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Federico Caffè (Pescara, 6 gennaio 1914 – Roma, 15 aprile 1987 [1]) è stato un economista e accademico italiano. Fu uno dei principali diffusori della dottrina keynesiana in Italia, occupandosi tanto di politiche macroeconomiche che di economia del benessere. Al centro delle sue riflessioni economiche ci fu sempre la necessità di assicurare elevati livelli di occupazione e di protezione sociale, soprattutto per i ceti più deboli. [2] La sua improvvisa scomparsa è un mistero rimasto irrisolto.

  • L'economista è lo studioso dell'economia, il cui obiettivo è interpretare la società e il comportamento economico dei suoi agenti, individuandone metodi e teorie esplicative mediante ricerca e analisi scientifica.
  • Un'accademia è un'istituzione destinata agli studi più raffinati e all'approfondimento delle conoscenze di più alto livello. Il termine può indicare una società scientifica dedicata alla ricerca nel campo delle scienze naturali, della filosofia e delle belle arti. L'aura di prestigio associato all'origine del nome spinge molti istituti a fregiarsi di questo appellativo, non sempre in maniera appropriata.
  • John Maynard Keynes, 1º barone Keynes di Tilton, è stato un economista britannico, padre della macroeconomia e considerato il più influente tra gli economisti del XX secolo.
  • La politica economica, in economia, è la disciplina che studia gli effetti dell'intervento dei poteri pubblici e dei soggetti privati sull'economia allo scopo di elaborare interventi destinati a modificare l'andamento del sistema economico a livello macroeconomico per raggiungere determinati obiettivi economici prefissati. È tipica dei sistemi a economia pianificata ed economia mista. Di essa fanno parte la politica di bilancio, la politica monetaria, la politica fiscale, la politica agraria e la politica industriale.
  • L'economia del benessere, che prende il nome dal titolo di un celebre libro dell'economista del Regno Unito Arthur Cecil Pigou, The Economics of Welfare, è una disciplina dell'economia che studia le ragioni e le regole di fenomeni sociali al fine di formulare soluzioni tali da tendere ad una situazione di ottimo sociale.
  • La disoccupazione è la condizione di mancanza di un lavoro per una persona in età da lavoro che lo cerchi attivamente, sia perché ha perso il lavoro che svolgeva, sia perché è in cerca della prima occupazione (inoccupato). È la condizione opposta all'occupazione.

Caffè nacque a Pescara da una famiglia di condizioni economiche modeste. Si laureò all'Università di Roma nel 1936 con Lode in Scienze Economiche e Commerciali. I suoi maestri furono Guglielmo Masci, con cui si era laureato, e Gustavo Del Vecchio. Dal 1939 fu assistente presso la facoltà di Economia della stessa università.

  • L'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" è un'università statale italiana fondata nel 1303, fra le più antiche d'Italia e del mondo.
  • Le scienze economiche sono ramo delle scienze sociali dedicato allo studio delle attività di produzione e di consumo dei beni e servizi volti a soddisfare i bisogni delle persone, e si occupa dello studio delle scelte operate dagli uomini al fine di adattare mezzi scarsi ai bisogni umani sempre crescenti.
  • Gustavo Del Vecchio è stato un economista, politico e accademico italiano; i temi di cui si è occupato maggiormente furono la teoria monetaria, le teorie del capitale, interesse e credito nonché la dinamica economica.
  • Le organizzazioni accademiche tipicamente hanno un rigido insieme di cariche. Quelle riportate di seguito si riferiscono in maniera specifica alle università, sebbene college ed altre istituzioni possano seguire schemi simili. Si distingue tra le cariche direttamente associate all'attività di docenza o ricerca e quelle di natura gestionale amministrativa, più facilmente ottenute dopo nomina o elezione. Non per tutti i sistemi è possibile associare ad ogni carica il suo equivalente nel modello universitario italiano.