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L'evoluzione del lusso nel mercato del turismo e dell'hôtellerie in Italia ma non solo

06/10/2013 8393 lettori
4 minuti

Nel corso degli anni, nella ricettività alberghiera di lusso, siamo passati dai Grand Hotel gestiti direttamente dai proprietari appartenenti a grandi famiglie di tradizione alle grandi catene alberghiere. Ricordo ancora quando una Governante mi diceva "… non dimenticare mai che i clienti si riconoscono dalle valigie" . Sì perché allora, i nostri clienti viaggiavano con molte valigie e nella maggior parte dei casi quelle valigie griffate ci venivano spedite da altri Grandi alberghi. Nella maggior parte dei casi gli spostamenti di questi clienti esclusivi, erano curati direttamente da i direttori e dai conçierge. I clienti si spostavano da un luogo all'altro per rimanere tra loro, nel loro ambiente. I clienti di quegli anni passavano da Bellagio, a Montecarlo. Da Saint Moritz, a Biarritz poi, Marrakech, il Cairo, Londra, Parigi, Nairobi; a volte New York. I set di valigie e bauli partivano e passavano da un albergo all'altro.

Quegli anni sono passati velocemente e sono arrivati i clienti con altre valigie  …

Molti di quegli alberghi sono passati di mano e poi, molti di loro sono entrati a far parte di catene alberghiere. Altri hanno chiuso.

Il turismo, come altri settori, negli anni è evoluto. Da quel tipo di lusso si è passati ad altri tipi.

Oggi cosa si intende per turismo di lusso?

Ho visto costruire alberghi in luoghi irraggiungibili oppure isolati e senza alcun appeal. Ho visto belle ville, potenzialmente appetibili, totalmente deturpate da restauri errati. Ho conosciuto Imprenditori che con presunzione hanno cercato di imporsi come provetti albergatori.

Lusso, oggi, non è proporre un menù di 5 o più cuscini diversi tra loro … Lusso non è inserire una SPA mal impostata ma "forse" trendy …

Oggi, il cliente non sceglie un albergo poiché ha un arredamento ridondante e/o finto Luigi XV o perché l'albergo ha un nome curioso.

Ovunque nel mondo vi sono alberghi a 4 o 5 stelle. Oggi vi sono ovunque resort con piscine immense, campi da golf firmati da guru di fama e così via. Ma poi …?

Il mercato si sta evolvendo da qualche anno ed il trend è un altro. Il cliente oggi cerca, in primis, una destinazione che offra un esperienza e poi, dopo aver scelto la destinazione cerca un albergo che gli trasferisca un emozione.

Oggi il trend del lusso, nell'ospitalità è garantire un servizio molto accurato in una struttura esclusiva che abbia "una personalità, un anima ed un suo stile".

Oggi, il cliente del lusso chiede un contatto personalizzato e vuole conoscere il territorio che ha scelto di esplorare. Perciò, vuole vivere un esperienza di qualità legata al luogo che ha scelto di visitare. Per questo tipo di cliente, non è sufficiente "l'albergo ridondante con la piscinona e la SPA". L'esclusività di una struttura ricettiva non è fatta da una suite presidenziale con una super stanza da bagno ed una Jacuzzi posta ai piedi del letto.

L'esclusività è per pochi, quindi, non può essere per tutti. Se il trend è "vivere un'esperienza" dobbiamo unire i due fattori e così, avremo una parte del nostro prodotto ovvero, un'esperienza esclusiva con un privilegio di qualità eccelsa.

Una vacanza di questo tipo verrà ricordata, raccontata e raccomandata.

Qui in Sicilia, luogo in cui sono ora, vi sono molte esperienze da vivere. Esperienze che vanno dalla visita di patrimoni UNESCO, cantine vinicole piccole ma ottime ed oleifici rari in cui i proprietari sono pronti ad accogliere i visitatori. Qui, vi sono ristoranti importanti e trattorie uniche nel loro genere. Qui, la tradizione è ancora legata alla campagna ed alla cultura. Qui, ogni stagione è cadenzata e legata al folclore che non è pacchiano bensì vero patrimonio da tramandare.

CarloMaria Grassi | www.carlomariagrassi.it | www.lamorescahotel.it

CarloMaria Grassi
CarloMaria Grassi
Blogger | Mobile Application Developer

Carlomaria nasce a Milano e dopo aver conseguito la Maturità Artistica al Brera si trasferisce all'estero per perfezionare la conoscenza delle lingue straniere ed acquisirne maggior conoscenza. Si laurea in lingue (Ruprecht-Karls Universität) a Heidelberg (Germania) nel 1971 pur avendo, nel contempo, maturato molteplici esperienze lavorative nell’hotellerie internazionale. Nel 1971 assume la prima direzione alberghiera e persegue questa carriera che lo porta a viaggiare per oltre 10 anni; rientra in Italia con due master (MBA e Marketing) ed una specializzazione abbastanza rara in quegli anni, il lancio di destinazioni turistiche e grandi strutture ricettive che, in quel periodo, in Italia erano rare. Tra i successi più significativi, nel nostro paese, vi sono la ristrutturazione di uno storico albergo, in quegli anni, di Limone Piemonte che coincise con il lancio turistico di Limone Piemonte quale destinazione invernale. Dopo quel successo che culminò con i mondiali di sci nacque la collaborazione con il fondatore della Sole e Sabbia di Sicilia S.p.A. e nacque Kamarina che, ancora oggi, è considerata tra le più belle strutture turistico alberghiere del mediterraneo. Molto significativa è stata anche la collaborazione con la SEMI, società turistico alberghiera del Gruppo ENI dove CarloMaria ha affiancato il Dr. Chiais, Amm. Delegato che proveniva dalla CIGA ed il Dr. Rumi, Presidente, che proveniva da Valtur. Tre culture e tre esperienze che unendosi al background della compagnia hanno tracciato quella policy aziendale di leadership. Raggiunti gli obiettivi aziendali prefissati, CarloMaria, lascia il Gruppo e si trasferisce definitivamente a Roma per mettere a frutto il know-how acquisito nella direzione e nel marketing e crea una un gruppo molto attivo nelle attività di marketing ed incentive. Tra le success story più significative di questo periodo ricordiamo alcune cases history come Centurion Assicurazioni, Bvlgari, Gruppo MPS (MPV, Consum.it), BNA, TIM, ACRAF/Gruppo Angelini (Tachipirina, Zoref, Nottem), Gruppo BMS, Gruppo Nestlè, Gruppo Buffetti, Renault. Potrebbe sembrare che il background turistico prevalga sulle esperienze lavorative di CarloMaria ma non è così poiché, gli ultimi anni hanno visto CarloMaria agire in prima persona nel marketing, nella motivazione, nel teambuilding. Nella creazione di grandi eventi, convention e campagne di motivazione. CarloMaria conosce le seguenti lingue straniere: Francese, Inglese, Spagnolo e Tedesco e naturalmente l'Italiano.