ctablog, il logo
Area Riservata

Recupera i tuoi dati

iscriviti
username
password leggi le news sul mondo del Mkt e della comunicazione
ricordami

 
Gianluigi Zarantonello | altri suoi testi nel blog
grandi manovre nel mercato degli smartphone

A quanto pare ci siamo, la sfida fra iPhone e 'Googlefonino' entra nel vivo: oggi infatti apre Android Market, il negozio online della applicazioni per il nuovo sistema operativo mobile di Google.

Dunque gli sviluppatori potranno iniziare a mettere in vetrina i propri software, allo stesso modo di quanto già fanno sull'analogo spazio di Apple.

 

Al momento le prime applicazioni (secondo il Sole 24 Ore circa una cinquantina) saranno disponibili gratuitamente, mentre a seguire ci saranno quelle a pagamento. Analogo il modello di revenue sharing per i programmatori, che prevede per loro il 70% dei ricavi delle vendite.

Non mancano le differenze: prima fra tutte è la modalità di caricamento delle applicazioni, che nel caso di Google non prevede alcuna approvazione previo pagamento di 25 dollari da parte del programmatore. Inoltre il 30% residuo dei ricavi andrà all'operatore mobile che vende lo smarphone.

La sfida dunque è iniziata ed il business è ricco di interesse se anche Rim, che produce i BlackBerry, ha appena dichiarato che a marzo aprirà un suo store analogo, a questo punto restano solo da vedere le mosse dei due giganti Symbian e Windows Mobile.

Riusciranno tuttavia gli altri operatori a fronteggiare la quantità di sviluppi che Android sembra promettere, visto che è quasi completamente Open Source?

Staremo a vedere...

Gianluigi Zarantonello


VIA: Gianluigi Zarantonello - Internet Manager Blog



Share on Facebook | View post reactions | AddThis Social Bookmark Button

Gianluigi Zarantonello - pubblicato il 27/10/2008 - permalink
Android Google Rim Symbian web mobile Windows Mobile


Discussioni 0
Aggiungi un commento
redazione di comunitàzione | altri suoi testi nel blog

In molti parlano chiedono che dall'Hi Tech si passi all'HiTouch. Ecco un buon esempio di Hi Touch.

Touch, Touch, Touch.

L'immagine “http://farm4.static.flickr.com/3108/2659196082_7e09e9d886_o.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 


Share on Facebook | View post reactions | AddThis Social Bookmark Button

redazione di comunitàzione - pubblicato il 28/07/2008 - permalink


Discussioni 0
Aggiungi un commento
Gianluigi Zarantonello | altri suoi testi nel blog
L'apparecchio di Apple e le iniziative commerciali di Tre smuoveranno un pò il mercato italiano dell'internet mobile?

Come saprete è in arrivo anche in Italia l'IPhone di Apple, nella sua seconda versione che prevede le connessioni veloci alla rete 3g e hsdpa.

Inoltre il nuovo IPhone ha una ricca suite di programmi extra da scaricare dalla rete (per tutte le caratteristiche vedi video sotto).

Altra news: la Tre sta rilanciando la tv sul telefonino con un'ampia offerta gratuita e all'interno della proposta commerciale ci saranno anche una certa quantità di MB gratuiti pe navigare sul web dal telefonino.

Riusciranno queste due novità a smuovere un pò il mercato italiano della navigazione da cellulare, oggi reso poco attrattivo dagli alti costi di navigazione imposti dalle compagnie telefoniche?

Lo sapremo nei prossimi mesi, voi che cosa ne pensate?

Gianluigi


VIA: Gianluigi Zarantonello



Share on Facebook | View post reactions | AddThis Social Bookmark Button

Gianluigi Zarantonello - pubblicato il 07/06/2008 - permalink
mobile web iphne tvfonino web mobile cellulari


Discussioni 3
Aggiungi un commento
Luca Oliverio | altri suoi testi nel blog

Questo è un nuovo mouse.

 

 

Gonfiabile come potete vedere.

Interessante, no?


Share on Facebook | View post reactions | AddThis Social Bookmark Button

Luca Oliverio - pubblicato il 04/02/2008 - permalink


Discussioni 0
Aggiungi un commento
Gianluigi Zarantonello | altri suoi testi nel blog
sempre più tecnologici

Gli utenti Internet italiani sono sempre più esperti ed attivi: lo dice Nielsen Online.

Su base dei dati ottobre apprendiamo infatti che oggi siamo più di 22 milioni, in crescita, e siamo connessi, in prevalenza dall'ufficio, per più di 22 ore mensili.

Siamo interessati ai siti 2.0, con una crescita di Wikipedia (+10%), dei motori di ricerca come Yahoo Aswers (+15%), delle community (+ 4%).

Più di 7 milioni di persone frequentano i blog e, in generale, c'è esperienza e curiosità nella navigazione.

In effetti l'unico settore ancora poco sviluppato è quello di Internet mobile, ancora poco diffuso nonostante l'Italia sia il paese europeo con maggiore penetrazione dell'UMTS/3G (fonte M:Metrics)

Un contesto estremamente interessante, cui fa lentamente seguito anche il mondo aziendale, visto che la presenza su Internet è ormai imprescindibile e che igli investimenti pubblicitari sul web da un anno crescono del 40% al mese (Fonte IAB).

E voi che ne dite, è un ritratto attendibile?

Gianluigi

www.gianluigizarantonello.it

Social Nework

Linkedin - Naymz


Share on Facebook | View post reactions | AddThis Social Bookmark Button

Gianluigi Zarantonello - pubblicato il 15/12/2007 - permalink
Ricerche Online pubblicità online web. internet Nielsen IAB


Discussioni 0
Aggiungi un commento
Luca Oliverio | altri suoi testi nel blog

L'internet non è un mezzo "molti a molti" o many to many che preferiate dire.
Almeno questa è la mia osservazione.

Lo era. In principio. Lo sarà nuovamente. Ma adesso non lo è.

Per quanto attiene all'aspetto del media(*) l'internet oggi è puramente un mezzo di comunicazione uno a molti che si avvale dei media tradizionali per farsi conoscere e riconoscere.

Sembro impazzito, ma ragioniamoci su.
Qualcuno, io ad esempio, lancio un messaggio. Altri me (i blogger per esempio) lo riprendono.
Ma il messaggio parte da me. O meglio, da "la repubblica", da Berlusconi, da Prodi, dalle tv. Poi tutti ne parliamo.
Certo, per fortuna l'agenda mediale nostra nessuno può imporcela, e volendo possiamo approvigionarci di informazioni e cultura, estesamente intesa, da tanti rubinetti. Ma il rubinetto principale rimangono: pochi blogger e sopratutto i media tradiozionali.

Non vi allarmi e non vi stupisca, basto io a stupirmene.

Qualche tempo fa RTL ha raccontato di un servizio, generato tramite lo strumento della rete internet, di messaggistica sui telefonini (gli SMS) inviati tramite la rete a bassissimo prezzo, direttamente dal telefonino. Il sito in questione (non ricordo l'url a dire il vero) ricevette milioni di visite in quel giorno. La notizia fu ripresa da tantissime tv, giornali, radio. Ovviamente anche da tantissimi blogger.

E ora? chi si ricorda la url del sito?
chi si ricorda il brand?
chi ne tiene traccia nella memoria?

Personalmente mi ricordo l'accaduto, poi non funzionava con il mio operatore mobile (o meglio, i costi di accesso al WAP erano eccessivi) e così ho relegato quell'informazione nell'oblio della mia memoria.

Ma è importante notare il dato: un sito web si fa conoscere attraverso la radio, la notizia viene ripresa e ritrasmessa dai tg nazionali, e quindi, un servizio che esisteva da alcuni anni, raggiunge finalmente la fama.

Cosa significa?
che l'internet è ancora oggi se pur potenzialmente un media many to many, utilizzato come media uno a molti e che ha bisogno fortemente, per far emergere alcuni brand, delle vecchie logiche della pubblicità classica.

Alcuni servizi sono fortemente conosciuti in rete mi direte, e il passaparola ha superato ogni ostacolo... ma ostacolo de che!?
Mybloglog è utilizzatissimo in Italia. Nella cerchia dei marketer e dei blogger influenti soprattutto. E al di fuori di essa?
Le mie adorate appassionate dell'uncinetto non usano mybloglog. Usano però per il 90% splinder come fornitore del servizio di blogging.

Altri esempi?
Guardate i vostri ammiratori del blog su mybloglog per esempio (che per me ormai è un'indicatore e non altro), scoprirete che più o meno, grosso modo, tutti abbiamo gli stessi ammiratori. E l'espansione di mybloglog sembra enorme. Ma in realtà? E' davvero così universale? Andiamo in giro per la rete, entriamo in una comunità di "lavoro" diversa da quella che potrei etichettare come "marketing e tecnologia"; usano altri sistemi, altri aggregatori, altri identificatori.
Ognuno di noi si racchiude in un proprio circolo.
Da un lato questo è un indicatore importantissimo. Da osservare con attenzione; dall'altro invece è l'unità di misura della diffusione dei messaggi e dei "virus" che spesso non scavalcano le barriere delle cosidette comunità di pratica; rendendo così evidente che l'internet, per il momento, è molto un "parlarsi addosso".

Per fortuna ci sono degli ottimi esempi che dimostrano il contrario: Marco Fossati e Marco Marini ad esempio, sono due blogger che riescono a farlo benissimo. E mentre il primo scrive poco sul blog, il secondo (lacasalingadivoghera per eccellenza) è tra i pochi costanti blogger a riuscire a trattare temi inventati autonomamente e a creare messaggi nuovi.

Per citare poi il caso più eccellente all'interno della nostra comunità di pratica, rimane Giancarlo Livraghi, che cura il proprio spazio (chiamatelo blog, se volete, ma non mi attaccherei alle etichette; preferisco guardare gli indicatori), dal 1994, senza lasciarsi scalfire dal duepuntozerismo e da altre menate simili. Livraghi conosce il web, lo studia; ma conosce sopratutto la gente che lo usa e come usarlo.

In conclusione vi invito a guardare questi indicatori.
L'internet invece è un mezzo "many to many", che si esprime in questo concetto ogni qual volta, per esempio, i blogger lo usano per raccontare le proprie vicende, le proprie impressioni e non solo i propri punti di vista.

emm... ovviamente sono osservazioni e vi invito a discuterne con me.

(*) E bene ribadirlo: l'internet è uno strumento non solo un mezzo. Uno strumento di lavoro, di gioco, un arnese potremmo dirlo. Ma è anche un media elettronico, niente da ridere su questo punto.


VIA: cosamistupisce



Share on Facebook | View post reactions | AddThis Social Bookmark Button

Luca Oliverio - pubblicato il 15/12/2007 - permalink
l'internet sociologia della contemporaneità.


Discussioni 0
Aggiungi un commento
alessandra cacherano | altri suoi testi nel blog
100 anni di immagini TCI su marka.it

L’agenzia fotografica Marka, in collaborazione con il Touring Club Italiano, presenta il progetto Navigando nel passato. 100 anni di immagini TCI su marka.it.

 

Il progetto nasce dall’obiettivo di conservare e diffondere un patrimonio della cultura italiana rendendolo fruibile, attraverso il web, a chi professionalmente utilizza l’immagine fotografica per comunicare.

Marka offre così la possibilità di avvalersi della forza evocativa delle immagini del  passato per raccontare il presente; fotografie che catturano uno scorcio del vissuto raccontando la storia, la società ed i personaggi di questi ultimi cento anni.

 

Collegandosi al sito www.marka.it e cliccando sul banner si potrà accedere a migliaia di immagini in b/n visionabili e acquistabili.

 

Per ulteriori informazioni: www.marka.it oppure marka@marka.it


Share on Facebook | View post reactions | AddThis Social Bookmark Button

alessandra cacherano - pubblicato il 14/12/2007 - permalink
fotografia Marka TCI immagini b/n


Discussioni 0
Aggiungi un commento
redazione di comunitàzione | altri suoi testi nel blog
Chiostro del Bramante, Sala delle Capriate - ROMA

Dart – Chiostro del Bramante - VARI(e)AZIONI è lieto di presentare

 

CODICE 01 - suggerimenti e opportunità d’arte contemporanea



Chiostro del Bramante, Sala delle Capriate

“CODICE 01” avvia “vari(e)azioni”, una nuova sezione di dialogo, aperiodica e sperimentale, voluta con approccio munifico dal Chiostro del Bramante e nata con l’intento di agevolare i canali abituali di comunicazione tra le più giovani espressioni dell’arte e i suoi fruitori (pubblico, critici e collezionisti). Lo spazio espositivo diventa quindi esponente di un diverso modello di mecenatismo e sostegno per l’arte visiva d’ultima generazione.

Coinvolgendo due dei principali punti cardinali del meccanismo arte (artista e collezionista), “CODICE 01” vuole permettere l’instaurazione di un rapporto diretto tra i due, riducendo al minimo indispensabile le mediazioni che solitamente intervengono all’interno dei perimetri classici – e ormai fuori corso – dell’arte contemporanea.

Ai dieci artisti coinvolti è stato chiesto di fornire 15 opere ciascuno, di due differenti formati, che saranno esposte all’interno degli stand individuali appositamente allestiti nei suggestivi ambienti della Sala delle Capriate.
I visitatori avranno così modo, oltre che prendere visione di una selezione esemplificativa delle recenti tendenze dell’arte, di “scommettere” sul futuro di alcune di loro attraverso l’acquisizione immediata dei lavori presenti, improvvisandosi collezionisti, affidando esclusivamente al proprio sguardo e senso estetico quali opere preferire, quali creazioni portare a casa. Il tutto a prezzi decisamente low grazie all’abbattimento di alcuni specifici ruoli commerciali.

Gli artisti potranno invece, da un lato, godere di una vetrina prestigiosa e, dall’altro, aprirsi ai riscontri spontanei del gusto e soddisfare una delle loro richieste più frequenti: l’opportunità.

“CODICE 01” si propone quale punto di riferimento per un nuovo pensare l’arte contemporanea e i suoi processi di esposizione/acquisizione, rivoluzionando l’idea solita di collezionismo e concedendo all’artista l’opportunità di un confronto diretto con se stesso, i “colleghi” presenti e il mercato.

“CODICE 01” rivoluziona i metodi di trasmissione dell’arte attuale, accorciando l’iter di sempre e connettendo tra loro, senza ruoli superflui, artista e collezionista.

“CODICE 01” è una mostra dove guardare e toccare, volere ed avere, in perfetta sintonia con l’agilità delle istanze sempre più spontanee dell’era in corso.

CURATORI: Natalia de Marco, Stefano Elena

ARTISTI: Stefano Bolcato, Justin Bradshaw, Daniele Contavalli, Giovanni De Angelis, Andrés Gallo-Cajiao, Enrico Guarino, Pietro Mancini, Ilaria Mugnaini, Giangaetano Patanè, Chiara Tommasi,

SEDE: Chiostro del Bramante, Sala delle Capriate – Via della Pace, Roma

PERIODO: 1 dicembre 2007 – 10 febbraio 2008

ORARI: 11.00 – 19.00 dal martedì alla domenica; lunedì chiuso

INGRESSO: libero

CATALOGO: in sede

CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI ROMA - ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI

Sito: Chiostro del Bramante


VIA: psdrevolution



Share on Facebook | View post reactions | AddThis Social Bookmark Button

redazione di comunitàzione - pubblicato il 13/12/2007 - permalink
psdrevolution segnalazioni appuntamenti


Discussioni 0
Aggiungi un commento
Lia Accetta | altri suoi testi nel blog
Aria di novità in pubblicità esterna

Immagini Lenticolari

 

 

Dicembre 2007

 

Si parla di  immagini lenticolari,si vedono per le strade,in aeroporto o nei nuovi punti vendita di brand prestigiosi,c’è chi le ricorda nelle figurine di una volta i cui soggetti erano gli eroi in azione.

Ma le immagini lenticolari sono molto di più. Sono un mondo in evoluzione,sempre,è proprio il caso di dirlo IN MOVIMENTO!

Sebbene conosciuta dai primi del Novecento la tecnica lenticolare ritrova oggi grazie agli studi effettuati sulla computer grafica,l’ottica e i materiali,uno slancio e una vitalità che sembrano rispondere appieno a quell’esigenza di novità che il mercato della pubblicità esterna richiede oggi più che mai.

E’ una tecnica che rende possibile liberare la creatività e farla muovere in ambiti dove prima era impensabile spingersi. Il dinamismo si impossessa di mezzi fino ad ora statici,vestendoli di originalità e arricchendoli pur conservando la loro unica semplicità.

Ed ecco che se passiamo dall’aeroporto di Linate e vediamo un pesce che all’improvviso si gonfia e mostra i suoi aculei solleticati dalle pulsazioni di un rasoio,scopriamo che Braun si è già avvalso di questa innovativa tecnica; o ancora non è insolito passeggiare per il centro di Milano e incontrare la protagonista della campagna Ferrero per il cioccolatino Raffaello,che nuota nella neve soffice esattamente come fa in televisione riprendendo il leite-motive dello spot.

Forse può sembrare insolito che in un mercato così assetato di innovazione questa venga offerta proprio dal mezzo più classico..insolito ma vero!”


VIA:



Share on Facebook | View post reactions | AddThis Social Bookmark Button

Lia Accetta - pubblicato il 13/12/2007 - permalink
Marketing Innovativo


Discussioni 1
Aggiungi un commento
Laura Premoli | altri suoi testi nel blog
La BMW verso nuove nicchie - una panoramica sulle strategie

Dopo la presentazione della nuovissima BMW X6 al Moto Show di Francoforte, la nota casa tedesca sembra voler segnare un doppio punto a suo favore con una variazione sul tema delle carrozzerie con la nuova BMW V5 che attualmente possiamo trovare sulle strade ben camuffata.

Una carrozzeria da berlina 5 porte, configurazione decisamente insolita che la differenzia dalle concorrenti e una configurazione pensata sullo stil nordamericano la potrebbe rendere una insidiosa concorrente per la Mercedes Classe R in un segmento al momento non troppo affollato.

BMW, seguendo l'esempio di Mercedes, si sta orientando a popolare nicchie di mercato al momento ancora non popolate entrando come prima risorsa del mercato e abbattendo dunque i vincoli di concorrenza. E' proprio questo che spinge le aziende, e non solo in campo automobilistico, a orientarsi verso specifiche nicchie dove i bisogni del cliente rivestono un ruolo predominante in importanza rispetto alla concorrenza che si ritrova nel settore di mercato.

Questo permette all'azienda di avere un rapporto più "intimo" con il potenziale acquirente del quale sarà perfettamente in grado di carpirne i bisogni ed offrirgli un prodotto che si avvicini il più possibile alle sue aspettative. I presupposti per poter stilare una strategia vincente in una nicchia può essere facilmente riassunta in pochi punti che prevedono

-un orientamento verso settori sufficientemente ampi per permettere volumi di vendita che soddisfino le condizioni di economia di scala per abbattere i costi,

- rendersi facilmente accessibili sull'aspetto commerciale e tecnico puntando molto sulla rappresentanza sul territorio vasto (globale) e sull'uso di innovazioni in campo tecnologico e di comunicazione del prodotto.

Tutto questo deve permettere all'azienda di guadagnarsi la fiducia del cliente e carpirne i suoi bisogni e le problematiche che può dover affrontare nell'utilizzare il ns prodotto.


VIA: DueMotori



Share on Facebook | View post reactions | AddThis Social Bookmark Button

Laura Premoli - pubblicato il 06/12/2007 - permalink
bmw cars nicchia di mercato niche


Discussioni 0
Aggiungi un commento
L'agenda del creAttivo
I nostri autori sono:

Abbiamo parlato di:

Top five
RSS

Add to Technorati Favorites

 
 
 
Le nostre rubriche