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Davide Acerbi | altri suoi testi nel blog
10 ore di webclass gratuite sul nuovo sito di InSide Training

Un pieno di risorse per creativi, designer e programmatori. Per chi si registra sul nuovo sito di InSide training www.inside-training.it ci sono oltre 10 ore di webclass gratuite visibili online. Dalla grafica al video, dal web design al digital publishing, dalle applicazioni per iPhone e iPad alla progettazione e rendering 3D, un utile riferimento per chi vuole aggiornare le proprie competenze o lanciarsi in settori emergenti della creatività digitale. Su InSide Srl si trovano anche corsi, novità e una ricca sezione con corsi che vanno da html5 e Javascript fino alla programmazione nativa Apple. Un'occasione da non perdere! Davide Acerbi


VIA: Blog InSide



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Davide Acerbi - pubblicato il 06/04/2012 - permalink
risorse tutorial grafica design html5 programmazione photoshop illustrator digital publishing app


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Silvia Boldrini | altri suoi testi nel blog
metamorfosi fantastiche

Da un'idea dell'artista Ferruccio Lipari (alias Quaz) scaturisce  www.Quaz-art.it , il nuovo portale dedicato all'arte sperimentale.

Quaz-Art è dedicato alla ricerca artistica d’avanguardia, pazientemente votato alla sollecitazione e alla sensibilizzazione del più vasto pubblico possibile nei confronti dell’arte digitale e più in generale dell’arte sperimentale.

Quando si parla di creatività non ci si può solo riferire alla passione della carica innovativa ma anche e soprattutto alla ricerca e allo studio del suo significato intrinseco - il cosiddetto sperimentalismo.

Le Categorie attualmente previste su Quaz-Art spaziano dalla computer grafica al fumetto, passando obbligatoriamente da illustrazione e fotografia sperimentale.

Nella mappa delle “metamorfosi fantastiche” attualmente sono presenti su Quaz-Art le opere di:

Matteo Arfanotti, Federico Bebber, Silvia Boldrini aka SilviaB, Anna Caruso, Alessandro Della Pietra, Maurizio Di Feo, Bruno Di Maio, Irene Dose, Chiara Fersini, Paola Fumagalli, Andrea Gatti, Alessandra Guglielmetti, Ferruccio Lipari alias Quaz, Francesco Mai, Danilo Martinis, Monica Migliorini, Paul Redfern, Dorian Rex, Roberta Sacchi, Francesco Sambo, Giacomo Saviozzi, Fabio Selvatici, Henry Triplette, Roberta Ubaldi, Luca Valenti


>>  www.Quaz-art.it


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Silvia Boldrini - pubblicato il 04/03/2011 - permalink
comunicazione artistica digital art painting grafica fotografia


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Fabio Fiori | altri suoi testi nel blog

Il Consiglio dei ministri di venerdì 19 febbraio ha approvato il nuovo Codice dell'amministrazione digitale (Cad), proposto dal ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta.

Dopo la riforma della Pubblica amministrazione (il decreto legislativo n. 150/2009) l'approvazione del nuovo Cad (il vecchio Codice è stato pubblicato cinque anni fa con decreto legislativo n. 82 del 2005) va a costituire così il secondo pilastro su cui poggia il disegno di modernizzazione e digitalizzazione della PA definito nel Piano industriale presentato nel maggio 2008.

Questa riforma, resasi necessaria per effetto della rapida evoluzione delle tecnologie informatiche, risponde in maniera puntuale alla necessità di mettere a disposizione delle amministrazioni e dei pubblici dipendenti strumenti in grado di incrementare l'efficienza e l'efficacia dell'intero sistema pubblico. L'obiettivo è quindi quello di evitare che strutture obsolete e procedure interminabili continuino a gravare il sistema Italia di costi e di adempimenti tali da scoraggiare l'afflusso di capitali internazionali a vantaggio di Paesi, anche emergenti, che hanno più decisamente imboccato la strada della modernizzazione e della semplificazione amministrativa.

Le principali novità riguardano:

  • riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni attraverso l'istituzione di un ufficio unico responsabile delle attività Ict la razionalizzazione organizzativa e informatica dei procedimenti, l'introduzione del protocollo informatico e del fascicolo elettronico;
  • semplificazione dei rapporti con i cittadini e con le imprese attraverso l'introduzione di forme di pagamenti informatici, lo scambio di dati tra imprese e PA, la diffusione e l'uso della Pec, l'accesso ai servizi in rete, l'utilizzo della firma digitale, la dematerializzazione dei documenti e l'arricchimento dei contenuti dei siti istituzionali in termini di trasparenza;
  • sicurezza e lo scambio dei dati attraverso la predisposizione, in caso di eventi disastrosi, di piani di emergenza per garantire la continuità operativa nella fornitura di servizi e lo scambio di dati tra PA e cittadini.

Il nuovo Codice dell'amministrazione digitale rende possibile la modernizzazione della Pubblica Amministrazione con la diffusione di soluzioni tecnologiche e organizzative che consentono un forte recupero di produttività:

  • riduzione dei tempi fino all'80% per le pratiche amministrative;
  • riduzioni dei costi della giustizia: nei sei mesi di sperimentazione delle notificazioni telematiche relative al processo civile presso il Tribunale di Milano sono state effettuate 100.000 notifiche telematiche per un risparmio di circa 1 milione di euro;
  • riduzione di circa un milione di pagine l'anno per l'effetto dell'avvio della de materializzazione, con l'obiettivo al 2012 di ridurre di 3 milioni le pagine;
  • risparmio del 90% dei costi di carta e del relativo impatto ecologico (uso e smaltimento) per circa 6 milioni di euro l'anno (solo acquisto senza smaltimento);
  • utilizzo diffuso della Posta elettronica certificata (Pec), che produrrà un risparmio a regime di 200 milioni di euro per la riduzione delle raccomandate della Pubblica Amministrazione ai cittadini, senza contare la riduzione dei tempi e degli spazi di archiviazione.

Entro tre mesi, la PA utilizzerà soltanto la Pec per tutte le comunicazioni che richiedono una ricevuta di consegna a chi ha dichiarato il proprio indirizzo.

Entro sei mesi i bandi di concorso saranno pubblicati sui siti istituzionali ed entro 12 mesi saranno emanate le regole tecniche per dare piena validità alle copie cartacee e digitali dei documenti informatici.

La PA non potrà richiedere l'uso di moduli e formulari che non siano stati pubblicati sui propri siti e il cittadino fornirà una sola volta i propri dati.

Entro 15 mesi le pubbliche amministrazioni predisporranno appositi piani di emergenza idonei ad assicurare, in caso di eventi disastrosi, la continuità delle operazioni indispensabili a fornire servizi e il ritorno alla normale operatività.

Una volta completato l'iter di approvazione, il decreto legislativo avvierà un processo che consentirà di avere entro i prossimi 3 anni (in coerenza quindi con il Piano e-Gov 2012) un'amministrazione nuova, digitale e sburocratizzata.

 

(Fonte: Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione)


VIA: IM-IMPRESAMIA.COM



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Fabio Fiori - pubblicato il 23/02/2010 - permalink
PA Cdm approva il nuovo Codice digitale


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Luca Oliverio | altri suoi testi nel blog

 

Salvo Mizzi inaugura il ciclo di incontri "Capitale Digitale".


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Luca Oliverio - pubblicato il 11/09/2009 - permalink
capitale digitale salvo mizzi


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redazione di comunitàzione | altri suoi testi nel blog
Il bodypainting per i diritti degli animali.

MTV (Germany), VIVA (Germany) and DIGITAL TV (Germany) questa campagna per PETA .

Di una bellezza assurda gli scatti.

Di una qualità spettacolare la realizzazione.

Molto affascinante l'idea. Ma vedremo utilizzare sempre più spesso la tecnica del bodypainting per promuovere idee, prodotti o valori.

Questo è sicuramente l'uso più azzeccato che abbiamo mai visto.

DIGITAL TV, MTV and VIVA for Peta
Peta
Peta
Peta ad campaign
Peta campaign
Peta campaign
Peta
Peta campaign
Peta ad campaign
Peta ad
Peta
Peta ads
Peta ad campaign
Peta ad campaign

Ariane Alter, Sebastian König , Claire Oelkers, Hadnet Tesfai, Jan Köppen, Liza Li and Nina Eichinger stripped naked and posed as animals with creative body paint. They were recently published in the German TV magazine TV Digital.


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redazione di comunitàzione - pubblicato il 11/05/2009 13:00:00 - permalink
peta body painting mtv viva digital


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Alex Badalic | altri suoi testi nel blog
Ho il piacere di presentarvi il primo video di un prof di comunicazione, Digital Brandig.

Digital Brandig

Maurizio Goetz è professore universitario a Milano Bicocca e allo IULM, imprenditore e consulente in marketing innovativo, è sicuramente più noto ai più per il suo blog, Marketing Usabile. Su News & Riflessioni l'ho citato spesso. Anch'io faccio parte dei sui estimatori.

Ora mi ha concesso di presentarvi il suo primo video, "assolutamente improvvisato e non professionale", realizzato in 25 minuti, un collage delle ottime slide dei suoi corsi di marketing, come dice lui stesso.


VIA: AAA Copywriter Pubblicità Varese - News & Riflessioni



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Alex Badalic - pubblicato il 06/04/2008 - permalink
digital brandig news & riflessioni maurizio goetz marketing usabile professore universitario iulm milano bicocca consulente in marketing innovativo corsi di marketing marketing innovativo


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Michele Schisa | altri suoi testi nel blog
Wireless, banda larga e Digital-Divide

L’aula delle Lauree di Ingegneria dell’Università di Salerno, ha ospitato ieri un interessante workshop sul tema “Politica e comunicazione”.

Le due relazioni del Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni e dell’On. Mario Landolfi, Presidente della Commissione di Vigilanza RAI ed ex Ministro delle Comunicazioni, hanno affrontato i temi della diffusione della banda larga, del wireless e del Digital-Divide; senza tralasciare, in fase di dibattito, la criticata Legge sull’editoria che verrà discussa in questi giorni.

Gli argomenti che hanno aperto la relazione dell’On. Landolfi hanno riguardato il divario digitale esistente tra Nord e Sud Italia (solo in Campania una persona su quattro non ha la banda larga) e, in particolare, lo stato di arretratezza delle telecomunicazioni che affligge molte aree della provincia di Salerno. L’importanza delle connessioni broad band viene dal fatto, sottolinea Landolfi, che “le nuove tecnologie rappresentano fattori abilitanti; pertanto non averle debilita un territorio, non garantendo pari opportunità”. Una delle possibilità di superare questa situazione è rappresentata dalle tecnologie wireless, il WiFi e il più recente WiMAX: in realtà allo stato attuale, come spiega il Presidente Landolfi, laddove il settore pubblico offre soltanto linee guida, è molto difficile convincere i privati ad insediarsi in mercati dove la domanda scarseggia, anche a causa della bassa alfabetizzazione informatica.
Fanno seguito a questo argomento le questioni riguardanti il rapporto attuale tra politica e televisione, e viene rimarcato il narcisismo di alcuni personaggi politici che, gettando luce sulla persona e non sulle azioni, nascondono alla società civile l’effettivo “fare” politico.

Il Ministro Gentiloni bypassa, in modo del tutto condivisibile, la questione politica e TV: “Nel rapporto tra politica e comunicazione non si parla solo di televisione, ma oggi più che mai di Internet e se ne parlerà sempre di più nel futuro. La connessione a banda larga va ritenuta un diritto ad un servizio universale al pari del telefono, della luce elettrica e dei canali TV”. Purtroppo, però, i dati non sono molto confortanti: il digital divide riguarda il 9% degli italiani, anche se per le linee ADSL abbiamo una copertura del 51%. Ma i dati più allarmanti riguardano la copertura territoriale: anche se sull’intera popolazione italiana quasi il 90% ha la banda larga, in talune regioni del Sud si sfiorano picchi del 50% per chi non ce l’ha (il 47-48% dei comuni campani è in Digital-Divide).

Il dibattito seguito agli interventi dei due relatori ha riguardato argomenti noti: dalla necessità di un servizio pubblico televisivo di qualità, alla mancata risoluzione del conflitto di interessi. Problemi, in un certo senso, mai risolti. Opinioni confortanti, invece, per quanto riguarda la decisione che preoccupa l’Internet e i blogger: la nuova legge sull’editoria. L’On. Landolfi considera il ddl Levi-Prodi qualcosa di velleitario: “Non possiamo pensare di regolamentare Internet al pari della Cina, che ha un basso tasso di democrazia interna”, dice. Il Ministro Gentiloni esprime pareri non dissimili: “Un qualsiasi blog, con una partecipazione elevata, non consente forme di controllo tipiche della carta stampata. La definizione riguardante l’iscrizione al Registro degli operatori di Comunicazione lascia diversi gradi di incertezza normativa”. Secondo il Ministro la situazione dovrebbe restare invariata: obbligo di registrazione soltanto per le testate periodiche on-line; per i blog è impensabile avere un controllo sugli scritti al pari di un direttore di un prodotto editoriale, vista la possibilità di centinaia di commenti al giorno. In questa settimana il Sottosegretario Levi è atteso per un’audizione alla Commissione Cultura della Camera, al fine di sbloccare questa irritante situazione.


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Michele Schisa - pubblicato il 23/10/2007 - permalink
wireless banda larga digital divide


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