Andrea Ronchi e del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Alero Matteoli, lo schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2008/68/CE sul trasporto interno di merci pericolose. Il 26 ottobre 2009 il Governo ha trasmesso lo schema di decreto legislativo al Senato.


VIA: IM-IMPRESAMIA.COM



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Fabio Fiori - pubblicato il 27/01/2010 - permalink
direttiva europea trasporto merci pericolose


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Fabio Fiori | altri suoi testi nel blog

Una faro per guidare i consumatori tra gli scogli di bollette, contratti, reclami e offerte del mercato liberalizzato dell’energia. In cosa consiste? Uno "sportello" gestito dall’Acquirente Unico insieme all’Autorità per l’energia elettrica e il gas e il nuovo Atlante dei diritti. Questi strumenti a favore dei consumatori sono stati presentati dal presidente dell'Autorità per l'energia, Alessandro Ortis, il quale ha spiegato che le due iniziative "permetteranno ai cittadini di sapere di più, per scegliere meglio e farsi valere. Intendiamo così - ha poi aggiunto -  valorizzare ulteriormente il ruolo e il potere dei consumatori".

Lo sportello mette a disposizione un call center e una task force di esperti che avranno il compito di dare informazioni, ricevere segnalazioni o reclami, relativi ad eventuali errori in bolletta o disservizi, alla presentazione di reclami e all'orientamento tra offerte e contratti. L'Atlante è invece una guida che riassume e presenta tutele, garanzie e diritti.

"L'affermazione della liberalizzazione di settori energetici avviene anche attraverso una maggiore consapevolezza degli stessi clienti sui propri diritti e sulle opportunità offerte - ha commentato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola - La strategia energetica del Governo è orientata, attraverso il conseguimento di una maggiore sicurezza degli approvvigionamenti, anche con la diversificazione delle fonti energetiche, all’affermarsi di un mercato concorrenziale, con prezzi vantaggiosi per tutti i clienti. Iniziative - ha concluso Scajola - quali quella realizzata dall’Autorità competente rappresentano quindi un ulteriore utile tassello nell’affermazione della stessa politica energetica”.


VIA: IM-IMPRESAMIA.COM



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Fabio Fiori - pubblicato il 26/01/2010 - permalink
consumatori bollette affitti atlante dei diritti energia sportelli


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redazione di comunitāzione | altri suoi testi nel blog
Come risponde a Nike Puma?

Ecco la nuova campagna di Puma a New York.




 

 

 

 

Agency: Droga5
Creative Chairman: David Droga
Executive Creative Director: Duncan Marshall
Art Director: January Vernon
Copywriter: Scott Ginsberg
Production Company: MJZ
Director: Rupert Sanders


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redazione di comunitāzione - pubblicato il 19/03/2009 - permalink
Puma Droga5 Sport New York


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redazione di comunitāzione | altri suoi testi nel blog
autocitazioni, ma sė.

Secondo Sport Economy.it, a quanto risulta a se stessa, la Prisma Taranto volley intende lanciare la prima forma di virtual advertising in italia. Forme pubblicitarie di questo tipo sono state sperimentate soprattutto nel calcio tedesco, ma non si è mai arrivati ad un loro utilizzo continuo.

Certamente il giornalista non vuole rivelare la propria fonte interna (il CEO? il responsabile marketing e comunicazione?)

ma la notizia sembra esser interessante, per alcuni, inutile per altri.

Certamente il marketing e la pubblicità provan a vender se stessi (un po' alla oliviero toscani per intenderci) senza vender altro. Ma la mossa questa volta (al contrario di quanto succede con Oliviero Toscani) potrebbe portare effettivi benefici e risultati al brand della Prisma Taranto, che inizia, o almeno così ci rivela Sport Economy, delle trattative con SKY per questa nuova forma di comunicazione.

Staremo a vedere ;) ma voi, cosa ne pensate?


VIA: Sport Economy



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redazione di comunitāzione - pubblicato il 15/10/2007 - permalink
virtual advertising sport economy oliviero toscani prisma taranto


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