Le motivazioni del premio: "Messaggi chiari e provocatori che utilizzano il linguaggio pubblicitario per stupire ed informare"
Pubblicità Regresso, la campagna di comunicazione sociale “col trucco” promossa da Aesse e da Scrittura.org ha vinto il premio Aretè 2009 per la comunicazione responsabile, nella sezione Editoria.
10 annunci stampa- parodia per denunciare importanti temi sociali
Aesse e i copywriter di Scrittura.org insieme per prendere in giro la pubblicità "vera".
Una famiglia felice a colazione, disturbata da un senzatetto alla finestra.
Un paio di scarpe un po’ logore, compagne inseparabili di chi non arriva a fine mese.
Un anziano nel cassonetto, protagonista di un’improbabile e cinica campagna di rottamazione…
Pubblicità regresso è una campagna di comunicazione sociale promossa da Aesse, il mensile delle Acli, in collaborazione con i copywriter dell’agenzia Scrittura.org e lo staff grafico di Aesse comunicazione. Ogni mese, nel corso del 2008, tra gli articoli del giornale ha fatto capolino un annuncio – la parodia di una pubblicità o di un marchio famosi – realizzato per riflettere su temi sociali importanti, sfruttando i meccanismi e le regole della pubblicità, con ironia e un po’ di...
Si può applicare l’analisi transazionale alla pubblicità?
L’analisi transazionale analizza la comunicazione tra almeno due individui, è vero.
Si può applicare l’analisi transazionale alla pubblicità?
L’analisi transazionale analizza la comunicazione tra almeno due individui, è vero. Si usa soprattutto in psicoterapia, per migliorare noi stessi, per conoscerci e per conoscere gli effetti e le intenzioni di tutto quello che diciamo e facciamo agli e con gli altri.
L’interazione sociale rafforza certi stati a scapito di altri, e spesso ci porta ad assumere ruoli ben precisi con le persone che ci circondano.
Ma come si formano questi ruoli?
L’interazione sociale rafforza certi stati a scapito di altri, e spesso ci porta ad assumere ruoli ben precisi con le persone che ci circondano.
Ma come si formano questi ruoli?
I rinforzi al nostro comportamento provengono dall’ambiente esterno.
Questi rinforzi possono essere positivi o negativi.
E in analisi transazionale si chiamano carezze.
Eric Berne sostiene che l’essere umano ha bisogno di pianificare il proprio tempo; ha bisogno di stimoli, di programmazione, e soprattutto ha bisogno di passare del tempo insieme ai suoi simili.
Questa necessità si basa su tre stimoli differenti: la ricerca di stimoli e sensazioni, il bisogno di riconoscimento, il bisogno di struttura.
La ricerca di stimoli e sensazioni è innata: abbiamo bisogno di contatti fisici ed emotivi fin dalla nascita.
Il bisogno di riconoscimento è fondamentale: significa che esistiamo.
L’unità fondamentale di riconoscimento è la carezza....
Genitore, Adulto, Bambino: non soltanto nomi, ma modi di essere
Il modello degli stati dell’Io si rappresenta con tre cerchi, uno sopra l’altro, che rappresentano i tre stati d’animo: il Genitore in alto, l’Adulto al centro, Il Bambino in basso.
Il modello degli stati dell’Io si rappresenta con tre cerchi, uno sopra l’altro, che rappresentano i tre stati d’animo: il Genitore in alto, l’Adulto al centro, Il Bambino in basso.
Da qui prende nome la teoria del GAB (Genitore, Adulto, Bambino).
La personalità ideale si rappresenta con tre cerchi di uguale grandezza, con i rispettivi confini ben definiti.
In realtà, la maggior parte delle persone si trova sempre in uno stato che è prevalente rispetto agli altri due, o che presenta delle sovrapposizioni.
Avete mai fatto caso a quelle persone che sembrano dire sempre le stesse cose? Osservate una persona anziana, parlatele.
Molto spesso, sentirete discorsi sul passato, vedrete comportamenti che si ripetono, ascolterete giudizi e sentenze sulla vita, che sono il retaggio di qualcosa che è cambiato. Molte di queste persone si trovano nello stato del Genitore, e quindi agiscono e si comportano come loro, o come loro volevano...